Le Baccanti

Stagione Teatrale 2010-2011

Sabato 16 aprile 2011, ore 21:00 e domenica 17 aprile 2011, ore 18:00

Le Baccanti
di Euripide
una produzione Laboratorio Teatrale Officina del Teatrale
regia di Marina Biolo

Il laboratorio teatrale del Teatro della Murata (diretto da Marina Biolo) mette in scena uno studio su Le Baccanti di Euripide, opera considerata tra le più grandi di tutto il repertorio teatrale occidentale.
Le Baccanti è universalmente riconosciuta, infatti, come una delle più grandi opere di tutti i tempi.
Sotto il messaggio apparentemente religioso l’opera euripidea rivela forti ambiguità: Euripide mette in scena il grande tema della follia, della non accettazione del “diverso”, della mancata comprensione e ammissione dell’”altro” che vive dentro di noi. 

Dioniso (dio del vino, del teatro e del piacere), un Dio nato da un’unione di Zeus con una mortale, non è considerato un Dio dai tebani. Le sorelle di Semèle, madre di Dioniso, affermano che Dioniso in realtà non è nato da Zeus, ma da una relazione tra Semèle e un comune mortale e che la storia del rapporto con Zeus è solo una squallida scusa per giustificarsi.
Negavano quindi la natura divina di Dioniso.
Dioniso arriva a Tebe, deciso a richiedere gli onori che gli son dovuti e come prima affermazione del suo potere fa “impazzire” le donne, che si rifugiano sul monte Citerone a celebrare i riti bacchici.
Anche Pentèo, re di Tebe, rifiuta di riconoscere un dio in Dioniso, e lo accusa di adescare le donne. Invano Cadmo (nonno di Pentèo) tenta di dissuaderlo e di fargli accogliere Dioniso come un dio.
La spietata e crudele vendetta di Dioniso sarà terribile e non risparmierà nessuno.
Le Baccanti (in greco antico Bàkchai) è una tragedia di Euripide, l’ultimo dei tre grandi tragediografi greci, scritta mentre l'autore era alla corte di Archelao, re di Macedonia, tra il 407 ed il 406 a.C.
Euripide morì pochi mesi dopo averla completata.
L'opera fu rappresentata ad Atene pochi anni dopo, probabilmente nel 403 a.C., sotto la direzione del figlio (o nipote) dell'autore, chiamato anch'egli Euripide. Venne messa in scena nell'ambito di una trilogia che comprendeva anche Alcmeone a Corinto (oggi perduta) e Ifigenia in Aulide. Tale trilogia di opere fruttò all'autore una vittoria postuma alle Grandi Dionisie di quell'anno.

Scheda Evento

Location:
Teatro della Murata - Mestre (VE)