Horror e metal a Science+Fiction 08 con Bruce Dickinson e i Lordi

ConSequenze
[img_assist|nid=15839|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TRIESTE - Cinema e metal, giovedì 13 novembre, a S+F08. Tra i numerosi appuntamenti dell’edizione zero/otto di Science+Fiction - due saranno all’insegna della musica. Due appuntamenti per due anteprime (entrambi Fuori Concorso nella sezione Neon) che avranno per protagonisti l’hard rock e gli universi sci-fi. Chemical Wedding, diretto dal veterano Julian Doyle (collaboratore di diversi film diretti da Terry Gilliam), porta la firma di Bruce Dickinson, frontman degli Iron Maiden; mentre Dark Floors è interpretato dai Lordi, gruppo finlandese, che è diventato un vero e proprio fenomeno nazionale dopo aver vinto nel 2006 l’Eurovision Song Contest. Chemical Wedding è la storia oltraggiosa di Aleister Crowley (peggio conosciuto come l’uomo più cattivo del mondo), una delle figure più oscure dell’Inghilterra del periodo edoardiano, che viene riportato in vita seminando così lo scompiglio tra gli studenti della Cambridge University. Si tratta di un thriller soprannaturale, ispirato ad una misteriosa quanto inquietante leggenda creata attorno al personaggio di Crowley. Occultista, mistico, poeta, artista e critico della società, ma anche l’idolo di Bruce Dickinson per molti anni. Quanto al titolo, in molti ricorderanno l’omonimia con quello del sesto e più suggestivo album da solista di Dickinson, un concept oscuro e cupo sulla vita e sull’arte del pittore inglese William Blake (la copertina stessa dell’album raffigurava una pittura di Blake). Per Dickinson si tratta della prima esperienza come sceneggiatore, ma non è certo la prima volta che il cantante degli Iron Maiden si misura con professioni estranee a quella grazie alla quale è notissimo. Basta sfogliare il suo curriculum per comprenderne la poliedricità, che lo ha portato ad essere in un colpo solo anche pilota aeronautico, schermidore e scrittore. Quanto a Dark Floors, si tratta del primo film horror a vedere protagonisti i Lordi, divenuti vere e proprie icone dell’hard rock finnico. La trama prevede una bambina autistica, un padre che la vuole portare via dall'ospedale, il suddetto ospedale che per cause sconosciute precipita all'inferno, corpi mutilati, e i Lordi a fare da mostri del brivido. Un incubo orrorifico diretto da Pete Riski, che nel cast annovera Noah Huntley (28 giorni dopo), William Hope (Aliens) e la giovane Skye Bennett. La band, oltre che recitare, ha curato ovviamente anche la colonna sonora del film e alcune tracce sono state realizzate per l’occasione. Un avvicinamento alla settima arte che era già nelle corde della band finlandese, nota soprattutto per la teatralità ispirata al cinema horror anni '80 che costituisce il leit-motive principale[img_assist|nid=15840|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=481] (ha determinato l'immagine del gruppo e ispirato i testi delle sue canzoni). Ogni membro è mascherato da mostro e ha un proprio soprannome, in modo da separare l'immaginario fantastico della band dalla vita privata dei musicisti. Così in musica, così al cinema. Tra le anteprime fuori concorso di Neon, domani, giovedì 13 novembre, in anteprima nazionale segnaliamo El Orfanato (The Orphanage) di Juan Antonio Bajona, uno dei più clamorosi successi ai botteghini della storia del cinema iberico (in uscita nelle sale italiane venerdì 14 novembre). Prodotta da Guillermo Del Toro, la pluripremiata opera prima del regista catalano è un ghost movie tinto di melò, che è stato capace di incassare in patria oltre trenta milioni di euro (ma anche di aggiudicarsi ben sette Premi Goya). El orfanato (che in italiano significa “L’Orfanotrofio”) ha un cast d’eccezione composto da Belen Rueda (Mare dentro) e Fernando Cayo, interpreti di una fiaba moderna che non teme di svelare le sue ascendenze narrative, dal Pollicino di Perrault al Peter Pan di Sir James Matthew Barrie. Laura ha trascorso gli anni più felici della sua vita in un orfanotrofio sul mare, cresciuta dal personale interno e circondata da altri orfani che amava come fratelli. Ora, passati trent’anni, ritorna all’orfanotrofio abbandonato insieme al marito Carlos e il figlio Simon di sette anni, con il sogno di riaprirlo e farne un centro per bambini disabili. La nuova casa e il misterioso ambiente risvegliano l’immaginazione del bambino, che inizia a fare giochi che si riveleranno essere non troppo innocenti. Si avvicina il giorno di apertura, e la tensione sale tra i membri della famiglia. Dall’11 al 16 novembre 2008 Cinecity multiplex, Torri d’Europa - TRIESTE Science+Fiction - edizione zero/otto - Festival internazionale della fantascienza giovedì 13 novembre Il programma 15.00 Sala 6 Voyage FantastiqueLes Revenants [Francia, 2004, col., 102’] di Robin Campillo – v.o.st.it. 15.30 Sala 4 AsteroidsThe Day the Earth Stood Still [Usa, 1952, b/n, 92’] di Robert Wise – v.o.st.it.16.00 Sala 2 Neon concorsoArtefacts [Belgio, 2007, col., 75’] di Giles Daoust & Emmanuel Jespers- – v.o.st.it.17.15 Sala 6 Voyage FantastiquePeut-être [Francia, 1999, col., 109’] di Cédric Klapisch – v.o.st.it. 17.30 Sala 2 Neon concorsoThe Dead Outside [Regno Unito, 2008, col., 93’] di Kerry Anne Mullaney – v.o.st.it.saranno presenti la regista Kerry Anne Mullaney e lo sceneggiatore Kris R. Bird 17.45 Sala 4 Neon anteprimaDark Floors: The Lordi Motion Picture [Finlandia/Islanda, 2008, col., 87'] di Pete Riski – v.o.st.it.saranno presenti il regista Pete Riski e lo sceneggiatore Pekka Lehtosaari 19.30 Sala 6 European Fantastic Shortsprogramma 1 20.00 Sala 2 Neon anteprimaChemical Wedding [Regno Unito, col., 106'] di Julian Doyle – v.o.st.it.sarà presente il regista Julian Doyle20.15 Sala 4 Neon anteprimain collaborazione con Zone di Cinema – Trieste Film festival Prehod / Transition [Slovenia, 2008, col., 86’] di Boris Palcic – v.o.st.it.saranno presenti il regista Boris Palcic, il produttore Branislav Srdić, l'interprete Anita Kravos 22.00 Sala 6 evento speciale NocturnoIl Profumo della Signora in Nero [Italia, 1974, col., 101’] di Francesco Barilli – v.o.it.+ L'urlo [Italia, 1966, b/n, 10’] di Camillo Bazzoni – v.o.it.sarà presente il regista Francesco Barilli 22.15 Sala 2 Neon anteprimaEl Orfanato / The Orphanage [Messico/Spagna, 2007, col., 105’] di Juan Antonio Bayona – v.o.st.it.sarà presente il regista Juan Antonio Bayona (In sala da venerdì 14 novembre) 22.30 Sala 4 Neon concorsoThe Mutant Chronicles [Usa, 2008, col., 111’] di Simon Hunter – v.o.st.it. Info: www.scienceplusfiction.org