Far di se stesso fiamma. Beethoven per Michelstaedter apre la Stagione del Verdi di Gorizia

Classica

GORIZIA - Con un omaggio a Carlo Michelstaedter, un concerto dal dal titolo Far di se stesso fiamma. Beethoven per Michelstaedter,  si apre mercoledì 3 novembre la Stagione Artistica 2010/2011 del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Gorizia.

L'evento, in esclusiva per Gorizia, è prodotto dalla Fondazione Luigi Bon con la Regione Friuli Venezia Giulia inserito nell’ambito dei numerosi appuntamenti dedicati al grande poeta e pensatore goriziano: protagoniste le musiche del suo compositore prediletto, Ludvig van Beethoven.

L’esecuzione di questo esclusivo concerto è affidato all’Orchestra Mitteleuropea: importante realtà da poco costituita, l’Orchestra raccoglie l’eredità delle più recenti orchestre regionali radicandosi nel tessuto sociale del nostro territorio, aperta a collaborazioni verso i paesi che culturalmente sono affini da lustri alla nostra regione. Michelstadter amava molto la musica del compositore tedesco, specie la sua produzione sinfonica. Di Beethoven ascolteremo prima il Triplo Concerto op. 56 in do maggiore e poi la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore "Eroica".

Il Triplo Concerto è opera di particolare impatto: oltre all'orchestra sinfonica, infatti, vede impiegati tre solisti, nella fattispecie interpreti di spicco del panorama musicale internazionale: il violinista Sergej Krylov (ha collaborato, tra gli altri, con Mstislav Rostropovich, Misha Maisky, dal 2009 Direttore Musicale della Lithuanian Chamber Orchestra); Wen-Sinn Yang al violoncello, una delle personalità artistiche più apprezzate nel mondo, Primo Violoncello Solista della Bayerischen Rundfunk Orchester di Monaco e Bruno Canino, entrato ormai nella storia della musica italiana, da più di 50 anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e collabora con illustri strumentisti come Salvatore Accardo, Uto Ughi, Pierre Amoyal e Itzahk Perlman. Grande attesa anche per l’esecuzione dell’Eroica, giudicata un capolavoro praticamente all'unanimità. Sul podio per l’occasione il direttore ceco Stanislav Vavrinek, che ha diretto più di trenta Orchestre sinfoniche e da camera e dal 2008 dirige l’Orchestra Filarmonica Bohuslav Martinü di Zlín.
Sarà un concerto davvero ‘scoppiettante’ promettono il direttore artistico della Stagione goriziana Walter Mramor e Claudio Mansutti, direttore artistico della Fondazione Luigi Bon e dell’Orchestra Mitteleuropea, formazione che proprio in questi giorni ha ricevuto il plauso del Direttore della Biennale di Venezia che ha già annunciato di voler nuovamente invitare l’Orchestra alla prestigiosa manifestazione. Una serata davvero esclusiva quella che apre la Stagione goriziana per la presenza di tre solisti d’eccezione (da segnalare che Sergej Krylov, italiano d’adozione, è ormai considerato il violinista più quotato che abbiamo in Italia) e un direttore di caratura internazionale. Sul palco, quindi, potremo assistere ad un concentrato di energia, un’esplosione di forza musicale sicuramente vicina ad una personalità capace di grandi slanci come quella di Carlo Michelstaedter.
Alle 18, nella sala del Ridotto del Verdi, Alessandro Arbo, goriziano, musicologo di fama internazionale e studioso di filosofia, docente all'università di Strasburgo, terrà un’attesa prolusione al concerto. Lo stesso Arbo sarà anche ospite sul palcoscenico ad inizio concerto per introdurre brevemente la serata al pubblico in sala.

Stagione Artistica 2010/2011

Mercoledì 3 novembre 2010, ore 20:45

Teatro Comunale Giuseppe Verdi - GORIZIA

Far di se stesso fiamma. Beethoven per Michelstaedter

L'Orchestra Mitteleuropea

esegue

Ludvig van Beethoven, Triplo Concerto op. 56 in do maggiore

Ludvig van Beethoven, Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore "Eroica"