Decameron Comedy

Stagione teatrale 2011-2012

Decameron Comedy
liberamente tratto da Il Decamerone di Giovanni Boccaccio
regia di Gabbris Ferrari
musiche di Luciano Borin
Cast in via di definizione
Una produzione Minimiteatri e Teatro Sociale di Rovigo

Decameron Comedy è il titolo di uno studio teatrale ispirato a taluni frammenti del grande libro di Boccaccio.
Il presente allestimento più che seguire la struttura complessiva del Decameron ne coglie soltanto alcuni aspetti. La stessa sequenza delle novelle, che come è noto segue nel libro ritmi e motivazioni precisissimi, è qui intesa come un vasto repertorio narrativo e le scelte orientate in funzione di contenuti che risultino coincidenti con la nostra attualità.
Lo spettacolo quindi si sviluppa su due piani simultanei e si avvale, in certi casi, di un linguaggio originale ripreso dalla stessa opera di Boccaccio, in altri, invece, la parola diventa comune e il dialogo fra i personaggi si trasforma in fraseggio quotidiano: “volgare”. Sulla scena sono cinque gli attori che danno vita al pittoresco gruppo di personaggi convenuti ad uno strano appuntamento dal quale scaturisce lo spettacolo stesso. Di frequente gli attori cambiano di ruolo e interpretano più figure entrando in atmosfere dal sapore metafisico.
Anche la musica riveste in questa messa in scena una funzione notevole e in taluni casi, si accompagna all’azione quasi ricorrendo ad un criterio cinematografico, in altri diventa canzone e assume un carattere più divertente, popolaresco, anche corale talvolta.
Nello spettacolo un occhio particolare è riservato alla storia, a taluni aspetti della storia di quell’epoca che rappresentano le motivazioni profonde al libro di Boccaccio. In proposito, più di ogni nostra parola, può valere una breve citazione tratta dalla nota introduttiva di Franco Cardini per una recente edizione del Decameron:
“…Il Decameron addita a una società condannata e disperata che ha smarrito il senso del suo esistere, la strada per una rifondazione cavalleresca di se stessa”.
E ancor più illuminante in riferimento alla Firenze dell’epoca: “…il crack dei Bardi, dei Peruzzi, degli Acciaioli e delle altre famiglie di banchieri, imprenditori, speculatori, che peraltro si erano più o meno tutte salvate e riciclate lasciando però nella disperazione tanti piccoli e medi imprenditori che avevano loro affidato averi e futuro”. L’epoca alla quale fa riferimento Cardini è intorno alla metà del Trecento.
Gabbris Ferrari

Scheda Evento

Quando:
Sabato 20 aprile 2013, ore 21.00
Location:
Teatro Sociale. Piazza Garibaldi, 14 - ROVIGO
Contatto:
Arteven
Tel.:
041 5074711