Balletto di Roma - La morte e la fanciulla/The Arena Love

Stagione Teatrale 2011-2012 - Danza

Balletto di Roma - Consorzio Nazionale del Balletto (Italia)

1° parte

La morte e la fanciulla

direzione artistica di Walter Zappolini
con l'Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza
direttore Massimiliano Frani

coreografia Paolo Santilli
musiche Franz Schubert
elaborazione orchestrale Gustav Mahler
elaborazione drammaturgica Riccardo Reim
nstallazione video Studio Vertov, Milano         
costumi Giuseppina Maurizi
light designer Emanuele De Maria

Il capolavoro di Schubert - La morte e la fanciulla (Dar Tod und das Mädchen) - si ispira a una ballata di Mathias Claudius che riprende un tema artistico di matrice addirittura rinascimentale assai ricorrente nella tradizione germanica: una fanciulla nel fiore degli anni incontra la Morte che la invita a seguirla placando le sue paure con suadenti parole.
Il binomio Amore/Morte – tipico del Romanticismo – viene qui a rivestirsi di un’inquietante, macabra sensualità: la morte può presentarsi come un amante che ci accoglie e al quale conviene consegnarsi con arresa e fiduciosa serenità, poiché soltanto l’amore (anzi, l’Amore) è in grado di mutarne il terribile aspetto. Un tema, questo, che oggi può essere associato allo scottante e dibattutissimo problema dell’eutanasia (spontanea o meno): morte come specchio e non come negazione della vita, attraversamento di quel misterioso “tunnel di luce” di cui tanti hanno fornito sgomenta e stupita testimonianza, risposta al più terribile interrogativo dell’essere umano… L'indicazione drammaturgica di Reim identifica i quattro movimenti musicali ideati da Schubert (corrispondenti a loro volta ai quattro momenti della ballata di Claudius:  Incontro/Ribellione/Resa/Rinascita nella morte stessa) con i quattro elementi della natura - Terra, Fuoco, Acqua, Aria - in una resa visiva (soprattutto emozionale, assolutamente non “narrativa”, perfettamente assecondata e ulteriormente spettacolarizzata, qui, dal tutt’uno che le immagini vengono a formare con gli interpreti in palcoscenico) in chiave moderna e provocatoria del tema poetico: se la Morte ci "chiama per nome", noi possiamo però trasformarne liberamente il volto in qualcosa di rassicurante e "inevitabilmente" desiderabile: eû e thànatos, ovvero “dolce morte”, distacco accettato, svolta, transito felice protetto e sorvegliato da Amore; non più negli ardori dello Sturm und Drang, bensì nella moderna (ma anche quanto classicamente "pagana"!...) consapevolezza di un estremo diritto di scelta.

La compagnia del Balletto di Roma, sempre disponibile a percorrere strade alternative pur nel solco della grande tradizione e coraggiosamente attenta come poche altre "realtà produttive" ai giovani talenti, nella sua costante ricerca e volontà di sperimentazione all’interno del panorama della danza contemporanea, affida la nuova, impegnativa produzione La Morte e la Fanciulla al ventottenne Paolo Santilli, ex ballerino del Balletto di Roma e oggi al suo primo grande, quanto impegnativo lavoro coreografico, che agisce sull’elaborazione drammaturgica firmata da Riccardo Reim. Una produzione originale del Balletto di Roma, dove le proiezioni video appositamente realizzate da Luca Scarzella dello Studio Vertov di Milano, non si limitano a fungere - come quasi sempre accade - da semplice cornice, bensì interagiscono con i ballerini, risultando non solo scenograficamente ma anche drammaturgicamente parte integrante ed essenziale, assolutamente non secondaria dello spettacolo.

 2° parte

 The Arena Love

coreografia Michle Pogliani
musiche Antonio Vivaldi Concerto in G minore, RV 323 Allegro
                Amon Tobin Theme from the battery
                Wade Robson Battlewalk
                Frankie Cutlass Puerto Rico
                Antonio Vivaldi Concerto per 2 violini e orchestra in D minore
costumi Michele Pogliani, Allievi della Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano
light designer Emanuele De Maria

In The Arena Love, ambientata in un futuro senza tempo, si parla della diversità dell’amore: un intreccio tra desiderio, fantasia erotica e subconscio. L’essenza dell’uomo tanto abilmente celata dietro l’armatura dell’apparenza, ricca di finti e inutili orpelli barocchi. The Arena Love, creato su un collage musicale che vede le note di Antonio Vivaldi affiancate alle sonorità hip hop di Wade Robson e al suono elettronico di Amon Tobin, ha debuttato a Den Haag nel autunno del 2008 in occasione del trentesimo anniversario della compagnia storica olandese Dansgroep Krisztina de Chatel.

Il Balletto di Roma nasce nel 1960 grazie al sodalizio artistico di due icone della danza italiana: Franca Bartolomei, prima ballerina e coreografa dei principali enti lirici italiani e di realtà straniere, e l'étoile Walter Zappolini dal 1973 al 1988 direttore della Scuola di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma. Il frutto di questo progetto si è tradotto in oltre cento balletti allestiti e portati in scena sia in Italia che all'estero, opere di valore storico oltre che artistico firmate da coreografi italiani e internazionali. Il Balletto di Roma, diretto oggi dal M° Walter Zappolini, nel corso dei suoi cinquant'anni di vita ha visto il susseguirsi di prestigiose collaborazioni e molteplici anime creative, ma indubbiamente il suo profilo artistico attuale è il frutto dell'incontro con il prestigioso Balletto di Toscana e della sinergia dal 2001 al 2007 con Cristina Bozzolini. Nuove ed originali coreografie, firmate da artisti italiani già affermati nel panorama della danza contemporanea, segnano l'inizio di questo rinnovato percorso artistico a partire dalla stagione teatrale 2001/2002: in questi ultimi anni l'attività produttiva è cresciuta sia in termini di quantità e corposità delle opere allestite nel corso delle stagioni ("Don Chisciotte" di Milena Zullo, "Cenerentola" di Fabrizio Monteverde, ben due riallestimenti del celebre "Giulietta e Romeo" di Monteverde che fu creato per il Balletto di Toscana, "Lo Schiaccianoci" di Mario Piazza), sia per le prestigiose collaborazioni con artisti ospiti come Andre De La Roche, Raffaele Paganini, Monica Perego. Non ultimo in termini di importanza è da rilevare come nel corso delle stagioni l'intensa attività abbia poggiato su un crescente consenso di pubblico con oltre 400.000 presenze. È per la straordinarietà degli eventi nonché per la notevole richiesta che il Balletto di Roma presenterà nella stagione 2011 tutto il suo repertorio, arricchito delle nuove produzioni a serata intera "Otello" (cor. Fabrizio Monteverde), "Contemporary Tango" (cor. Milena Zullo), "La morte e la fanciulla" (cor. Paolo Santilli) e "The Arena Love" e del nuovo allestimento di "Bolero, Serata d'Autore" di Fabrizio Monteverde. Festeggiando i suoi primi cinquant'anni di attività, esso muove ogni anno di più i passi verso un futuro fatto di tradizione e vocazione, storia ed espressione senza tempo, confermando la comprovata posizione leader nella danza italiana.

Scheda Evento

Quando:
Sabato 14 aprile 2012, ore 20:45
Location:
Teatro Comunale, Viale Mazzini 39 - VICENZA
Contatto:
Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza
Tel.:
0444324442
e-mail: