Donka

Stagione Teatrale 2011-2012

Donka

Una Lettera A Cechov

 scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca

musiche e orchestrazione di Maria Bonzanigo

direttore creativo Antonio Vergamini

direttore associato Julie Hamelin

Una produzione di Teatro Sunil E Chekhov International Theatre Festival, Mosca in coproduzione con Théâtre Vidy, Lausanne e Inlevitas - Finzi Pasca & Hamelin Company con l’appoggio di Governo della Federazione Russa Governo di Mosca - AIL SA - Città di Lugano Repubblica e Cantone Ticino, Fondo Swisslos Pro Helvetia - Migros Percento Culturale Ernst Goehner Stiftung - Fidinam SA Tournée italiana organizzata da Live Arts Management

Poesia, stupore, sogno: la magia del circo rende omaggio a Cechov in uno spettacolo di grande impatto visivo nel quale le immagini si susseguono in un girotondo fra fragili equilibri, danza, giocoleria e acrobazie. Donka è l’ultima creazione di Daniele Finzi Pasca, regista di fama internazionale, già applaudito autore di spettacoli per il Cirque du Soleil, Cirque Eloize e Teatro Sunil, che questa volta si immerge nella vita di uno scrittore, attraverso i suoi scritti e le sue memorie, decifrandone le note e dando una forma, un colore ai suoi silenzi enigmatici. Donka è il nome russo della campanella legata al filo della canna da pesca che avverte quando il pesce abbocca. Cechov adorava pescare, per lui era un momento meditativo. Finzi Pasca, affascinato da questa immagine e in continua ricerca sul senso di leggerezza, pesca nello stagno fantastico del circo per dar vita a un poema di immagini dove gli oggetti e i corpi si trovano in sospensione. Suonano fisarmoniche, valzer, vecchie romanze e cori tradizionali, mentre sfila una galleria di tipi cechoviani, fatta di eterni studenti, dottori, sognatori, scapoli, fanciulle in lutto per la vita. Si inseguono le istantanee di un mondo perduto, fra canti di uccelli, rumore di vento tra i rami, ombre cinesi ed esplosioni di colori. Si risveglia, di continuo, lo stupore. Un cast internazionale di abili performers, clowns decadenti, musici, danzatori e acrobati, anima la scena, dove, come un tappeto sonoro, si stendono le musiche composte da Maria Bonizago, richiamando le atmosfere della lontana Russia. Perché vederlo? Cos’è che rende il teatro di Cechov tanto potente e allo stesso tempo delicato? La capacità che possiede, unica, di esprimere sensazioni vivissime, di coinvolgere e travolgere lo spettatore. E Donka ha colto l’essenza di Cechov, il distillato della sua anima; lo trasmette con immagini, suoni, gesti, acrobazie di una forza sorprendente. “Sono un collezionista di attimi – sottolinea Finzi Pasca – di dettagli, di piccoli particolari. Il mio teatro è fatto di immagini che si sovrappongono, che spesso non raccontano in modo lineare. È un continuo alludere, fingere che certe cose siano successe per davvero. Amo i silenzi, le pause, i momenti di sospensione, forse perché fondamentalmente cerco da anni stati di leggerezza. Ho deciso di scoprire Cechov allo stesso modo, andando alla ricerca di particolari, di dettagli, nella sua vita, nelle pagine dei suoi scritti e non solo”.

Scheda Evento

Quando:
Mercoledì 23 e giovedì 24 novembre 2011, ore 20:45
Location:
Teatro Comunale Giuseppe Verdi, viale Martelli 2 - PORDENONE
Contatto:
Biglietteria del Teatro
Tel.:
0434 247624