Sex machine @ Parlami di me 2011

Parlami di me 2011 - Differenze positive - Per una cultura delle pari opportunità, della differenza e dell’incontro.

Sex machine

di e con Giuliana Musso
 
 Ultimo degli appuntamenti teatrali per il festival padovano “Parlami di me – Differenze Positive” (Bastione Alicorno, “Giardini sospesi”) lunedì 18 luglio alle 21.30 in scena Giuliana Musso con “Sex Machine”, spettacolo sul tema difficile e delicato della prostituzione.

 
Un’attrice, Giuliana Musso, e un musicista, Igi Meggiorin, in scena danno voce e anima a sei personaggi che, visti in sequenza, formano un quadro di contemporanea umanità multiforme e complicata. Sono quattro uomini e due donne: Dino, pensionato; Vittorio, agente di commercio; Monica, mamma di Cristian; Silvana, prostituta; Igor, ventenne addetto all’assemblaggio; Sandro, piccolo imprenditore. Hanno tutti in comune due cose: appartengono alla cultura del Nordest e trovano soddisfazione ai loro bisogni e ragione alle loro paure nel variegato e complesso mondo dei rapporti sessuali a pagamento. La musica, sostegno e contrappunto al lavoro sui personaggi, ha accompagnato fin dall’inizio la composizione drammaturgica. A ciascun carattere corrisponde un tappeto musicale che non è un semplice commento bensì l’eco dell’identità e dell’energia del personaggio. Anche le canzoni – tutte originali – concorrono alla drammaturgia dello spettacolo, approfondiscono l’emotività dei personaggi e la rafforzano nella memoria dello spettatore.

Sexmachine, ovvero “del bisogno di ricerca di sesso altro”. «Andare a puttane non è una malattia. Devono parlare gli uomini: abbiamo bisogno di sapere del loro grande amore per le prostitute e del loro simultaneo disprezzo per queste donne. Mentre il mercato si espande e la domanda di sesso mercenario cresce, crescono gli abusi, i crimini, e si concretizza, sotto forma di leggi dello Stato, la voglia di ridurre la libertà delle donne e di limitare il loro diritto a esercitare con dignità e sicurezza il loro mestiere».

Lo spettacolo, come tutti gli altri in cartellone, è a ingresso gratuito con offerta libera: il ricavato andrà a sostegno di un corso di alfabetizzazione per stranieri promosso dall’associazione Incontrarci. Durante il festival, presso stand allestiti al Bastione, sarà distribuito materiale informativo dedicato ai migranti.

La settima edizione del progetto “Parlami di me”, che si pone quale obiettivo la valorizzazione delle differenze culturali, etniche, religiose e sessuali è promossa da Arci Padova in collaborazione e con il sostegno del Comune di Padova (Gabinetto del sindaco-Unità di Progetto accoglienza e immigrazione), insieme al Consiglio di quartiere 4 e al circolo Carichi sospesi, con il contributo della Camera di commercio di Padova. Ampio il coinvolgimento di realtà e associazioni di migranti del nostro territorio (associazione Donne filippine, CUI-Cittadini uniti per l’integrazione, Nairi onlus, associazione Incontrarci, Istituto italopalestinese Al Quds) per costruire insieme percorsi di dialogo e di incontro; risponde a questo obiettivo anche la collaborazione di Coop Adriatica.
Si conclude anche il ciclo cinematografico del festival: ultimo appuntamento, lunedì 25 luglio (sempre alle 21.30) “Vietato sognare” di Barbara Cupisti. Uno sguardo sulla vita nei territori occupati, la condizione dei bambini alle prese con la violenza quotidiana, le speranze dei giovani attivisti israeliani e palestinesi che si battono per un futuro di pace Prima della proiezione, alle 20.30, aperitivo multietnico a cura dell’Associazione donne filippine.

Scheda Evento

Quando:
Lunedì 18 luglio 2011, ore 21.30
Location:
Bastione Alicorno, Piazzale Santa Croce - PADOVA
Contatto:
Arci Padova
Tel.:
049 8805533