Cantavamo, cantiamo, canteremo canti per l'uguaglianza

Stagione Teatrale 2012-2013 - Arti Inferiori 2012-2013

Cantavamo, cantiamo, canteremo canti per l'uguaglianza
di e con Moni Ovadia - voce
Lucilla Galeazzi - voce
Paolo Rocca - clarinetto
Fiore Benigni - organetto
Fabrizio Cardosa - strumenti a corde

ideazione di Moni Ovadia
arrangiamenti musicali di Fabrizio Cardosa
coordinamento musicale di Paolo Rocca

Il valore del lavoro, i diritti sociali, l'idea di uguaglianza hanno subìto negli ultimi quattro lustri un'impressionante corrosione. Di più, una demolizione. Perché? Per tante ragioni. Ma la principale è quella culturale. La sottocultura stracciona del consumo, la virtualizzazione della vita che essa propaganda sono dilagate senza che vi fossero anticorpi ad arginare una tale infezione del senso dell'esistenza e a debellarla. Gli anticorpi contro questa pestilenziale epidemia sono i geni della cultura del lavoro, della giustizia sociale. Ma coloro che dovevano avere cura di quel patrimonio genetico si sono fatti sedurre fino all'ebbrezza dall'estetica miserabile e volgare del facile arricchimento ed hanno scelto di essere ciechi davanti alle nuove servitù che si celavano dietro allo
sfavillio delle false promesse del dio mercato, hanno guardato con sarcasmo protervo ed incolto la fonte sempre viva della memoria delle grandi passioni e delle lotte che hanno permesso all'umanità di progredire verso un mondo riscattato dall'oppressione e dallo sfruttamento. Questa memoria è uno strumento indispensabile per l'edificazione di un futuro degno, redento dalla logica del privilegio e ha nell'immenso repertorio del canto sociale, di lavoro, politico e rivoluzionario una delle sue espressioni più poderose e ricche che appartiene di diritto a tutti gli uomini liberi che credono nel lavoro come fonte di giustizia e di uguaglianza. Questi canti sono stati creati e cantati con questo scopo, e con questa intenzione noi li cantiamo. Sono parte inestimabile dell'eredità che spetta alle future generazioni. Anche loro li canteranno per dire: "noi siamo esseri umani titolari di
dignità e diritti, non servi del denaro e del consumo".

Scheda Evento

Quando:
Giovedì 21 marzo 2013, ore 21:00
Location:
MPX Multisala Pio X, Via Bonporti 22 - PADOVA
Contatto:
Arteven