Giovedì 27 settembre il Candiani rende omaggio al poeta Attilio Carminati

Mestre (VE) - Giovedì 27 settembre alle ore 17.30 il Centro Culturale Candiani rende omaggio al poeta Attilio Carminati, in occasione del suo ottantacinquesimo compleanno, con una tavola rotonda tra amici ed estimatori della sua personalità vivace e sfaccettata che trova nella poesia la forma di espressione più naturale.
Tiziana Agostini, Ivo Prandin e Bruno Rosada ci introdurranno all’opera di questo autore a suo modo bilingue per aver pubblicato decine di libri in dialetto e in lingua – ovvero in veneziano e in italiano – testimoniando per più di mezzo secolo questo suo dono espressivo usato anche per le traduzioni da lingue vive – francese, spagnolo; e da lingue morte – il latino dei classici. A parte, c’è anche un’incursione nel Libro dei libri, la Bibbia, a giustificazione del fatto che il veneziano è una lingua che si piega docile a chi abbia le qualità per domarla.
È questa una qualità stilistica distintiva del Carminati che curiosamente, rimane fedele alla metrica più rigorosa nelle composizioni in dialetto mentre nelle poesie in italiano il verso è lasciato libero quando invece ci si aspetterebbe il contrario, anche solamente per schivare le insidie del vecio parlar.
Carminati non si esaurisce nel canto del proprio universo ma è profondo conoscitore di altre lingue, di altre culture. Suo il merito di aver tradotto le Opere di François Villon e di aver riscoperto il grande lirico veneziano del Seicento Maffio Venier, di cui ha curato Canzoni e sonetti e Poesie diverse.
I titoli più recenti della sua attività d’autore sono il risultato di uno scavo nel proprio archivio: tre volumi tutti in italiano, da Il sesso della Terra (2004) a Pascoli di silenzio (2006) e La bambola etrusca (2007)

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti