Ministri - Per un passato migliore Tour@ Sherwood Festival 2013

Sherwood Festival 2013

Ministri in concerto
Opening: No Seduction - 99 Tour

C’era bisogno dei Ministri. Si possono riassumere così le molte entusiastiche recensioni seguite al loro album d’esordio – il primo della storia con dei veri soldi dentro, un euro a copia. Uscito nel novembre 2006 l’album dal titolo I soldi sono finiti in pochi mesi e solo grazie al passaparola e all’intensa attività live diventa un piccolo caso, e si fa strada sulle principali testate del settore e su decine e decine di siti e portali musicali in rete, sconfinando spesso e volentieri in realtà extramusicali.

I Ministri sono artisticamente dei cani sciolti: quello che viene fuori dalle casse non ha niente dell’indie dilagante e ancor meno del rock italiano ammuffito e lagnoso. Il loro sound è semplicemente il modo migliore che il trio abbia trovato per dire quello che ha da dire.

Nel 2008 firmano con Universal, sapendo che il loro crescente pubblico li aspetterà al varco nel timore che qualcosa sia andato perso nel passaggio alla major. La risposta categorica è La piazza EP (giugno 2008), quattro pezzi - ancora più ruvidi dei precedenti - che tracciano le coordinate di un nuovo rock in bilico tra l'impegno, la disillusione e l'ironia.

Bisognerà aspettare altri tre mesi per mettere le mani sul loro secondo album full-length: Tempi bui esce il 6 febbraio 2009 - anticipato da una cinica campagna promozionale il cui slogan recita "Buon 1939 - Sarà un anno bellissimo".

Con il solito tempismo giornalistico, nel mezzo del giro di vite di ordinanze e nuovi limiti alcolemici per automobilisti e minorenni, esce il singolo Bevo - desolante quadretto del rapporto tra l'Italia, la sua vocazione all'alcol e i suoi tentativi ipocriti di nasconderla. Ancora una volta, in due versioni differenti, il video si fa strada sui principali canali musicali, e diventa presto uno dei pezzi più cantati e pogati del fittissimo tour dell'album. Con l'arrivo dell'estate infatti la marcia dei Ministri si fa senza sosta e, dopo l'headlining al MIAMI, la band colleziona una serie interminabile di date - tra cui lo Spaziale Festival e l'Italia Wave (dove eseguono una personalissima versione di I Can't Explain, pubblicata sulla compilation Woodstock Wave allegata a XL di ottobre 2009). La lunga stagione concertistica si conclude come meglio non potrebbe: il 31 agosto i Ministri vengono chiamati ad aprire l'unica data italiana dei Coldplay, allo stadio Friuli di Udine. L'esibizione, davanti a più di 20.000 persone, è un successo e apre la strada all'uscita del terzo singolo - La Faccia Di Briatore, forte di un video impreziosito dalla collaborazione di Medici Senza Frontiere.

Nel frattempo la band si prepara a esordire anche sul grande schermo: il pezzo trainante della colonna sonora di Ce n'è per tutti  - il nuovo film di Luciano Melchionna con Ambra Angiolini e Stefania Sandrelli in uscita il 20 novembre - è la scurissima ballata E Se Poi Si Spegne Tutto - tratta anch'essa dal più che mai longevo Tempi Bui.

Il terzo album, Fuori, è uscito il 12 Ottobre 2010, debuttando alla posizione #15 della classifica ufficiale FIMI degli album più venduti in Italia.  Il 5 novembre inizia il tour Fuori 2010 e i Ministri riempiono i locali raggiungendo il sold out a Roma, Milano, Torino e Perugia e obbligando Roma e Milano a raddoppiare la data. Nel frattempo a inizio dicembre 2010 sono ospiti di Morgan durante la trasmissione “Invece No” in onda su Deejay Tv, col quale eseguono cover di Battiato, Brian Eno e Kraftwerk e riarrangiano tre brani tratti da “Fuori”.

Nei primi mesi del 2011 pubblicano lo spettacolare video di Tutta Roba Nostra, diretto da Fabio D’Orta, che reinterpreta le suggestioni elettroniche del brano con effetti speciali degni di una grande produzione americana – tra palazzi che esplodono e pesci meccanici che emergono dall’asfalto. Il video accede anche alla fase finale del P.I.V.I. (Premio Italiano VideoClip Indipendente).

Con l’arrivo della primavera, mentre il tour ai quattro angoli della penisola continua imperterrito, la band prende posizione rispetto all’elezione del nuovo sindaco della loro Milano – prima pubblicando sul blog Parola Di Ministri un’insolita guida alla città, quindi presentando l’inedito Milano Non Ha Scelta e infine partecipando al grande concerto in Piazza Duca D’Aosta “Milano Libera Tutti” a fianco di Afterhours, Subsonica, Dente e molti altri.

Il tour s’infiamma con l’arrivo dell’estate e li porta sui palchi dei maggiori festival italiani, tra cui il Rock in Idrho a Milano in apertura ai Foo Fighters, gli MTV DAYS in Piazza Castello a Torino con Subsonica e Daniele Silvestri, lo Sherwood Festival e molti altri.

Chiusi in studio di registrazione e lontano dai palchi, escono allo scoperto solo per rispondere all’invito dello Sziget Festival di Budapest che li vede in line up il 10 agosto 2012. Sono di settembre 2012 i primi segnali di vita – foto delle tracce audio in registrazione che la band presenta come “ecografie” – del nuovo album, e il feedback della rete conferma una volta di più che dei Ministri c’è ancora bisogno.
Esce il 12 marzo 2013 il quarto album della band Per Un Passato Migliore (Godzillamarket/Warner).

Da sempre autoprodotti e fieri di esserlo, i No Seduction, dal tempo della loro apparizione con un demo nel 2005, hanno percorso la penisola italiana in lungo e in largo con una miriade di concerti.
Il 31 maggio 2008 la svolta: l’uscita del primo singolo digitale dei No Seduction, Copyrighted, che vale la premiazione alle finali di Catania come miglior band per il circuito Raduni, associazione che raggruppa oltre venti emittenti radiofoniche universitarie del territorio italiano.
Tra febbraio e maggio 2009 i No Seduction tornano alla ribalta con quattro singoli digitali, registrati al Natural HeadQuarters di Ferrara e mixati da Riccardo “Rico” Gamondi al FiscerPrais Studio di Pontecurone (Alessandria). I singoli vengono messi a disposizione degli ascoltatori attraverso il sito noseduction.com, in download completamente gratuito, accompagnati dalle tracce per i remix che vengono lasciate ugualmente a completa disposizione di dj e remixers.
Fin da subito l’operazione raccoglie un ottimo successo, che porta all’apparizione come Breaking Band su Rolling Stone Italia e all’interesse per i remix da parte di alcune fra le migliori realtà dell’elettronica italiana (3 is a crowd, Frost djsexx, Funkabit, 2 guys in Venice e molti altri).

I nuovi pezzi configurano un suono pressoché unico in Italia, che mira a distogliere le masse dal torpore mediatico in cui la crisi le ha immerse, ed a rinvigorire la spinta di cambiamento dal basso di cui necessita la nostra società, spinta che proviene anche e soprattutto dall’utilizzo di nuovi metodi, liberi, autonomi e indipendenti, per condividere e rendere disponibile a tutti la propria produzione culturale.

E’ il suono della crisi che si tramuta in mezzo di rivendicazione sociale, che parte dalle periferie, dai sobborghi, dalle province per arrivare al cuore, al nodo centrale del sistema mediatico globale: è il soggetto che diventa rete, è la rete che fa il soggetto.

E’ la necessità assoluta di assumere una responsabilità anche nel produrre musica: la responsabilità di parlare a quei milioni di persone che, come noi, non vogliono pagare le conseguenze della crisi del nostro tempo.

Scheda Evento

Quando:
Venerdì 28 giugno 2013, ore 21:00
Apertura cancelli ore 19.00
Location:
Park Nord Stadio Euganeo, Viale Nereo Rocco, 60 - PADOVA
Ingresso:
7 €
Contatto:
Sherwood
Tel.:
390.499.817.423