Romeo e Giulietta

Stagione Teatrale 2011-2012

Romeo e Giulietta

di William Shakespeare

traduzione di Salvatore Quasimodo

regia di Serena Sinigaglia

con Marco Brinzi, Mattia Fabris, Stefano Orlandi, Carlo Orlando, Fabrizio Pagella, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Chiara Stoppa, Sandra Zoccolan

scene di Maria Spazzi

luci di Alessandro Verazzi

costumi di Federica Ponissi

Una produzione A.T.I.R. Associazione Teatro Indipendente per la Ricerca

Non un Romeo e Giulietta convenzionale. Assolutamente no. Ma straripante energia e vitale sensualità, questo assolutamente sì. Il nuovo allestimento della celebre tragedia di Shakespeare è quasi la celebrazione di un anniversario. Si tratta infatti di una ripresa dello spettacolo originale che debuttó al Teatro Valle di Roma 15 anni fa, quando una compagnia formata da giovani attori (l’ATIR, Associazione Teatro Indipendente per la Ricerca) decise di portare sulle scene (italiane e non) un lavoro dalla vitalità dirompente. Serena Sinigaglia lo ripropone oggi con un gruppo rinnovato e con il supporto degli allievi della “Paolo Grassi” impegnati nei ruoli degli uomini delle due famiglie rivali. “Avevamo tutti vent’anni o poco più. Volevamo fare teatro e farlo insieme.

Fu un successo insperato e sorprendente. Quale miglior modo per festeggiare il compleanno che riproporlo? Il nostro gruppo compie la stessa età dei due protagonisti, e mai come in questi giorni bui per la cultura italiana (e non solo), sentiamo il bisogno di affermare, di fronte al mondo che ti sfinisce di indifferenza e di prepotenza, la nostra gioiosa, irriverente, infaticabile voglia di vita e di teatro.

Romeo e Giulietta è la dirompente energia della giovinezza che non si chiede perché è al mondo, essa è “il mondo”, quella fame di esistere e di bellezza che da sempre accompagna i giovani e li rende il più importante fattore di innovazione e cambiamento nella società. La giovinezza è assoluta in tutto, nell’amore come nell’amicizia, è la purezza indomabile di una prima volta vissuta senza le difese che l’età matura costruisce e oppone. Il nostro Romeo e Giulietta è questo, un inno alla vita gridato a pieni polmoni, è un gioco sfrenato di passioni e di sogni, è il divertimento sfrontato e incosciente di chi si affaccia alla vita e non ha ancora nulla da perdere. Quindici anni fa noi eravamo tutto questo senza saperlo. Oggi lo siamo perché ci crediamo. Un grande classico per “rivivere” ha bisogno di farsi carne e voce concrete, ha bisogno di diventare reale sul palcoscenico, come se le sue antiche parole fossero state scritte oggi per il pubblico di oggi.

Con Shakespeare questo miracolo può accadere. È per questo, infatti, che Shakespeare è Shakespeare. Se solo glielo permetti, le sue parole ti parlano in maniera diretta e immediata. E ti riguardano sempre” (Serena Sinigaglia).

Scheda Evento

Quando:
Dal 3 al 5 febbraio 2012
Location:
Teatro Comunale Giuseppe Verdi, viale Martelli 2 - PORDENONE
Contatto:
Biglietteria del Teatro
Tel.:
0434 247624