Fili 2009: teatro musica cinema alla Filanda di Salzano

Rassegne

[img_assist|nid=22194|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Salzano (VE) - E noi cittadini metropolitani, che viviamo inscatolati nelle nostre città, senza più i colori e i profumi delle stagioni forse, in un giorno molto prossimo, se ci capiterà di passare accanto a un orto dove un nonno e una piccola bimba colgono i frutti maturi, allora potremo ancora riconoscere la vera casa dell’uomo. (Ermanno Olmi)

Con le parole di Ermanno Olmi e le immagini del suo ultimo documentario Terra Madre, parte la settima edizione di FILI - Filanda Idee Lavoro Identità. Venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto 2009 l’arte scenica abiterà gli spazi fisici e immaginari della Filanda Romanin-Jacur di Salzano. Al centro del programma proprio la terra, generatrice e generosa, da coltivare e nutrire con esperienze e creatività condivise da pubblico e artisti. Piccole e grandi storie, incontri e ricordi che si impastano a profumi e sapori, diventando lievito naturale per riflettere sul senso comune, da sfidare e ri-costruire.

E’ questo il filo rosso della due giorni promossa dal Comune di Salzano e dalla Fondazione di Venezia che, per la prima volta, coinvolge anche i bambini dei Centri Estivi in un laboratorio di teatro fisico che diventerà parte di Opera in-comune, proposta al pubblico e creata da un gruppo di autori, attrici e musicisti.

Ideato dall’Associazione Culturale Echidna, con il patrocinio della Regione Veneto, la partecipazione di Gruppo Veritas e la collaborazione con Slow Food, FILI accompagna anche quest’anno il recupero architettonico della Filanda con azioni di teatro, danza e musica, offrendo un importante contributo alla trasformazione da luogo industriale a laboratorio culturale. Il cantiere, voluto dal Comune di Salzano, raggiungerà in autunno un’ulteriore importante tappa con il pieno recupero del piano terra posto nel corpo centrale dell’edificio.

Il programma si apre venerdì 31 luglio, ore 19.30, con il teatro e la cucina di Filò, viaggio vi uno Zanni all’inferno, proposto da Silvio Castiglioni. Nei panni di un indomito Arlecchino, inquieto cantastorie, l’attore e ricercatore teatrale ripercorre le trame degli ultimi trent’anni del XX secolo mentre si spandono i profumi del riso al tastasàl, la carne di maiale odorante di aglio e rosmarino. Accompagnato dalla fisarmonica di Beppe Chirico, il racconto si ispira al vecio parlar di Andrea Zanzotto e al suo Filò, attraversa una remota contrada di campagna della Milano degli anni di piombo, il Friuli del terremoto, fino ad un locale alla moda di Buenos Aires. La preparazione del riso dura giusto il tempo dello spettacolo: a cottura ultimata, finisce il filò degli attori e inizia il filò degli spettatori.

La notte alla Filanda prosegue, alle 21.30, con la proiezione di Terra madre, settantotto minuti di ritorno alla terra, quella domestica, coltivata e curata dall’uomo senza presunzioni di superiorità e ansie di profitto. Introdotta da Marco Brogiotti, consigliere internazionale di Slow Food, la pellicola di Ermanno Olmi è un viaggio dentro le comunità contadine di tutto il mondo, fatto di volti accostati al suolo e ai suoi frutti, di[img_assist|nid=22195|title=|desc=|link=none|align=left|width=457|height=640] rapporti stretti tra uomo e natura. Gli stessi protagonisti del Forum mondiale Terra Madre di Torino, dove Carlo Petrini, ideatore di Slow Food, è riuscito a coinvolgere persone che la terra la amano, la coltivano e soprattutto la rispettano. Un assaggio di questa terra è proposto agli spettatori proprio dalla sezione Slow Food Riviera del Brenta, con un momento conviviale al termine della proiezione.

Sabato 1° agosto il programma si nutre del lavoro condiviso per creare un’inedita Opera in-comune. Ad idearla un gruppo di artisti con cui Echidna ha instaurato un dialogo forte e diretto, chiamati a comporre la sintassi di una notte dedicata al senso comune necessario oggi e per costruire il futuro. Con il coordinamento e la partecipazione di Vasco Mirandola, sono protagonisti la Piccola Bottega Baltazar, Roberto Citran, Marta Cuscunà, Nicoletta Maragno e il trio Perlamammadiado, assieme ai giovanissimi attori del laboratorio di teatro To Play…or not to play. Attraverso il grande gioco del teatro i bambini dei Centri Estivi di Salzano useranno corpo e voce, sguardi e suoni, oggetti, relazioni ed emozioni, lavorando insieme dal 16 al 30 luglio per far confluire il loro “spettacolo” nella serata del 1 agosto.

Dalle 21.30, la performance a tappe percorre il brolo e le corti della Filanda, coinvolge artisti e spettatori in un dialogo fortificante, alla ricerca del proprio senso comune. Attingendo al loro repertorio più classico, tra danza, comicità gestuale e visual comedy, il trio Perlamammadiado - Susi Danesin, Cristiano Rossetto e Gaetano Ruocco Guadagno - dà vita ad una galleria di personaggi surreali, centrati sull’espressività corporea e mimica. La Piccola Bottega Baltazar e la voce di Vasco Mirandola costruiscono Il Concerto dei miracoli, ispirato a I miracoli di Val Morel e ai racconti di Dino Buzzati. Un universo fantastico di storie e note, abitato da strane creature marine, contesse inseguite, insetti che abitano le pieghe del pensiero, pettirossi giganti e perfino santi che arrivano in tempo! Prossimamente al cinema diretto da Francesco Maselli in Anni Luce, anche Roberto Citran porta il suo contributo alla creazione dell’Opera in-comune. Accanto ai testi di Ermanno Cavazzoni, presenta a Salzano i divertenti racconti del suo Ciao Nudo, un amarcord veneto in cui rivive la sua fanciullezza a Padova.

Già apprezzata in Indemoniate, Marta Cuscunà torna a Salzano con lo studio E’ bello vivere liberi! Vincitore del Premio Scenario per Ustica 2009, il progetto di teatro civile si ispira alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia. In un monologo civile che si avvale del teatro di figura con pupazzi, la Cuscunà racconta l’amore per la libertà e l’impegno nella lotta di Liberazione attraverso un’esperienza vera e straordinaria. In veste di autrice e attrice, Nicoletta Maragno propone il suo nuovo lavoro dedicato alla violenza sulle donne. Bruciata è ispirato ad un fatto di cronaca e punta l’attenzione su una delle più frequenti violazioni dei diritti umani, sul silenzio che troppo spesso la circonda.

In queste due intense giornate, gli spettacoli si susseguono trascinando in un’atmosfera che avvicina luoghi, artisti, spettatori, persone con incontri d’arte scenica e gustosi momenti conviviali. I biglietti per i singoli appuntamenti sono già disponibili, con agevolazioni per l’ingresso alle intere serate.

Venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto 2009

Filanda - Salzano (VE)

Fili 2009 - Filanda Idee Lavoro Identità

Il programma

Venerdì 31 luglio

ore 19.30

Filò. Viaggio vi uno Zanni all’inferno

con Silvio Castiglioni

E Beppe Chirico fisarmonica

Ore 21.30

Terra madre

di Ermanno Olmi

Introduzione di Marco Brogiotti

Sabato 1° agosto

Ore 21.30

Opera in-comune

Coordinamento di Vasco Mirandola

con Vasco Mirandola

e con la Piccola Bottega Baltazar, Roberto Citran, Marta Cuscunà, Nicoletta Maragno e il trio Perlamammadiado, To Play…or not to play

Info: Associazione Echidna

tel. 041412500

info@echidnacultura.it

www.filandadisalzano.it