Monica Pavani - E scultura sia: Jacob Epstein e lo scandalo della (pro)creazione

ARTalks 2011

Giovedì 24 marzo 2011, ore 17:00

Monica Pavani - E scultura sia: Jacob Epstein e lo scandalo della (pro)creazione

Giovedì 24 marzo, alle 17, in occasione del secondo appuntamento con gli ARTalks alla Collezione Peggy Guggenheim, interviene Monica Pavani con “E scultura sia”: Jacob Epstein e lo scandalo della (pro)creazione.
L’adesione dello scultore ebreo americano di origine polacca Jacob Epstein (1880-1959) al Vorticismo è di breve durata (1913-15), eppure frutta al movimento una delle sue opere più rappresentative: Rock Drill. Lo stesso Epstein, nella sua autobiografia Let There Be Sculpture (1940), definisce questa scultura – scaturita dal suo «breve entusiasmo per le macchine» – come un robot minaccioso, montato su un martello pneumatico, che cerca di proteggere dentro di sé la sua progenie a rischio di estinzione.
Si può dire che in quest’opera sia già contenuto il germe – o meglio, il feto – dell’insofferenza dello scultore nei confronti dell’astrattismo teorizzato in quegli anni da T. E. Hulme, che secondo Epstein può soltanto condurre l’artista all’esaurimento e all’impotenza. Se i capolavori precedenti e successivi dello scultore scatenano una successione di altrettanti scandali, è proprio perché la sua arte è tutta tesa a mettere in luce l’aspetto più umano e disarmante della creazione, così come è sintetizzato nell’opera Birth, appartenente alla fase vorticista.
La società borghese e benpensante del suo tempo, tuttavia, non è ancora pronta a confrontarsi con la rappresentazione di un’umanità ‘nuda e cruda’. In un’epoca di sanguinosi conflitti mondiali, anche il lungo percorso artistico di Epstein può considerarsi una vera e propria guerra in difesa del sacrosanto diritto della scultura di rappresentare la verità dell’essere umano senza trasfigurazione alcuna.
Gli incontri sono organizzati in collaborazione con Università Ca' Foscari, Venezia.

Scheda Evento

Location:
Peggy Guggenheim Collection, Dorsoduro 710 - VENEZIA
Tel.:
041 2405401