Il Carnevale degli Animali

Stagione Concertistica 2012-2012 / Io Sono Musica 2011/12

Il Carnevale degli Animali
Fiaba musicale per piccola orchestra, attore e ombre

Musica di Camille Saint-Saëns testo di Jacopo Masini

Allestimento scenico e regia a cura di Controluce Teatro d'Ombre
Con Cora De Maria, Alberto Jona, Jenaro Meléndrez Chas, ombristi
Claudio Dughera, attore
Musiche a cura del Trio Debussy

Antonio Valentino pianoforte
Piergiorgio Rosso violino
Francesca Gosio violoncello
e Torino Atelier Ensemble
Progetto di Controluce e Trio Debussy con l'Unione Musicale di Torino

Da sempre il regno animale ha esercitato sulla musica e sui compositori fascino e spirito di emulazione, dal Rinascimento alla musica del Novecento,  ne sono esempi Biber, Couperin, Musorgskij, Debussy, Messiaen.
Saint-Saens compose verso il 1885 Il Carnevale degli Animali come una sorta di gioco, uno scherzo musicale che non volle mai pubblicare in vita, anche se Liszt, ad esempio, era letteralmente incantato dalla composizione. Dunque leoni, elefanti, emioni, galline, cigni e tartarughe popolano questa pagina spiritosa e accattivante, che insieme a omini dalle orecchie lunghe (i critici musicali che il compositore immortala in questi gridi del violino) e ai pianisti (considerata la sua fra le forme di vita animale la più bassa) vanno a formare una carrellata di piccoli quadri di forte impatto evocativo e mai puramente descrittivo. Infatti il gioco delle citazioni in Saint-Saens qui è strepitoso e bonariamente dissacrante, da Rossini a Berlioz da Offenbach a Mendelssonhn, fino alla propria musica, tutto e messo in burla, di tutto si può ridere con affettuosa felicità.

Il gioco anche inverosimile della musica di Saint-Saens, che accosta appunto volatili a pianisti, ci ha indotto a proporre allo scrittore Jacopo Masini la stesura di un testo che virasse verso il surreale. Ne è nato così un lavoro improntato a un desiderio ludico rivolto al pubblico infantile ma non solo, dove libertà e fantasia si inseguono fuori da schemi moralistici o didattici. Un ipotetitco guardinao dello zoo decide una notte di ridare la libertà a tutti gli animali e inizia a raccontare la sua fantastica avventura, così fantastica che è addirittura in rima... un sogno di realtà e un inno alla libertà e alla musica.

Il rapporto fra ombre e musica è stato improntato lasciando che la musica ci guidasse e quasi proponesse da sola le soluzioni visive. Il mondo delle ombre qui è quello di fine Ottocento condito da un sorriso surreale che fa volare tutto verso l'alto.

Trio Debussy

Dal 1989, anno della sua fondazione, il Trio Debussy inizia subito a studiare approfonditamente il repertorio del trio con pianoforte con i più eminenti maestri, il Trio di Trieste e il Wiener-Schubert-Trio (oggi Altenberg Trio). Nelle rispettive scuole dopo 4 anni di studio conseguirà a Duino (Scuola Superiore Internazionale del Trio di Trieste) il diploma di merito e a Vienna il diploma di musica da camera con il massimo dei voti e la lode.

La dedizione allo studio del repertorio per trio  ha portato i membri del Trio Debussy a far convergere da subito la loro singola attività artistica unicamente verso il Trio evitando che ogni altra attività parallela potesse distrarne lo studio.

Parallelamente allo studio il Trio Debussy inizia la carriera concertistica che lo vede ospite presso importanti società concertistiche: l’Unione Musicale di Torino , Società dei Concerti di Trieste, Amici della Musica di Firenze, Chigiana di Siena, Amici della Musica di Palermo, Amici della Musica di Perugia,”IUC” di Roma, “GOG” di Genova, Bologna Festival, ”Barbara” di Pescara, Amici della Musica di Verona, Amici della Musica di Vicenza, Società Filarmonica di Trento, Camerata Musicale Barese, Festival "Danubio" di Monfalcone, Stagione "Lipizer"di Gorizia, Società Filarmonica di Rovereto, “Laudamo” di Messina, “Etnea” di Catania, Associazione “Scarlatti”di Napoli, Sociedad Filarmonica di Valencia.

Nel 1993 ha debuttato alla Grosser Saal del Musikverein di Vienna con il Triplo Concerto in do magg. di Beethoven; nel settembre 1999 ha tenuto due concerti al teatro “Coliseum” di Buenos Aires e da quattro anni è ospite del Festival torinese “Settembre Musica”.

Nel 1994 è scelto dall’Unione Musicale di Torino come complesso in residence un progetto di durata triennale che ha permesso al Trio Debussy di approfondire e ampliare ulteriormente il repertorio, fino ad oggi il Trio Debussy ad eseguito presso l’Unione Musicale di Torino circa 20 opere diverse, da Mozart ai contemporanei.

Vincitore del  Primo premio al  Concorso Internazionale per complessi da camera “Premio Trio di Trieste”(1997).

Ai numerosi primi premi ottenuti in svariati concorsi nazionali ricordiamo anche  il Secondo premio al Concorso Internazionale “Gui” di Firenze (1995).

Nel maggio 2003 si segnala l'esecuzione del Concerto dell'Albatro di Ghedini con l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Jeffrey Tate.

Il Trio Debussy ha registrato per la Nuova Era musiche di Haydn, Schubert e Schumann oltre a diversi lavori di autori contemporanei.

Controluce Teatro d’Ombre

E' nato nel 1994 dall'incontro a Torino del pittore spagnolo Jenaro Meléndrez Chas con i musicisti Cora De Maria e Alberto Jona, grazie alla loro comune passione per il teatro. L'idea iniziale è stata quella di unire musica, pittura astratta e tecniche di teatro d'ombre orientale con l’obiettivo di creare un progetto artistico comune. Come gruppo teatrale si è affermato nell’ambito del Teatro di Figura europeo.

In ambito musicale ha proposto messinscena di teatro d’ombre per il teatro lirico e la musica contemporanea.

 

Con un percorso pieno di sorprese e avventure, Controluce ha participato a festival, rassegne e manifestazioni teatrali e musicali in Italia (tra cui Stagione dell'Unione Musicale e Piccolo Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Lugo Opera Festival di Lugo di Romagna, Teatro Regio di Parma, Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone, Teatro Olimpico di Vicenza, Festival di Martina Franca, Mittelfest di Cividale del Friuli, ecc.), e all’estero in Europa (Germania, Austria, Spagna, Francia, Olanda, Inghilterra, Irlanda, Svizzera, Portogallo, Bosnia Erzegovina) in Africa del Nord (Tunisia), Sud America (Brasile) e Oriente (Turchia, Singapore).

 

Controluce ha collaborato con artisti ed enti culturali e musicali fra cui Alessandro Baricco, Dario Voltilini, Mario Brunello, Nicola Campogrande, Jordi Savall, Kenneth Weiss, Alberto Colla, il Quartetto d'Archi di Torino, il Trio Debussy, l’Orchestra d’Archi Italiana, Quartet Terpsycordes, Leonardo Garcia Alarcon, il Teatro Regio di Torino, la Compagnia Shizuku di danza Butoh di Tokyo, Paola Bianchi, Raphael Bianco, Enrica Brizzi, Vinicio Capossela, Davide Livermore, il Museo Nazionale del Cinema.

Scheda Evento

Quando:
Martedì 28 febbraio 2012, ore 21:00
Location:
Teatro Toniolo, P.tta Cesare Battisti, 1 - Mestre (VE)
Contatto:
Ufficio Promozione e Comunicazione
Tel.:
041 3969220/230