Giuliana Musso omaggia con Tanti saluti la rassegna contrAZIONI del Comunale di Monfalzone

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[img_assist|nid=17633|title=|desc=|link=none|align=left|width=127|height=130]Monfalcone (GO) - Venerdì 11 dicembre, al Teatro Comunale di Monfalcone alle ore 20.45, nell’ambito di contrAZIONI, la rassegna  dedicata al teatro contemporaneo,  va in scena lo spettacolo Tanti saluti, progetto di teatro civile clownesco scritto da Giuliana Musso e da lei interpretato insieme a Beatrice Schiros e Gianluigi Meggiorin, per la regia di Massimo Somaglino. Frutto di un’approfondita ricerca a carattere sociologico, lo spettacolo esplora e mette in scena il tema del morire ai nostri tempi attraverso una forma teatrale assolutamente originale ed irresistibile, che affida a tre clown il non dicibile: il racconto delle paure, degli smarrimenti e delle soluzioni paradossali che mettiamo in atto di fronte alla morte. Giuliana Musso, autrice della drammaturgia, ha raccolto le testimonianze e i racconti dei principali attori di questo evento (morenti, familiari, medici e infermieri), ha visitato i teatri del morire (ospedali, case di riposo, hospice) e indagato le sue nuove declinazioni (cure palliative, accanimento terapeutico, protocolli di rianimazione, eutanasia). Fra i racconti ascoltati, anche quelli di chi è stato così vicino al punto della morte da non averne più alcun timore. Viviamo un tempo libero dall’idea della morte e di conseguenza anche dal senso del limite, in una terra dell’ottimismo dove non invecchiamo, non ci ammaliamo e non moriamo mai. Abbiamo lasciato una valle di lacrime assediata dal pensiero dell’inferno per trasferirci nella valle della cosmesi collettiva, dove “io valgo” se sono giovane e bello, forte e vincente. Per questo motivo siamo disposti a tutto pur di non intersecare la prova evidente della nostra vulnerabilità e finitezza. La morte è stata, nel corso del nostro recente processo di [img_assist|nid=17634|title=|desc=|link=none|align=right|width=427|height=640]civilizzazione, progressivamente allontanata dalle pratiche della vita comune: così come la nascita, anche la morte non avviene più nelle case ma negli ospedali, dove è possibile delegare ai medici e alle figure professionali la cura, l’assistenza e l’accompagnamento dei nostri ultimi giorni. Ma se è vero che di fronte alla morte abbracciamo la vita, a quali smarrimenti ci porterà il narcisistico delirio di immortalità di questa nostra epoca? Ecco allora che i clown possono condurci attraverso le sabbie mobili di queste contraddizioni e rappresentare le nostre paure senza terrorizzarci, anzi facendoci ridere. Perché ridere, anche della morte, è necessario ed illuminante: serve a sdrammatizzare e a stemperare il nichilista “tanto si deve morire” che toglie senso alla vita stessa. Ridere della morte ci aiuta ad evitare la trappola dell’horror vacui, che può paralizzare a tal punto da non riuscire più a vivere, e abbracciare il pensiero della nostra fine con un sorriso può infondere alla nostra esperienza di vita una leggerezza liberatrice. Stagione Teatrale 2009-2010 - contrAZIONI Venerdì 11 dicembre 2009, ore 20:45 Teatro Comunale, Corso del Popolo, 20 - Monfalcone (GO) Tanti saluti Un progetto di teatro civile clownesco di Giuliana Musso ricerca e drammaturgia di Giuliana Musso regia di Massimo Somaglino con Beatrice Schiros, Gianluigi Meggiorin, Giuliana Musso direzione clown di Maril Van Den Broek La Corte Ospitale Info: Biglietteria del Teatro tel. 0481 790 470 http://www.ertfvg.it