MEATing art. From Palermo to Venice 2011

Dal 9 settembre al 9 ottobre 2011, gli spazi di una ex macelleria di via Garibaldi a Venezia si trasformeranno in un singolare spazio espositivo curato dal collettivo creativo Atelier Nostra Signora, la neo struttura formata da artisti e operatori culturali che opera a Palermo.

Impegnata in un calendario di iniziative che intendono favorire il dialogo fra città diverse in spazi paraistituzionali di ideazione e produzione sperimentale e alternativa. La mostra promossa da Nostra Signora &, vedrà la partecipazione di CLAC centro laboratorio arti contemporanee e Cyberzone periodico visionario con sede a Palermo, due realtà affermate nel mondo della cultura e dell’arte, decise a operare laddove nulla è scontato, laddove l'assenza genera il pensiero e stimola l'azione. Questo è il motivo che spinge Nostra Signora a investire su un territorio fertile come Palermo, a produrre e guardare l’arte laddove nessuno l’attende, lontano dai circuiti canonici dell’arte contemporanea. Vivere e lavorare a un’altra velocità, più vicini agli inizi e ai punti d'arrivo, laddove si fa grande l’ esperienza del mondo, appena entrati in esso o vicini al congedo. La mostra propone sei importanti artisti dalla sensibilità, poetica e materia espressiva, differenti. Ciascuno di loro ha operato seguendo con libertà la propria personale ricerca e, contemporaneamente, adattando allo spazio le opere esposte.

Uno spazio in disuso, una ex macelleria densa di valore semantico, costituita da una stratificazione di segni, di memorie, di resti/residui che dialogano con il senso dell’arte in un tempo di archeologia del sapere. Un luogo interstiziale che mette in relazione i suoi intimi significati e la riflessione sulla resistenza al tempo, che la rovina genera spontaneamente. Tali i temi sottesi alle opere esposte, che avvicinano gli artisti in mostra. Questo ensemble multidisciplinare propone una meditazione sul senso dell’arte e sul rapporto dell’arte con la vita e la morte. Ed è lo stesso contesto a tradurre l’operazione espositiva in opera. Pertanto, la vetrina affatto edulcorata dei bisogni primari è allestita per una visione poi non così distante dalla sua prima finalità. Sono le opere installate a prospettare la soddisfazione di un senso tanto sottile quanto, in definitiva, stretto a una sopravvivenza solo in apparenza disincarnata.

Attraverso una struttura multidisciplinare ed eclettica formata da artisti e operatori culturali. Al fine di far nascere nuove forme di espressione e di fruizione artistica, suscitare pensieri necessari in accordo tra mente e mondo, mettendo a confronto percorsi, esperienze e culture.

PHILIPPE BERSON (Parigi 1963) Scultore e performer, la sua ricerca, incentrata sulla dicotomia tra Eros e Thanatos, si esprime attraverso l'uso di materiali organici e inorganici quali ossa di animali e metallo. Ha esposto in svariate città europee, attualmente vive e lavora tra Palermo e Parigi.

CESARE INZERILLO (Palermo 1971) Scultore e scenografo, dal 2000 lavora per il cinema e il teatro. Da anni la sua ricerca artistica è incentrata sulla dissoluzione di corpi, personaggi grotteschi e drammatici, presi in prestito dai media, dalla storia, dalla cronaca o dal mondo delle fiabe. Mummie cristallizzate nello loro smorfie che rimandano direttamente all’ineluttabilità della morte e alla sua contemporanea spettacolarizzazione.

JESSE GAGLIARDI (Woodstock 1978) Artista eclettico, concettuale e poetico. Utilizza linguaggi e forme differenti, dalla fotografia alla scultura, dalla scrittura alle nuove tecnologie. La sua ricerca artistica è incentrata sul discorso interno alle cose, così, più che raccontare delle storie, egli crea dispositivi per cui le storie possano avere luogo.

SIMONE MANNINO (Palermo 1981) Pittore e scenografo, dal 1999 lavora a progetti e festivals nazionali e internazionali, sia in ambito artistico che teatrale. Artista la cui formazione è estranea ai percorsi accademici, Mannino cerca da sempre di creare e partecipare a progetti espositivi che lo coinvolgono radicalmente, optando, il più delle volte, per opere site-specific. Attitudine, quest’ultima, che gli permette di coniugare quella visione dello spazio maturata nel teatro. Vive e lavora tra Palermo e Siracusa. RICCARDO SCIBETTA (Besana Bianza, Milano 1971) Artista e libero ricercatore. Dopo la laurea in architettura nel 1999, si dedica alla fotografia e alla scultura, collaborando con riviste specializzate e realizzando alcune opere monumentali. Il suo curriculum documenta la partecipazione a diversi festivals e progetti espositivi di respiro nazionale e internazionale, oltre che a diverse importanti pubblicazioni. Attualmente risiede tra Cammarata e Roma. ROBERTO RIILI (Palermo 1978) Artista, graphic designer e illustratore. Dopo svariate esperienze nel mondo del teatro, del cinema e della pubblicità, la sua ricerca è oggi incentrata sulla riscoperta dell’arte come “mezzo di comunicazione”, come linguaggio universale, di sensibilizzazione e denuncia su temi che riguardano il presente. Attualità e cronaca sono, dunque, al centro del suo interesse. Attualmente vive e lavora a Palermo.

Scheda Evento

Quando:
Dal 9 settembre al 9 ottobre 2011
Location:
Ex Macelleria, Via Garibaldi 1769 - VENEZIA