Armoniose transizioni @ Ex Novo Musica 2011

Ex Novo Musica 2011 - VIII edizione

Armoniose transizioni

L'Ex Novo Ensemble

Daniele Ruggieri, flauto
Carlo Lazari, violino
Mario Paladin, viola
Carlo Teodoro, violoncello
Guida critica di Letizia Michielon
esegue
Giovanni Battista Viotti, Quartetto in do minore op. 22 nº2 W II:14 per flauto, violino, viola e violoncello
Moderato ed espressivo - Menuetto Presto e Trio -Allegro agitato e con fuoco

Alessandro Rolla, Quartetto in mi minore op.2 nº1 BI 428 per flauto, violino, viola e violoncello
Allegro - Largo - Rondò

Letizia Michielon, Mit drei Spielkarten. Serenata per flauto e trio d'archi
Commissione Ex Novo Musica - Prima esecuzione assoluta
Ermanno Wolf-Ferrari, Introduzione e Balletto op. 35 (1946) per violino e violoncello
Max Reger, Serenata in sol magg. op.141 per flauto, violino e viola (1915)
Vivace - Larghetto - Presto

Il programma di questa serata  può essere letto, senza complicate sovrastrutture, come tributo a quegli autori che  si sono espressi nell'ossequio alla "tradizione": termine che, come ben sappiamo, condivide la medesima radice con il termine "tradimento". La parola dunque schiude il nostro universo interpretativo ad almeno tre ambiti: la re-invenzione del passato, il ri-trovamento delle radici del presente, la  ri-cerca non traumatica del nuovo. La mutevolezza  di giudizio sugli autori che operano in queste "zone di transizione", che in qualche modo faticano ad aderire ad una lettura evolutiva del pensiero musicale, è stata sempre sconcertante:  la loro funzione di traghettatori, ricercatori di trait-d'-union  tra prassi lungamente sperimentate  e nuove acquisizioni linguistiche, le loro pacate tendenze innovative sono state sempre molto difficilmente recepite dai contemporanei. Valutiamo oggi pienamente il grande valore delle opere di Viotti e Rolla nel contesto del nascente Classicismo viennese, ma ci è difficile figurarci il clima di profondo fermento che abitava la musica di quegli anni: cosa doveva succedere, in una Accademia milanese dei primi decenni dell'Ottocento, in una serata in cui Rolla - eccellente violinista e grande divulgatore - presentava un quartetto dell'op. 59 di Beethoven, seguito da sue nuove composizioni; e a Parigi o a Londra, dove Viotti visse, tra il 1782 e il 1824, freneticamente attivo come violinista virtuoso, compositore, impresario? Quali dovevano essere i giudizi, i gusti, le opinioni dei contemporanei verso la sua musica? Allo stesso modo - cent'anni dopo - il critico Carl Kreibs nel 1905 ci dipinge così lo sconcerto  che provocava la musica di Reger: «A volte compone in modo tanto innocente da sembrare un bambino che si succhia ancora il pollice, a volte in uno stile che induce gli ascoltatori a chiedersi se gli esecutori siano usciti di senno». E che dire della figura emblematica di Ermanno Wolf-Ferrari, eccellente operista del Novecento, nel quale si ammirano -  più di cent'anni dopo - perfette stilizzazioni del teatro di Rossini e Mozart?

Dobbiamo dunque accingerci ad ascoltare i brani proposti in questa serata di Ex Novo Musica 2011 con il medesimo spirito di ricerca che connota l'intero percorso del Festival, per meglio comprendere questo florilegio di composizioni la cui unità risiede in una visione dell'arte che accoglie il nuovo fin dove lo sente capace di armonizzarsi con l'antico e che manifesta espressione di equilibrio interiore.

Scheda Evento

Quando:
Sabato 22 ottobre 2011, ore 20.00
Location:
Sale Apollinee del Teatro La Fenice, Campo San Fantin, San Marco 1965 - VENEZIA