Soprattutto l’Anguria

Stagione Teatrale 2012-2013 - Arti Inferiori 2012-2013

Soprattutto l’Anguria
di Armando Pirozzi
uno spettacolo di Massimiliano Civica
con Diego Sepe e Luca Zacchini
costumi di Daniela Salernitano | luci a cura di Gianni StaropoliUna produzione Massimiliano Civica

Un padre cade in trance metapsichica irreversibile sotto un albero in India. Il figlio maggiore inizia un pellegrinaggio tra i suoi famigliari per comunicare la notizia e decidere se è il caso di accollarsi le spese di spedizione del corpo del genitore congelato dentro un frigo. La madre, suora laica in una missione nel deserto, accoglie la notizia facendo il segno della croce sulla fronte del figlio, mentre la sorella, che vive in un igloo in una regione antartica, reagisce con un saltino e correndo a preparare una torta di mirtilli.
Ma il destinatario vero del viaggio è il fratello minore dell’uomo, quello per cui la folle storia del padre è stata forse inventata. Nella casa in mezzo alla giungla di questo fratello inizia e termina la storia, una storia fatta di due uomini, uno che parla in continuazione e un altro che rimane sempre ostinatamente in silenzio. Perché non esistono due persone più diverse di due fratelli.

Un uomo in scena che parla e straparla, ricorda, si interroga sul passato, su dio e sugli uomini, sul paradosso che chi vuol fare i soldi non ci riesce e chi non li vuole ne è pieno, sui divani rosa a forma di seno, sui musicisti che non sanno suonare e sull’importanza di avere degli ex mariti ricchi: la confessione comica e dolorosa di un contemporaneo ultimo tra gli ultimi.
Ma come Gesù nell’orto dei getsemani, anche quest’uomo non è solo, parla ad un testimone a cui non si stanca di chiedere una parola di conforto. Il silenzio di un fratello è una decisione insopportabile da accettare.
Proprio perché il fratello minore decide di non rispondere e di rimanere in silenzio siamo nel pieno di un dialogo teatrale serrato e spietato, in uno scambio di battute di cui, anche se non c’è traccia sulla pagina scritta, deve esserci evidenza nell’incontro sulla scena dei due attori.
Per un regista questo testo è un’occasione straordinaria di costruire attraverso gli sguardi, le posizioni del corpo e i gesti le risposte dell’interlocutore silenzioso: una parte che ogni grande attore vorrebbe fosse “scritta” per sé.

ARMANDO PIROZZI

Nato a Napoli nel 1973, ha frequentato il laboratorio teatrale Bardefè diretto da Umberto Serra, dal 1991 al 1997. Ha esordito come attore (Mal-d’Hamlè; di e con E.Moscato, S.Arcangelo ’94; L’amore molesto; di M.Martone, ’95).
Ha realizzato le sceneggiature di alcuni corti (La signorina Holibet di G.Iodice, Premio Sacher 2001; Ritratto di bambino di G.Iodice, Menz. Spec. Festival Torino 2002).
Ha scritto e diretto Cronache da un tempo isterico (Premio speciale di produzione a “Nuove Sensibilità 2008”) che ha debuttato al Festival dei Teatri di Torino, estate 2009, e ripreso nel marzo 2010 al Teatro Nuovo di Napoli. Con La prima della sera, sempre scritto e diretto, ha inaugurato il Fringe del Napoli Teatro Festival 2009. Col racconto Storia di due fratelli ha vinto il Premio Transiti ad Oriente. Nel 2009 è finalista al Premio Riccione con Soprattutto l’Anguria.

Scheda Evento

Quando:
Giovedì 24 gennaio 2013, ore 21.00
Location:
MPX Multisala Pio X, Via Bonporti 22 - PADOVA
Contatto:
Arteven