Far East Film 2010: la spy story cinese The Message in programmazione nella quinta giornata

Rassegne
[img_assist|nid=27874|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE - Far East Film 12 approda al giro di boa della quinta giornata e lo fa in grande stile, con 8 proiezioni davvero da non perdere: dall’attesissimo cult movie griffato Shintoho, The Horizon Glitters, fino all’esilarante kung fu comedy Gallants (presenti in sala i due registi Clement Cheng e Derek Kwok), uno dei simboli della rinascita del cinema di Hong Kong, passando per l’anteprima europea di The Message (lo spy thriller, ricordiamo, fa parte del focus dedicato al cinema cinese di propaganda).
Tutti gli appassionati, nel frattempo, hanno fatto scattare il conto alla rovescia per il nerissimo Psycho Horror Day di mercoledì 28 aprile: saranno ben 10, quest’anno, i film in programma (suddivisi tra il Visionario e il Teatro Nuovo), per indagare a 360 gradi tutte le sfumature del buio … 

[img_assist|nid=27875|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=427]Dal 23 aprile al 1° maggio 2010

UDINE - locations varie 

Far East Film 2010

Martedì 27 aprile

Il programma

Visionario, via Asquini 33 - UDINE

The Reformer: Patrick Lung Kong And His Cinema. Ancora un doppio appuntamento con la retrospettiva dedicata al maestro hongkonghese: The Call Girls (1973) e Prince Of Broadcasters (1966). Ingresso gratuito. Alla presenza del regista.

Ore 9.00

The Call Girls

di Patrick Lung Kong (Hong Kong 1973, 86’)

Un falso talk show a sostegno della legalizzazione della prostituzione fa da cornice alla storia di cinque prostitute ognuna diversa dall’altra, ognuna con il proprio carico di sofferenza. Un’audace denuncia che si scontrò con la censura.

Ore 10.35

Prince Of Broadcasters

di Patrick Lung Kong (Hong Kong 1966, 118’)

To Wai-wah, un aitante speaker e noto playboy incontra la giovane Tong Mei-fun figlia di un ricco uomo d’affari contrario alle nozze. Le restrizioni non reggono e la figlia incinta scapperà di casa. Melò torbido ed amaro.

Teatro Nuovo Givanni da Udine, via Tranto 4 - UDINE
 
Ore 9.00

October Sonata

di Somkiat Withuranij (Thailand 2009, 113’)

Un insegnante filocomunista quasi investe una ragazza. In una solo notte esplode l’amore. Lui, però, è prossimo a partire e così si danno appuntamento nello stesso luogo e nello stesso giorno due anni dopo. Ma lui non si presenta perché arrestato per il suo attivismo. Un toccante melodramma che riesce a dire molto anche sulla storia della Thailandia.
 
Ore 10.40

Bandage

di Kobayashi Takeshi (Giappone 2010, 119’)

La vita della giovane Asako si incrocia con quella di una band emergente. Prima vive il rapporto con la band da fan. Una volta entrata nel management comincia a vivere la musica come un lavoro, i rapporti cambiano e le risposte non sono più così scontate. Prodotto nell’ambiente discografico, un racconto di formazione sotteso fra l’iconografia musicale e la crescita interiore.
 
Ore 14.15

The Horizon Glitters

di Doi Michiyoshi (Giappone 1961, 89’)

Cinque detenuti finiscono nella stessa cella. Conservano un’armonia approssimativa fino a che non arriva Mite, un proto-punk logorroico e scontroso, che annuncia di conoscere un nascondiglio pieno di diamanti. Una commedia nera completamente diversa da tutti gli altri lungometraggi della Shintoho dell’epoca, un’opera unica e irripetibile, realizzata con una libertà e un’energia che rasentano l’anarchia.

Ore 15.50

The Actresses

di E. J-yong (Corea del Sud 2009, 104’)

Sei famose attrici coreane si ritrovano per un set fotografico. Le attrici appaiono nel ruolo di se stesse creando un fantastico e raffinato gioco metacinematografico che rende labile il confine fra fiction e vita. Uno studio psicologico di grande realismo dove ci si dimentica di essere in un film per immergersi in un mondo di specchi.

Ore 18.00

Incontro sul cinema coreano, con E. J-yong (per The Actresses) e Kim Dong-ho (per il Festival di Pusan), coordinato da Darcy Paquet.  

Ore 20.00

The Message

di Chen Kuofu & Gao Qunshu (Cina 2009, 122’)

1942. Gli agenti governativi vogliono smascherare la spia della resistenza infiltrata tra di loro. Per farlo, il colonnello Takeda attira con l’inganno 5 sospetti in un antico castello, per sottoporli a una serie di interrogatori. Un giallo nello stile di Agatha Christie che cattura l’attenzione dello spettatore fin dai primissimi fotogrammi tenendolo letteralmente incollato allo schermo.

Ore 22.10

Gallants

di Clement Cheng & Derek Kwok (Hong Kong 2010, 98’)

L’imbranato Cheung viene mandato in trasferta lavorativa in un paesino. Qui, suo malgrado, finirà in mezzo alla faida di due vecchie scuole di kung fu e si unirà a quella del Maestro Law. Quest’ultimo, risvegliatosi dal coma, rimetterà in sesto la squadra che nel frattempo aveva trasformato la palestra in una sala da tè. I volti storici del cinema delle arti marziali, arzilli come mai, in un’esilarante commedia.

Far East Nights

Le feste del FEFF colorano le notti e i locali di Udine! Stasera tocca al Visionario (via Asquini) con la Visiofeff Night: dalle 22.30, in scena The Hollywood! dj set.