Pharoah Sanders 4et @ Udin&Jazz 2012

Udin&Jazz 2012 - XXII edizione - Ground Zero

Pharoah Sanders 4et in concerto

Pharoah Sanders, sax
William Henderson, piano
Nat Reeves, basso
Joe Farnsworth, drums

Pharoah Sanders (nome vero, Ferrell Sanders) nacque in una famiglia di musicisti. Il suo primo strumento fu il clarinetto, ma passò presto al sax tenore, consigliato dal direttore della banda con cui suonava, Jimmy Cannon. Cannon inoltre gli fece conoscere il jazz ed le grandi stelle dell’epoca, tra cui Harold Land, James Moody, Sonny Rollins, Charlie Parker e John Coltrane.
Da adolescente suonava già per qualche decina di dollari con alcuni grandi del blues, tra cui la Bobby "Blue" Bland e Junior Parker. Dopo le scuole superiori, si trasferì a Oakland, in California, dove studiò arte e musica. Sanders cominciò a suonare bebop, rhythm & blues e free jazz con molti dei più grandi musicisti della zona, tra cui i sassofonisti Dewey Redman e Sonny Simmons, il pianista Ed Kelly ed il percussionista Smiley Winters. Nel 1961, Sanders si trasferì a New York, dove andò incontro a grandi difficoltà economiche.
Fu costretto infatti a impegnare il suo sassofono, e spesso a vivere sulla strada. Ma anche in questo periodo ebbe l’opportunità di suonare con alcuni grandi artisti di free jazz, tra cui Sun Ra, Don Cherry, and Billy Higgins. Sanders formò il suo primo gruppo nel 1963, con al piano John Hicks (con cui continuò a suonare fino agli anni Novanta), Wilbur Ware al basso, e Higgins alla batteria. Suonando al Village Gate di New York, ottennero l’apprezzamento di John Coltrane, presente tra il pubblico. Nel 1964 Coltrane chiese a Sanders di unirsi alla sua band, e con loro suonò abbastanza spesso, pur non diventandone mai un membro ufficiale. Gli ensemble di Coltrane con Sanders sono considerati tra i più controversi della storia del jazz. La loro musica, ed i loro dischi – tra cui Om, Live at the Village Vanguard Again, e Live in Seattle – mostrano un totale abbandono dei concetti jazz più tradizionali, quali lo swing e l’armonia funzionale, a favore di un insieme di suoni strutturati in modo irregolare, per il solo gusto della ricerca sonora. Il coraggio era una necessità, e Coltrane si accorse che Sanders ne aveva in abbondanza.

Il primo album di Sanders da protagonista uscì nel 1964, pubblicato da ESP. Dopo la morte di John Coltrane nel 1967, Sanders lavorò per un breve periodo con la sua vedova, Alice Coltrane. Dalla fine degli anni Sessanta, cominciò a lavorare come leader di vari ensemble. Negli anni 1966‐1971, Sanders pubblicò vari album con la Impulse, tra cui Tauhid (1966), Karma (1969), Black Unity (1971) e Thembi (1971). Pochi anni dopo Sanders registrò il suo lavoro più popolare, Love Will Find a Way (Arista, 1977). Dalla fine degli anni Settanta fino al 1987, lavorò con una piccola etichetta indipendente, Theresa, e poi passò negli anni successivi alla Evidence ed alla Timeless. Nel 1991 la Evidence acquistò l’etichetta Theresa e ripubblicò molti dei lavori di Sanders. Nel 1995, Sanders pubblicò il primo album con una major da molti anni, ovvero Message From Home (prodotto da Bill Laswell per la Verve). Degli anni successivi è Save Our Children (1999), e del 2000, Spirits – un capolavoro live multietnico con Hamid Drake e Adam Rudolph.

Scheda Evento

Quando:
Venerdì 29 giugno 2012, ore 22.00
Location:
Castello - UDINE
Contatto:
Euritmica Associazione Culturale
Tel.:
0432 1744261