Greenaway, Nyman, Sollima a Screen. Gli schermi del futuro, l'edizione 2009 di Futuro Presente a Rovereto

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[img_assist|nid=19581|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Rovereto (TN) - Ruota attorno al cinema, alla sua capacità di raccontare la realtà con linguaggi empre nuovi, al suo legame con le nuove tecnologie e i nuovi media, all’evoluzione el rapporto con lo spettatore, l’edizione 2009 di Futuro Presente dal titolo Screen. Gli Schermi del futuro che quest’anno ospita, a Rovereto, Peter Greenaway, regista di fama internazionale che dall’inizio degli anni Ottanta a oggi a tracciato un percorso creativo personale e unico all’interno della settima arte.
Artista eclettico – è pittore, studioso di architettura, autore cinematografico, ideoartista – incarna nel suo cinema quell’incrocio di relazioni tra i diversi inguaggi delle arti e delle culture che segna fin dalla sua nascita il Festival ttraverso significativi omaggi a Maestri come Marc Cunningham, Philip Glass, Bernardo Bertolucci e il coinvolgimento di sperimentatori quali Studio Azzurro, William Forsythe, Ryoji Ikeda, Klaus Obermaier passando per Mouse on Mars, Derrick de Kerckhove e tanti altri.
Nella prima serata della manifestazione (7 maggio ore 21), è lo stesso Greenaway a accontarsi e a fornire elementi e spunti fondamentali, per i temi affrontati dal Festival, nell’incontro dal titolo Il cinema è morto, lunga vita allo schermo.
Dal 7 al 10 maggio Futuro Presente propone, sempre al Mart di Rovereto, incontri e pettacoli con altri importanti artisti che hanno fatto del rapporto col cinema e le mmagini un percorso creativo di assoluto rilievo: Giovanni Sollima dà vita alla roduzione Tangibile interface low-cost, espressamente ideata per il Festival, dedicata al cinema e alle arti visive (il 9 maggio alle ore 21); Michael Nyman porta a sua musica per film e il frutto dei suoi nuovi percorsi artistici in campi come la fotografia e la regia (il 10 maggio alle ore 21).
Durante l’intera manifestazione inoltre vengono proposte le pellicole più appresentative del regista inglese da I misteri del giardino di Compton House a Nightwatching, da L’ultima tempesta a Rembrandt’s J’accuse oltre a una serie di opere – alcune praticamente sconosciute al pubblico italiano – che hanno, in un certo senso, segnato tappe importanti o hanno proposto una riflessione originale sull’evoluzione del cinema, sul suo rapporto con i nuovi media e sul narrare oggi con la telecamera. Si tratta di Waking Life di Richard Linklater, L’accordatore di terremoti dei fratelli Quay, Goodbye Dragon Inn di Tsai Ming-Liang, Sans Soleil di Chris Marker e, infine, I cortometraggi di Jan Švankmajer.
Per approfondire ulteriormente quest’ultime tematiche, nella[img_assist|nid=19855|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=363] sezione Incontri (ogni giorno alle 18) si alternano studiosi, esperti e registi come lo stesso Nyman, Domenico De Gaetano, Francesco Casetti e Leonardo Gandini.
Assolutamente da non perdere è, infine, Tulse Luper VJ performance che vede, venerdì 8 maggio alle ore 21, Peter Greenaway dare vita a un grande spettacolo multimediale in cui, sulla musica di Dj Radar, dà nuova vita e forma, con un mixaggio in diretta su tre maxischermi, alle storie del progetto Le valigie di Tulse Luper.
Tra le altre proposte del Festival anche una mostra fotografica di Michael Nyman dal titolo Sublime e la musica da film proposta da Architorti. Sublime è il resoconto del nuovo percorso creativo che Nyman ha intrapreso dal 2003 in poi. Si tratta di una esposizione di fotografie in cui si ritrovano gesti ripetitivi, riflessi improvvisi, volti di persone, dettagli di oggetti, paesaggi notturni, vetrine di negozi. Una sorta di diario, un resoconto per immagini dei viaggi che hanno portato il noto compositore inglese in diverse parti del mondo da Parigi a New York, da Hong Kong a Città del Messico, da Barcellona a Venezia. Migliaia di fotografie composte seguendo ritmi musicali.
E’ musica da ascoltare oltre che da vedere, invece, quella del Quintetto Architorti che, dal 7 al 9 maggio, trasforma Piazza Loreto nel centro storico di Rovereto in un’autentica sala da proiezione nella quale rivivere – alcune delle pellicole più belle apparse sul grande schermo. Il quintetto d’archi, noto per le sue incursioni tra i generi musicali più diversi, ripropone alcune colonne sonore, da quelle composte specificatamente per i film – tra queste quelle di Greenaway – a quelle realizzate utilizzando noti brani musicali classici o rock. Ecco allora che si passa da Nino Rota ai Sex Pistols, da Nicola Campogrande ai Clash passando per Rossini e Caikovskij con immagini da Otto e mezzo di Federico Fellini a Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli, da Giorno di paga di Charlie Chaplin a Habla con ella di Pedro Almodovar, da La Gazza ladra di Emanuele Luzzati a Walzer dei Fiori, tratto dal cartoon Fantasia di Walt Disney.

Futuro Presente è organizzato da Provincia Autonoma di Trento Assessorato alla Cultura, Comune di Rovereto Assessorato alla Cultura, Incontri Internazionali di Rovereto, Nuovo Cineforum Rovereto, Dissonanze Armoniche, Mart Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto

[img_assist|nid=19582|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=363]Dal 7 al 10 maggio 2009

Rovereto (TN) – locations varie

Futuro Presente

Screen. Gli Schermi del futuro

Giovedì 7 maggio

Ore 16.00

Sala conferenze del Mart

 

L'Ultima Tempesta

regia di Peter Greenaway

 

Ore 17.00

Piazza Loreto

 

Quintetto Architorti

 

Musiche dai film di Peter Greenaway

Ripopolare la Reggia: la processione

Ripopolare la Reggia: la cucina

European Showerbath

Punk music for films

con immagini dei film sul mondo del Punk

God Save the Queen dei Sex Pistols

Stay Free dei Clash

Marquee Moon dei Television

Efix Puleo e Marco Gentile violini

Elena Saccomandi viola

Marco Robino violoncello

Paolo Grappeggia contrabbasso

Aline Privitera violoncello

Musiche originali di Marco Robino

Produzione Volumina

 

 

Ore 18.00

Sala conferenze del Mart

 

Il futuro è nel digitale

incontro con Domenico De Gaetano

 

Ore 21.00

Auditorium Fausto Melotti

Il cinema è morto, lunga vita allo schermo

conferenza spettacolo di Peter Greenaway

 

 

Venerdì 8 maggio

Ore 14.00

Sala conferenze del Mart

 

I misteri del giardino di Compton House

regia di Peter Greenaway

 

Ore 16.30

Sala conferenze del Mart

 

Waking Life

regia di Richard Linklater

 

Ore 17.00

Piazza Loreto

 

Quintetto Architorti

 

Musiche dai film di Peter Greenaway

Ripopolare la Reggia: la processione

Ripopolare la Reggia: la cucina

European Showerbath

Musiche per i film

Otto e mezzo di Federico Fellini, musiche di Nino Rota

Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli, musiche di Nino Rota

Jurassic Park di Steven Spielberg, musiche di John Williams

Giorno di paga di Charlie Chaplin, musiche di Nicola Campogrande

Habla con ella di Pedro Almodovar, musiche di Alberto Iglesias

Efix Puleo e Marco Gentile violini

Elena Saccomandi viola

Marco Robino violoncello

Paolo Grappeggia contrabbasso

Aline Privitera violoncello

Musiche originali di Marco Robino

Produzione Volumina

 

 

Ore 18.00

Sala conferenze del Mart

 

La narrazione cinematografica nella Hollywood contemporanea. Tra cinema, piccolo schermo e pc

di Leonardo Gandini

 

Ore 21.00

Auditorium Fausto Melotti

Tulse Luper VJ

Vj Peter Greenaway e Dj Radar (a.k.a. Serge Dodwell)

Sabato 9 maggio

 

Ore 10.30

Sala conferenze del Mart

 

L'accordatore di terremoti

regia di Syephen and Timothy Quay

Ore 14.00

Sala conferenze del Mart

 

Nightwatching

regia di Peter Greenaway

 

 

Ore 16.00

Sala conferenze del Mart

 

Goodbye Dragon Inn

regia di Tsai Ming-Liang

 

Ore 17.00

Piazza Loreto

 

Quintetto Architorti

 

Musiche dai film di Peter Greenaway

Ripopolare la Reggia: la processione

Ripopolare la Reggia: la cucina

European Showerbath

 

Cartoon

La gazza ladra di Rossini, dall’omonimo film di Emanuele Luzzati

Walzer dei fiori di Ciaikovskji, dal film Fantasia di Walt Disney

Bolero di Ravel, dal film Allegro ma non troppo di Bruno Bozzetto

 

Efix Puleo e Marco Gentile violini

Elena Saccomandi viola

Marco Robino violoncello

Paolo Grappeggia contrabbasso

Aline Privitera violoncello

Musiche originali di Marco Robino

Produzione Volumina

 

Ore 18.00

Sala conferenze del Mart

 

Il cinema 2.0. Nuovi luoghi e nuove esperienze di visione

incontro con Francesco Casetti

 

 

Ore 21.00

Auditorium Fausto Melotti

 

Tangible interface low-cost

Giovanni Sollima in concerto

 

Giovanni Sollima violoncello

Enrico Costanza in collaborazione con Simon Shelley D-touch

 

Domenica 10 maggio

 

Ore 10.30

Sala conferenze del Mart

Sans Soleil

regia di Chris Marker

 

Ore 14.00

Sala conferenze del Mart

 

Cortometraggi

regia di Jan Švankmajer

 

Ore 16.30

Sala conferenze del Mart

 

Rembrandt's J'accuse

regia di Peter Greenaway

 

Ore 18.00

Sala conferenze del Mart

 

La mia musica per il cinema

incontro con Michael Nyman

 

Ore 21.00

Auditorium Fausto Melotti

Music for films - Man with a Movie Camera

Michael Nyman and Michael Nyman Band

Music for films

I misteri del giardino di Compton House

Lo zoo di Venere

L’ultima tempesta

Man with a Movie Camera Dziga Vertov, 1929

Michael Nyman pianoforte e direzione

Gabrielle Lester violino

Catherine Thompson violino

James Boyd viola

Anthony Hinnigan violoncello

Martin Elliott basso elettrico

David Roach sax soprano/alto

Simon Haram sax soprano/alto

Andrew Findon sax baritono/flauto/ottavino

Simon Munday tromba

Paul Gardham corno francese

Nigel Barr trombone e tuba/euphonium

Ralph Harrison fonico di sala

John Greenough fonico di palco

Si ringrazia l’Associazione Filarmonica di Rovereto

Dal 7 al 10 maggio

Auditorium Fausto Melotti

 

Sublime

mostra fotografica di Michael Nyman

 

Info: Incontri Internazionali di Rovereto

Tel. 0464 431660

info@festivalfuturopresente.it

www.festivalfuturopresente.it