FilmForum 2010: al Visionario di Udine l’omaggio a Luigi Chiarini e Vittorio Cottafavi

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[img_assist|nid=27319|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE – Ha preso  avvio a Udine, con FilmForum festival 2010, il progetto che impegna l’Università di Udine e l’Università di Urbino Carlo Bo, depositaria del Fondo Luigi Chiarini, sotto il patrocinio della Consulta Universitaria di Cinema (CUC), per il recupero e la valorizzazione dell’archivio all'interno di un più ampio progetto di rivisitazione delle esperienze di formazione e di sviluppo della cultura e della professionalità cinematografica in Italia. L’archivio di Luigi Chiarini, recentemente ritrovato, sarà interamente recuperato al Dams di Gorizia presso il laboratorio La Camera Ottica: il fondo è composto di 46 titoli, fra cui molti capolavori e classici del cinema, come La corazzata Potemkin, Quarto Potere, Paisà, Cabiria e con autori da Griffith a Flaherty da Rossellini a Pabst, a Fellini e molti altri. Il canone della cinematografia mondiale, dunque, a disposizione degli spettatori dell’edizione 2010 di FilmForum che è appunto dedicato, nella fase di Udine, al “Canone cinematografico”, tema intorno al quale si confronteranno, proprio domani mercoledì 17 marzo, un centinaio di critici e studiosi di tutto il mondo. Da segnalare, per la giornata di domani, la presenza del direttore della Cineteca nazionale Sergio Toffetti, del saggista e studioso francese Pierre Sorlin, degli esperti Chris Berry (Goldsmiths University of London), Jason McGrath (University of Minnesota) e Kim Soyoung (Korean National University of the Arts), mentre per l’Università di Udine sarà Simone Venturini, responsabile dei progetti di restauro e conservazione del laboratorio La Camera Ottica, a illustrare il progetto legato all’Archivio Chiarini, decisamente di primo piano per la storia del cinema italiano: Luigi Chiarini  - spiega il direttore artistico Quaresima - è stato il primo direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia, il fondatore e direttore della più prestigiosa rivista di studi di cinema in Italia (Bianco e Nero), il direttore della Mostra del Cinema di Venezia (dal 1963 al 1968), nonchè il primo titolare della prima cattedra di "Storia e critica del cinema. Recuperare e valorizzare il Fondo Chiarini significa tutelare la memoria dei primi studi di cinema, del primo maturo sviluppo della riflessione culturale sul cinema di cui rimane traccia nei 46 titoli di Chiarini. In prima assoluta dall’Archivio Chiarini, domani sera (mercoledì 17 marzo), al Cinema Visionario di Udine dalle 21 (ingresso lbero), FilmForum presenta La bella addormentata (L. Chiarini, 1942) e Traviata '53 (V. Cottafavi, 1953): un film girato da Chiarini stesso, dunque, accostato ad un suo eccellente allievo del Centro Sperimentale di Roma dal 1935 al 1938, Vittorio Cottafavi, grandissimo cineasta di melodrammi riscoperto negli ultimi anni anche grazie al lavoro dell’Università di Udine e alla direzione scientifica della rivista Bianco e Nero di Leonardo Quaresima, che ha dedicato al regista emiliano un numero monografico. Cottafavi ha coltivato una difficile ma oggi più che riconosciuta carriera divisa fra cinema di genere e televisione, con oltre ottanta regie in quarant’anni, ed è stato teorizzatore, fotografo, osannato dalla critica francese.   Info: filmforum.uniud.it