Balletto di Sofia - La bella addormentata

Stagione Teatrale 2011-2012

La bella addormentata

Balletto di Sofia

musica di P. I. Tchaikovsky
coreografia di Mariana Zaharieva su Marius Petipà
scenografie e costumi di Ivan Savov

Il Balletto di Sofia è la prima compagnia privata bulgara di balletto classico creata principalmente per fare tournée all'estero. Il corpo di ballo è stato costituito dalla selezione per lo più di compagnie di balletto bulgaro ed europee. La storia del balletto bulgaro sintetizza nelle sue ricerche la scuola classica russa e la libera ed espressiva danza tedesca. I solisti della compagnia provengono dal National Opera and Ballet Sofia, dal Rousse State Opera and Ballet, dal National Opera and Ballet Bucarest, dal Norwegian National Opera and Ballet e sono stati ex allievi della National School of Dance Arts di Sofia, della Moscow Academic Ballet School di Mosca, della State Academic School of Choreography “A. Y. Vaganova” di San Pietroburgo e molti altri.
 

 

Prologo

Alla corte di re Floristano, viene indetta una festa per il battesimo della principessa Aurora: vengono invitati cavalieri, dame e le fate buone del regno, che portano con loro doni per la principessa. Tra gli invitati però manca la strega Carabosse, non presente nella lista; per vendicarsi, nonostante le suppliche della corte, la maga getta una maledizione alla piccola: al sedicesimo anno di età, la principessa morirà pungendosi con un fuso. La fata dei Lillà però, non avendo ancora fatto il suo regalo, decide di modificare la maledizione: questa non morirà infatti alla puntura, ma sprofonderà solamente in un lunghissimo ed eterno sonno che avrà fine solamente grazie al bacio di un giovane principe.

Atto I

Al giardino del castello si festeggia il sedicesimo anno di età della principessa, dopo che ogni fuso è stato bandito dal regno e il suo uso vietato severamente. Aurora appare e, corteggiata da quattro pretendenti che arrivano dai quattro rispettivi continenti, balla con quattro (il famoso Adagio della Rosa): le varie danze di corte distolgono l'attenzione del pubblico e così la maga Carabosse, travestita da vecchia mendicante, le porge un fuso. Incuriosita dall'oggetto mai visto, Aurora tocca la punta del fuso e sviene: la fata dei Lllà allora trasforma la morte in sonno, con il suo dono. Gli invitati si addormentano e il castello viene avvolto da rovi e circondato da un fitto bosco.

Atto II

Scena Prima: trascorrono cento anni e, in una radura nei pressi del castello ancora avvolto dai rovi, una compagnia di nobili è presa in una battuta di caccia, allietandosi nel fitto bosco con pic-nic e danze. Tra questi è presente anche il principe Desirè: l'atmosfera cambia e appare la fata dei Lillà, che conduce il principe da Aurora, avvisandolo dell'accaduto. La visione di questa splendida principessa fa innamorare il giovane principe: giunto al castello incantanto. Scena Seconda: il principe riesce ad entrare nel castello e, trovata la principessa, le da un bacio, spezzando l'incantesimo; la corte allora si risveglia e le danze ricominciano; il principe potrà ora sposare la principessa Aurora

Atto III

C'è una grande festa al castello e tra gli invitati compaiono il principe azzurro e la principessa Florin; compaiono anche molti dei personaggi delle fiabe di Perrault (Il Gatto con gli stivali e la gatta bianca, Cenerentola e il Principe Fortuné, Cappuccetto rosso e il lupo). I due promessi sposi danzano, in un celebre Passo a Due, alla reggia di Floristano, e con loro anche tutti gli invitati in onore del futuro re e della futura regina.

Scheda Evento

Quando:
Domenica 1° gennaio 2012, ore 18:00
Location:
Teatro Comunale, Viale Mazzini 39 - VICENZA
Contatto:
Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza
Tel.:
0444324442
e-mail: