Horace Andy

Sabato 2 aprile 2011, ore 21:00

Horace Andy in concerto

Prima e dopo il concerto: BomChilom Sound

Horace Andy e’ uno dei cantanti piu’ famosi di tutta la storia del reggae. La sua voce ed il suo modo di cantare sono assolutamente unici e qualsiasi sforzo descrittivo e’ inadeguato a rendere le sue tipiche linee melodiche: saprete tutti sicuramente di come da tempo il suono del suo canto impreziosisce i dischi dei Massive Attack, con cui si esibisce anche dal vivo nelle loro sporadiche apparizioni. La sua lunga storia di cantante veterano racconta molte cose sulla altrettanto lunga storia del reggae. Horace Andy (soprannominato ’Sleepy’) nasce a Kingston il 19 febbraio 1951 e si avvicina all’ambiente musicale a meta’ degli anni sessanta quando inizia a registrare canzoni per il suo primo ’mentor’ Phil Pratt. Nonostante le lezioni di musica di Phil Pratt siano assai preziose, Horace non ottiene grande successo finche’ nel 1969 attraverso una fortunata audizione non entra a far parte del prestigioso camp Studio One.

A Studio One, con personaggi come Bob Marley, Dennis Brown ed Alton Ellis come compagni di etichetta e accanto a musicisti come Bagga Walker, Leroy Sibbles e Larry Marshall, Horace incide una serie impressionante di classici usciti sui singoli o inclusi negli albums ’Skylarking’ o ’Best of Horace Andy’ e diviene popolarissimo in Jamaica. Ancora oggi la sua fama e’ legata a filo doppio ai suoi classici Studio One come ’Skylarking’, ’Fever’ o ’Mr. Bassie’.
Dal 1972 Horace lascia Studio One ed inizia a prestare i servigi a piu’ produttori: ritorna a registrare con Phil Pratt e lega il suo nome anche a produttori come Leonard ’Santic’ Chin, Derrick Harriott, Harry J, Gussie Clarke, Blaka Morwell e altri producers minori.

Dal 1973 nel reggae il roots prende piede e contemporaneamente si afferma un giovane produttore molto abile nel registrare molti artisti diversi tra loro e primeggiare contemporamente in generi diversi e dominare le dancehalls. Si tratta di Bunny ’Striker’ Lee con cui Horace Andy collabora assiduamente e produce alcune delle sue cose piu’ ispirate di sempre come ’Pure ranking’, ’Zion gate’ o ’Money money’ (la prima versione di questo brano era stata prodotta da Phil Pratt) e riregistra alcuni dei suoi classici Studio One.

Molti dei suoi dischi migliori di quel periodo, incisi per un numero imprecisato di produttori, esistono solo sotto forma di rarissimi singoli originali. Nel mare di produzioni che da quei tempi portano Horace Andy ai giorni nostri bisogna ricordare ’In the light’, album inciso con Everton Da Silva, produttore che operava a New York, prima di scomparire prematuramente, alcune fortunate produzioni Tapper Zukie (’Natty dread a weh she want’ tra tutte) e le sue incursioni, ancora a New York, sulla cult-label Wackies (imperdibile l’album ’Dancehall style’).

Durante la seconda meta’ degli anni ottanta e tutti i gli anni novanta continua a registrare copiosamente tra Jamaica, Stati Uniti e Inghilterra, anche se i suoi prodotti trovano sempre meno spazio nel mercato dei singoli e piu’ considerazione nel mercato internazionale del reggae. In Inghilterra dapprima ha successo con ’Elementary’ (Rough Trade) in cui svolge un ruolo da pioniere del suono digitale registra albums con Jah Shaka, Mad Professor o Mixman e collabora addirittura con i Massive Attack (bisogna ricordare che i Massive Attack avevano iniziato come Wild Bunch proprio come sound system reggae a Bristol) diventandone l’acclamato cantante. Attualmente Horace Andy sta cercando di ritornare grande nel reggae e di sfruttare la popolarita’ conseguita con i massive Attack ed il suo recente CD ’Living in the flood’ (vedi la recensione su Vibesonline) rappresenta il suo ultimo sforzo in questo senso.
 

Scheda Evento

Location:
Rivolta P.V.C., Via Fratelli Bandiera - Marghera (VE)