Questi fantasmi

Stagione Teatrale 2012-2013

Questi fantasmi
di Eduardo De Filippo
con Carlo Giuffré
e con Piero Pepe, Maria Rosaria Carli, Claudio Veneziano, Antonella Lori, Francesco D’Angelo, Pina Perna, Antonella Cioli, Paolo Giovannucci
scene e costumi di Aldo Terlizzi
musiche di Francesco Giuffré
regia di Carlo Giuffré
Una produzione Diana Or.l.S.

Ancora una volta Carlo Giuffré  ha scelto di mettere in scena una grande commedia di Eduardo. Dopo essersi cimentato, sempre con straordinario successo, con La fortuna con la effe maiuscola, ( scritta con A. Curcio),  Napoli milionaria, Non ti pago. Natale in casa Cupiello, Le voci di dentro e Il sindaco del rione Sanità, ecco Questi fantasmi, uno dei lavori di Eduardo De Filippo che più ha saputo raccogliere un eccezionale successo di pubblico. La ragione di tale successo va ricercata, probabilmente, nella sua caratteristica principale, che è quella di essere una commedia comica ma al tempo stesso amara.

In un appartamento di un palazzo secentesco vanno ad abitare Pasquale Lojacono e la giovane moglie Maria. All’insaputa di Maria, Pasquale ha un accordo con il proprietario, per cui, in cambio dell’alloggio, dovrà sfatare le dicerie sull'esistenza di fantasmi nella casa. Suggestionato dai racconti del portiere, Pasquale si imbatte in Alfredo, amante della moglie, e lo scambia per un fantasma. Con il suo dirimpettaio, il professor Santanna, silenzioso e invisibile testimone di ciò che accade in casa, intrattiene intanto lunghi monologhi. I regali di Alfredo consentono alla coppia un certo benessere e Pasquale, sentendosi beneficiato dal fantasma, non si pone troppe domande. Non sopportando più l’equivoca connivenza dimostrata dal marito, Maria decide di fuggire con Alfredo, ma i suoi familiari si recano da Pasquale per denunciare l'adulterio e vengono a loro volta scambiati per fantasmi. Alfredo torna con la moglie e Pasquale, senza donazioni, è in difficoltà: quando reincontra Alfredo, desideroso di riabbracciare Maria, lo riconosce come "fantasma" e gli rivela il suo amore per la moglie e la pena di non poterle assicurare una vita dignitosa. Alfredo, commosso da quelle parole, sta al gioco e regala a Pasquale il denaro desiderato.

Costruita molto abilmente sull’ambiguità, Questi fantasmi – spiega Giuffré - non lascia mai capire chiaramente se Pasquale Lojacono, per raggiungere il suo scopo, agisce in buona fede o in malafede. In questa ambiguità alcuni critici hanno identificato l’influenza del relativismo pirandelliano. Con questa commedia Eduardo approfondisce un tema fra i più ricorrenti nella sua drammaturgia: l’illusione, il desiderio che gli uomini hanno di credere in qualcosa di irragionevole, di irraggiungibile, ma che rende felici, perlomeno sereni. Pasquale Lojacono diventa il simbolo dell’uomo che pur essendo consapevole delle brutture della realtà, vuole trasformare i fantasmi cattivi in buoni, perché vuole avere fiducia in un avvenire diverso, in un mondo migliore. Che grandi commedie, che gioia recitarle, che grande piacere ascoltarle”.

 

Scheda Evento

Quando:
Giovedì 21 e venerdì 22 febbraio 2013, ore 20:45
Location:
Teatro Comunale Giuseppe Verdi, viale Martelli 2 - PORDENONE
Contatto:
Biglietteria del Teatro
Tel.:
0434247624