Friuli Doc 2010, quattro sindaci del Friuli Venezia Giulia festeggiano i 150 anni della Stazione di Udine

Friuli doc 2010
Bolzonello, Di Piazza, Honsell e Romoli, taglieranno la grande torta commemorativa che riproduce i binari che ancora oggi collegano tra loro i quattro capoluoghi di provincia della regione

UDINE - Una grande torta raffigurante il tracciato della ferrovia "Veneto-Illirica". A tagliarla i quattro sindaci di tutti i capoluoghi regionali. Friuli Doc, la grande vetrina enogastronomica in programma a Udine fino a domenica 19, festeggia così i 150 anni della stazione ferroviaria.

Proprio nel 1860, infatti, un treno collegò per la prima volta le città che in futuro sarebbero diventate capoluoghi di provincia della regione. Così, i primi cittadini di Udine, Trieste, Pordenone e Gorizia, Furio Honsell, Roberto Di Piazza, Sergio Bolzonello ed Ettore Romoli, insieme con l’assessore regionale ai Trasporti, Riccardo Riccardi, si daranno appuntamento domani, sabato 18 alle 19.30 sotto la loggia del Lionello, per tagliare, in segno di amicizia, la grande torta commemorativa che riproduce i binari che ancora oggi, in un ideale arco geografico, collegano tra loro le quattro città più importanti della regione, agevolando scambi, idee e progetti.
Questo sarà, comunque, soltanto il momento clou dei festeggiamenti, perché già alle 18.30 in sala Ajace, alla presenza sempre dei quattro sindaci, è in programma la presentazione del libro sulla storia della stazione di Udine, opera di Claudio Canton ed edito dal Dopolavoro ferroviario di Udine. A presentarlo saranno, oltre all'autore, Roberto Francescatto, già presidente del Dopolavoro ferroviario della città friulana, Mauro Bigot, editore, Alessandro Puhali, presidente del Centro studi turistici Giorgio Valussi di Gorizia, e Romano Vecchiet, direttore della biblioteca Civica di Udine e autore di un’appendice letteraria al volume che ricorda tutte le opere di letteratura e memorialistica che hanno citato la stazione in questi 150 anni di storia. Seguirà la lettura, affidata all'attrice Titti Bisutti, di due suggestivi racconti ambientati nella stazione di Udine e “commissionati” espressamente quest’anno agli scrittori Giuseppe O. Longo di Trieste e al poeta lombardo Giovanni Catelli.
Ma le iniziative per il compleanno della stazione udinese non finiscono qui. Da mercoledì 15, infatti, nella galleria fotografica “Tina Modotti” (ex mercato del pesce), è visitabile la mostra storico-fotografica sulla stazione di Udine: dalle prime foto del modesto fabbricato della “Veneto-Illirica”, posto sulla prima linea ferroviaria internazionale che interessasse l’Italia (il Brennero e il traforo del Frejus dovevano aspettare ancora qualche anno per essere attivati), alle immagini della stazione di una città diventata “capitale della guerra”, ove sfilavano i principali protagonisti e capi di Stato sotto la grande tettoia in ferro durante quell'immane tragedia mondiale, fino ad arrivare agli anni più vicini a noi, quando Udine vedeva ancora transitare importanti treni internazionali diretti in Austria, a Praga, in Polonia e in Baviera. Molti i prestiti dai Civici Musei di Udine e dal Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, ma altrettanti quelli di un nutrito gruppo di collezionisti e appassionati de mezzi di trasporto su rotaia. Un modello in scala 1:160 della stazione di Udine ambientata nel primo Novecento rappresenterà il fulcro dell'esposizione. La mostra è visitabile fino al 3 ottobre.

Info: PuntoInforma

tel, 0432414717

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