Fino all'ultimo respiro inaugura la rassegna Lo Sguardo dei Maestri 2009-2010 dedicata a Jean-Luc Godard

Falso Movimento
[img_assist|nid=24821|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE - Fino all'ultimo respiro inaugura mercoledì 21 ottobre al Visionario, alla presenza del direttore artistico Roberto Turigliatto, e giovedì 22 ottobre a Cinemazero, la XII edizione de Lo Sguardo dei Maestri, la rassegna cinematografica quest'anno dedicata a Jean-Luc Godard, che compirà 80 anni nel 2010, uno dei più grandi cineasti della Nouvelle Vague e modello di “artista totale” del Novecento. Lo Sguardo dei Maestri intende omaggiare Godard proponendo i suoi massimi capolavori in versione originale sottotitolata e una selezione di opere più rare e meno note (di cui alcune inedite in Italia) provenienti dai più importanti archivi cinematografici europei.La retrospettiva si apre in bellezza con uno dei capolavori massimi di Godard: Fino all'ultimo respiro  (À bout de souffle, 1959) che viene proiettato in occasione del cinquantenario della sua realizzazione! Primo lungometraggio dell'autore e film manifesto della Nouvelle Vague, Fino all'ultimo respiro  racconta di Michel Poiccard (Jean-Paul Belmondo) che, rubata [img_assist|nid=24823|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=467]un’auto a Marsiglia, si dirige verso Parigi sognando di fare un viaggio in Italia con Patricia (Jean Seberg) – studentessa americana che vende giornali sugli Champs Elysées. Ma lui è un uomo in fuga e senza un soldo in tasca, mentre Patricia vuole diventare una celebre giornalista...Girato in poco più di un mese, Fino all'ultimo respiro   è riconosciuto come una delle opere più importanti e rivoluzionarie della storia del cinema. Il film, la cui prima sceneggiatura è stata scritta da François Truffaut a partire da una notizia di cronaca nera, attinge al genere noir e libera forti spinte sperimentali con le quali Godard, all’inizio della sua carriera, ha decostruito ciò che più amava: il cinema classico hollywoodiano.In chiusura della prima serata, sia a Udine che a Pordenone, vengono presentati Tous les garçons s’appellent Patrick (1957) e Charlotte et son Jules (1959), due cortometraggi che anticipano alcune tematiche ricorrenti nei film successivi (la difficoltà di comunicazione tra uomo e donna, ad esempio) e che introducono il personaggio individualista, sbruffone ma irrimediabilmente charmant che Jean-Paul Belmondo interpreterà in Fino all'ultimo respiro .Giovedì 22 ottobre a Udine presso la Sala Minerva del Visionario e mercoledì 21 alla Mediateca Cinemazero di Pordenone, a ingresso libero,verranno presentati i primi due “capitoli” della monumentale opera video Histoires(S) Du Cinèma!Concepita nel 1988 e realizzata da Godard nell’arco di dieci anni,  Histoires(S) è una riflessione originale per stile e contenuti sulla settima arte. Costituito da estratti di film, riproduzioni di foto e di quadri, citazioni letterarie e musicali, l'opera è un vero e proprio archivio del XX secolo, ma anche la summa dell’intero percorso autoriale di Godard.Lo Sguardo dei Maestri  è un’iniziativa cinematografica che nasce dalla sinergia tra il C.E.C., Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, Cinemazero di Pordenone e La Cineteca del Friuli di Gemona assieme alla Cineteca di Bologna e alle Università di Udine e Trieste e che gode del supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Direzione Generale Cinema, della Regione e dei Comuni di Udine e Pordenone e del contributo fondamentale della Fondazione Crup.Lo Sguardo dei Maestri si articola nella consueta formula della retrospettiva (a Udine e Pordenone, 21 ottobre 2009 - 4 febbraio 2010) e del Convegno internazionale di studi (Udine, 5 e 6 febbraio 2010) cui parteciperanno critici, studiosi di cinema, cineasti e personalità della cultura e delle arti. Completa l’omaggio a Jean-Luc Godard, la personale Jean-Luc Godard Compositore di Cinema (da gennaio 2010) promossa dalla Cineteca di Bologna assieme ad Angelica festival e con il sostegno dell’Assessorato alla cultura della regione Emilia Romagna.La manifestazione/tributo (in tutte e tre le città italiane) è accompagnata da un catalogo curato dal direttore artistico Roberto Turigliatto comprendente testi inediti di Adriano Aprà, Rinaldo Censi, Lorenzo Esposito, Giona A. Nazzaro, Cyril Neyrat, Federico Rossin e un’ampia antologia critica di tutti i film.Roberto Turigliatto, già organizzatore di cineclub e responsabile della programmazione del Museo Nazionale del Cinema, è stato fin dalla fondazione (1982) uno dei programmatori del Festival di Torino, per il quale ha curato numerose retrospettive e di cui è stato curatore con Giulia D’Agnolo Vallan dal 2003 al 2006. Ha collaborato inoltre ai Festival di Taormina e Pesaro ed è stato membro della Commissione di Selezione della Mostra del Cinema di Venezia. Attualmente lavora al programma Fuori Orario di RAI3 ed è membro del Comitato di Selezione dei Festival di Locarno e di Estoril. Ha pubblicato diversi volumi sulle Nouvelles Vagues degli Anni Sessanta e su cineasti contemporanei come Oliveira, Garrel, Kieslowski, Skolimowski, Pollet, Robert Kramer, Paulo Rocha, Carpenter, Bresson, Debord, Chabrol. Lo Sguardo dei Maestri 2009-2010 - XII edizione Passion Godard: il cinema (non) è il cinema Mercoledì 21 ottobre 2009, ore 20:45 Visionario, via Asquini 33 - UDINEGiovedì 22 ottobre 2009, ore 20:45 Cinemazero, piazza Maestri del Lavoro, 3 - PORDENONE Fino all’ultimo respiro (À bout de souffle, 1959)Tous les garçons s’appellent Patrick (1957) Charlotte et son Jules (1958)  Info: www.cecudine.orgwww.cinemazero.it