Giant Sand, la band di Howe Gelb all'Unwound di Padova

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[img_assist|nid=17857|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PADOVA - I Giant Sand, la band capitanata da Howe Gelb terrà tra gennaio e febbraio cinque date in Italia. L'unica data prevista nel Nordest della band alt-country americana è quella dei domenica 1° febbraio all'Unwound di Padova. Il gruppo presenterà dal vivo il proprio nuovo album, ProVisions. Dopo una lunga attesa dalle esigenti aspettative i Giant Sand di Howe Gelb presentano il nuovo album ProVisions (Thrill Jockey/2008) ennesima dimostrazione di genialità del leader capace ancora una volta di racchiudere in musica le atmosfere ipnotiche del southwestern ammaliante e senza tempo che Burns e Convertino (ex)componenti storici dei Giant Sand hanno poi portato anche nei Calexico. Il sound è un morbido, affascinante caleidoscopio che vira all'improvviso, che accarezza e fa svisare strumenti in armonico contrasto: languide ballate di un esausto West che d'improvviso si accendono in dispersivi fuochi d'artificio noise rock, inserti jazz che si rincorrono, tra percussioni e fraseggi di basso e chitarra, intorno a morbide linee di fiati. Tutto sotto la nera stella di una voce che coniuga l'orgogliosa baldanza di Johnny Cash, l'arcana saggezza di un Cohen, i malumori di Waits e le ossessioni di Lou Reed. Howe Gelb con una carriera ventennale alle spalle è sicuramente tra gli artisti che hanno celebrato il Tucson sound e le atmosfere desertiche del southwestern: una sua creatura a più teste capace di passare dal country ortodosso al punk, dal blues al rock. Chiuso il lungo sodalizio con Joey Burns e John Convertino, Howe Gelb porta avanti il suo progetto Giant Sand con Is All Over The Map, album che lo vede affiancato da un[img_assist|nid=17858|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=408] gruppo di musicisti danesi, già presenti negli ultimi lavori solisti di Gelb: Anders Pedersen (lapsteel, chitarra, mandolino elettrico), Thøger T. Lund (basso e contrabbasso) e Peter Dombernowsky (percussioni e batteria). Forte della produzione di John Parish (produttore anche di Eels, Pj Harvey, Sparklehorse e Goldfrapp), che già aveva contribuito alla bellezza di Chore Of Enchantment, Is All Over The Map è ad oggi il lavoro più compiuto del gruppo: tracce scure e malinconiche come Classico (pezzo scritto per Nada ed incluso nell'album Tutto L'Amore Che Manca della cantuatrice nostrana), la rockeggiante Flying Around The Sun, la "desertica Les Forcats Innocent (con Howe che si cimenta con il francese!), non fanno altro che confermare la forza e l'incisività della poetica di Howe Gelb nonché la sua ecletticità. Domenica 1° febbraio 2009, ore 22.00 Unwound, via Dalmazia, angolo Via Fowst 1/3 - PADOVA Giant Sand Opening act: Lonna Kelley Biglietti: 15 € con tessera ARCI A seguire dj set con in consolle Onga by Boring Machines Info: info@unwound.it www.unwound.it