Un tram che si chiama desiderio

Stagione Teatrale 2012-2013

Un tram che si chiama desiderio
di Tennessee Williams
traduzione di Masolino D'Amico
con Laura Marinoni, Vinicio Marchioni, Elisabetta Valgoi, Giuseppe Lanino, Annibale Pavone, Rosario Tedesco
scene di Annelisa Zaccheria
costumi di Fabio Sonnino
luci di Robert John Resteghini
suono di Franco Visioli
regia di Antonio Latella
assistente alla regia Brunella Giolivo
Una produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro Stabile di Catania
 

Siamo di fronte al testo capolavoro di Tennesse Williams Un tram che si chiama desiderio, entrato nel mito soprattutto grazie alla trasposizione cinematografica diretta da Elia Kazan nel 1947, che vedeva protagonista un indimenticabile Marlon Brando. A più di sessant’anni dalla prima rappresentazione teatrale, Antonio Latella, regista tra i più innovativi, considerato una delle figure di spicco del teatro italiano, ha scelto di allestire una sua versione “prendendo le distanze dal sentimentalismo – così scrive Renato Palazzi su Il Sole 24 ore - senza tradire il sentimento dell’autore, anzi, scrostandone il nucleo di emozioni da infiniti strazi di frizzi e svolazzi. Latella, che è un artista di ingegno – sono ancora parole di Palazzi – ha capito che solo la destrutturazione può portare certe pièce canoniche alla forza primaria del loro impatto originale”.

Ambientata nella New Orleans degli anni 40, Un tram che si chiama desiderio ha per protagonisti Stanley e Stella, una coppia il cui equilibrio viene messo a rischio dalla sorella di lei. Stanley, un rude polacco dai modi burberi giunto a New Orleans da qualche anno, è un uomo di grande forza che è travolto da una passione carnale per la moglie Stella. A turbare questo equilibrio giunge la sorella di Stella, Blanche, una donna dai molti lati oscuri che pian piano andrà svelando, fino a che, alla fine della vicenda, giunge alla pazzia e viene ricoverata in manicomio, mentre la coppia, la cui pace familiare sembra allietata dalla nascita di un bambino, sembra arrivare ad un punto di rottura per l'incapacità di Stella di accettare il destino della sorella, il cui crollo è dovuto in larga parte alle forti pressioni esercitate su di lei da Stanley.

Scheda Evento

Quando:
Venerdì 25 gennaio e sabato 26 gennaio 2013, ore 20:45
Location:
Teatro Comunale Giuseppe Verdi, viale Martelli 2 - PORDENONE
Contatto:
Biglietteria del Teatro
Tel.:
0434247624