Angelo Branduardi @ World Music Festival 2011

World Music Festival 2011

Angelo Branduardi

Il Tour che partirà a marzo, in seguito alla pubblicazione del nuovo album “Così è se mi pare”, questo agosto lo porterà nei Giardini di Trauttmansdorff a Merano. Con la sua voce leggera e i suoi strumenti antichi, riesce a creare un’atmosfera speciale, medievale e magica, un’atmosfera che è adatta perfettamente all’ambiente dei Giardini. Lui è quasi come un bardo, che, vagabondando, racconta le sue storie, a volte per divertire il pubblico, a volte solo per far riflettere la gente sulle cose importanti.

Angelo Branduardi, il cantautore, violinista e chitarrista italiano, è nato a Cuggiono nel 1950. All’età di pochi mesi, la sua famiglia si è trasferita a Genova, dove Angelo ha conosciuto l’ambiente musicale della scuola genovese, ha conseguito il diploma di violino e debuttato come solista con l’orchestra del Conservatorio. In seguito ha imparato a suonare la chitarra e ha composto le sue prime canzoni, ispirandosi al suo maestro Franco Fortini, che ha conosciuto all’istituto Tecnico di Milano. Dopo di ché si è iscritto alla Facoltà di Filosofia e ha cominciato a comporre, musicando i testi dei suoi autori preferiti. Proprio sulle parole di una poesia di Esenin, un poeta russo, ha composto uno dei suoi brani più celebri, “Confessioni di un malandrino”. Agli inizi dagli anni ’70 ha conosciuto Luisa Zappa, sua moglie e sua compagna artistica, scrittrice di quasi tutti i suoi testi.

Nel 1974 ha pubblicato il suo primo album “Angelo Branduardi”, e nel 1978 esce “La Pulce d’acqua” con la quale ha avuto successo in tutta l’Europa.

Nel 1983 ha cominciato a lavorare per il cinema. Ha composto la colonna sonora del film “State buoni se potete” di Luigi Magni, per la quale ha vinto i due più prestigiosi premi italiani: il “David di Donatello” e il “Nastro d’Argento”. Subito dopo ha lavorato col regista tedesco J. Schaaf alla riduzione cinematografica di “Momo”, il famoso romanzo di Michael Ende.

Nel 1996 esce il primo “Futuro Antico”, tre anni dopo il “Futuro Antico II”, che è dedicato alla musica del Patriarcato di Aquileia (musiche del 15° e 16° secolo). Seguono il “Futuro Antico III” nel 2002 e il “Futuro Antico IV” nel 2007.

Scheda Evento

Quando:
Giovedì 11 agosto 2011, ore 21.00 ingresso ore 18.00 con la possibilità di visitare i giardini