Bogdan Bogdanović - Il fiore. Jasenovac Memorial Museum

ll 27 gennaio 2013, alle ore 17.00, verrà inaugurata a Venezia nella sede di IKONA GALLERY in Campo del Ghetto Nuovo la mostra: Il FioreJasenovac Memorial Museum
Il Fiore a Jasenovac non è soltanto una mera reminiscenza storica, bensì un promettente simbolo del futuro.
Bogdanović disse: “Con il Fiore di Jasenovac ho marcato la vita - il crimine perpetuato a Jasenovac è orribile, ma bisogna mostrare ciò che avverrà dopo. ” Nel 2002 l'autore ha donato al centro memoriale di Jasenovac tutti i disegni che anticiparono la progettazione e la costruzione del Fiore. Parte della collezione sarà presentata alla mostra nella galleria veneziana IkonaOltre al monumento Fiore, Bogdanović è autore dell'assetto paesaggistico del memoriale ideato nel 1966. Il paesaggio e il circondario del monumento l'autore ha incorporato in un paesaggio della morte, della deserta e devastata terra di Jasenovac, autentica località dell’ex famigerato campo di concentrazione esistito dal 1941 al 1945.

Nel 2007 all'istituzione pubblica Centro memoriale di Jasenovac è stato conferito il prestigioso Premio Internazionale Carlo Scarpa per questo tipo di opera d'autore; una sorta di Gesamtkunstwerk – per il monumento Fiore e l'architettura del paesaggio del centro memoriale, come pure per la nuova esibizione permanente del Museo memoriale a Jasenovac. Il suddetto premio ci è stato assegnato ad una cerimonia solenne a Treviso e perciò questa mostra a Venezia, per noi dipendenti del centro memoriale di Jasenovac, come pure per la Repubblica di Croazia, è di grande importanza.

Oltre al monumento Fiore, Bogdanović è autore dell'assetto paesaggistico del memoriale ideato nel 1966. Il paesaggio e il circondario del monumento l'autore ha incorporato in un paesaggio della morte, della deserta e devastata terra di Jasenovac, autentica località dell’ex famigerato campo di concentrazione esistito dal 1941 al 1945.

I tumuli – simboliche forme nello spazio – sono stati progettati nel terreno, nelle vere località di sofferenza ed esecuzione dei detenuti. Nel farlo l’autore ha insistito sull’autenticità della locazione, marcando il paesaggio con alture erbose creando un’area memoriale come topografia del crimine. Non voleva per niente ricostruire i luoghi di patimento perché non voleva ripeterli, bensì marcarli degnamente. Bogdanović non ricostruisce perché la ricostruzione offende profondamente. Il paesaggio di Bogdanović è simbolico e denota un profondo, grande silenzio, luogo delle più grandi atrocità. Angoscioso luogo profanato dal crimine.

Bogdan Bogdanović (1922 - 2010), è stato un architetto serbo, “uomo di lettere”, sindaco di Belgrado dal 1982 al 1986. Con i venti luoghi memoriali ai quali, tra il 1952 e il 1981, ha dato forma in tutti i paesi della ex Jugoslavia e con le sue opere teoriche e critiche, Bogdan Bogdanović può essere considerato a pieno titolo una di quelle personalità del Novecento che vanno inscritte nella sfera delle “altre modernità”, nella quale il premio ha già incontrato, oltre al proprio eponimo Carlo Scarpa, Dimitris Pikionis e Joze Plecnik. (Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, La Fondazione Benetton)

Scheda Evento

Quando:
Dal 27 gennaio al 24 febbraio 2013
Location:
Ikona Gallery, Campo del Ghetto Nuovo 2909 - VENEZIA
Tel.:
0415289387