FilmForum 2010, al via a Udine con un convegno sul Canone cinematografico

ConSequenze
[img_assist|nid=27290|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE – Con nove giorni densi di incontri, workshops, proiezioni, pubblicazioni, studi e premi di scrittura sul cinema e sulla sua evoluzione, dalle origini ai nuovi media, in cartellone dal 16 al 24 marzo a Udine e Gorizia, torna FilmForum festival, quest’anno al traguardo della XVII edizione. FilmForum festival si apre con una prima parte - Udine, 16/18 marzo -  che riunisce oltre cento esperti internazionali nel convegno sul Canone cinematografico, integrato da proiezioni di primo piano sulla scena cinematografica: pellicole tratte quest’anno, in prima assoluta, dell’Archivio di Luigi Chiarini che, in chiave del tutto inedita si aprirà al pubblico e alla stampa con due serate di proiezioni d’autore. Al Cinema Visionario, infatti, martedì 16 e mercoledì 17 marzo, alle ore 21 con ingresso libero, saranno proposti un film dell’archivio Chiarini piu’ un ulteriore film di “accostamento”. Martedì 16 si parte con un raro esempio di cinema espressionista, Torgus (H. Kobe, 1921), e si prosegue appunto con Juha di Aki Kaurismaki (1999): un “classico” ritrovato del cinema tedesco è dunque affiancato a un film contemporaneo che riprende i canoni classici espressionisti. Nella serata di mercoledì 17 marzo riflettori sui film La bella addormentata (1942) e Traviata '53 (1953): il primo girato da Chiarini stesso, accostato a una pellicola di Vittorio Cottafavi, suo eccellente allievo. Cos’è un canone cinematografico: un film, una serie di film, i film di una scuola? Quali i legami di un film con i generi, gli stili, le scuole, la storia delle tecniche, i modi di produzione? Un “classico” è un testo canonizzato? Da domani e fino a giovedì 18 marzo, ogni giorno - dalle[img_assist|nid=27291|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=472] 9.30 alle 13 e dalle  15 alle 19.00 - nelle sedi principali dell’Università degli Studi di Udine (Palazzo Antonini, Palazzo Florio, Palazzo Caiselli), più di sessanta studiosi europei e nordamericani si ritroveranno a Udine per discutere dei problemi storici e teorici relativi al concetto di canone negli studi dedicati al cinema. Fra questi, oltre a grandi esperti italiani come il direttore della Cineteca di Roma Sergio Toffetti e il docente e critico cinematografico Adriano Aprà, anche Raymond Bellour, fra i vincitori del Premio Limina 2010,  Jean-Loup Bourget, docente di cinema all’Ecole Normale Supérieure a Parigi e critico del mensile Positif, autore di numerosi lavori tra cui l’ultimo Fritz Lang, Ladykiller (Presses Univeristaires de France, 2009); Andrè Gaudreault, docente all’Università di Montreal, responsabile di GRAFICS (Groupe de recherche sur l’avènement et la formation des institutions cinématographique et scénique) e direttore della rivista Cinémas; Frank Kessler docente di Storia del Cinema e dell Televisione all’Università di Utrecht, Pierre Sorlin, docente di studi cinematografici all’Università Paris III - Sorbonne nouvelle, Christa Blümlinger, maître de conférences  all’Università Paris III - Sorbonne nouvelle,  Livio Belloï, ricercatore qualificato del Fonds National de la Recherche Scientifique, e Maria Tortajada, docente all’Università di Losanna in Storia ed Estetica del Cinema. La seconda fase di FilmForum 2010, a Gorizia, dal 19 al 24 marzo, è incentrata sul rapporto fra Cinema e arti visive contemporanee: per indagare i rapporti tra cinema e forme di animazione performativa, fra architettura e media art, fra animazione e fumetto, volgendo lo sguardo verso l’orizzonte dei videogames (filming the game/playing the film), del cinema d’archivio e dei found films, o ancora verso la pervasività dell’immaginario pornografico. A Gorizia evento speciale e memorabile sarà la proiezione, in anteprima nazionale, del primo film italiano realizzato su Second Life, Vola vola, a firma del regista Berardo Carboni, protagonista Alessandro Haber (e il suo avatar). A Gorizia è inoltre prevista la presenza di celebri artisti e video-artisti contemporanei, come l’illustratore Gipi, che sarà anche in scena con il suo ultimo spettacolo teatrale, LMVDM – La mia vita disegnata male, o l’innovativo film-maker Gustav Deutsch, che presenterà a Gorizia A girl and a gun.   Info: filmforum.uniud.it