Human after all, doppia personale di Nebojša Despotovi? e Giacomo Roccon a Phada Murgania 2009

Art&fatti

[img_assist|nid=23166|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Morgano (TV) - Dopo la mostra di Barbara Taboni in primavera, la rassegna Phada Murgania 2009 prosegue a settembre con la mostra bi-personale di Nebojša Despotovi? e Giacomo Roccon, intitolata Human after all. I due giovani autori esporranno nella ex Chiesetta di Sant’Antonio a Badoere di Morgano. Pittura e scultura si intrecceranno nella location settecentesca all'interno della quale, anche in questa occasione, si dipanerà una interazione tra linguaggi espressivi contemporanei in dialogo con gli spazi evocativi della chiesa sconsacrata.

Nebojša Despotovi? è un autore caratterizzato da una chiara matrice pittorica di stampo neo-espressionista. La sua pittura porta ad una fruizione su diversi piani percettivi, senza mai svelare in modo immediato tutti gli anfratti espressivi. Osservando l’impianto dei lavori, l’architettura è minimale e oramai si scorgono pochi personaggi. In questa “pulizia” visiva vi è la perdita di molti dettagli del contesto e lo scomparire degli oggetti che fungevano da contorno alla scena. Via via, i pochi aspetti narrativi delle opere sono andati dipanandosi, ed anche gli ultimi barlumi di realtà sono evaporati. Nei lavori recenti il fruitore non è travolto dall’immagine. L’artista non cerca una figurazione marcatamente iconica e diretta. Non vuole stupire lo spettatore. Lo sguardo che osserva le tele dell’artista serbo deve cogliere una dimensione espressiva fatta di frammenti, mai urlati e mai assunti a immagini logo. Despotovi? riesce a giungere ad una pittura capace di mediare l’immagine per suggestioni delicate, appena sussurrate.
Giacomo Roccon è uno scultore che persegue una linea di stampo figurativo, senza mai cadere in una narrazione sterile e fine a se stessa. Anzi, nei suoi lavori - nonostante un dato espressivo che talvolta è banalmente definito iperrealista - l’autore riesce a creare delle suggestioni che sanno alterare il significato diretto del racconto apparente. Il fruitore si interroga, e va alla ricerca delle ambiguità che sottendono alla rappresentazione. Non vi sono delle interpretazioni univoche, ma tutto è visto sotto varie dicotomie. In ogni lavoro è sottolineato il carattere effimero della distinzione tra bene e male. Oppure, l’impossibilità di capire la reale essenza dell’umano rappresentato, giudizio dal quale lo l’autore volutamente si dissocia. Al contrario tutto è rimesso al fruitore. Roccon, nei suoi lavori crea dei “palcoscenici” della realtà, con un copione per cui ognuno di noi è chiamato a scrivere un finale differente.

Il progetto Phada Murgania 2009 si concluderà il mese prossimo con la personale di Cristina Treppo (dal 17 ottobre al 1 novembre). In chiusura del ciclo 2009 sarà presentato inoltre il catalogo che raccoglie le immagini degli allestimenti realizzati ed esposti per questo luogo.

Nebojša Despotovi? è nato a Belgrado (Serbia) nel 1982. Dal 2002 frequenta il corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia, si diploma nel 2006 con la tesi Identità, Percorsi e riflessioni di un giovane artista. Attualmente iscritto al biennio specialistico in arti visive e discipline per lo spettacolo.[img_assist|nid=23169|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=417] Nel 2006 viene selezionato per il Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana a Milano a cura di Alessandro Riva. In seguito partecipa all’evento Open 2006, esposizione internazionale di scultura ed installazione, a cura di Paolo De Grandis, Gloria Vallese, Vincenzo Sanfo, Chang Tsong-Zung in occasione del Festival del Cinema al Lido di Venezia. Nella sua produzione artistica sono presenti lavori di pittura, scultura, video e collage, ultimamente l’artista ha focalizzato la sua ricerca artistica soprattutto sviluppando l’ambito pittorico e delle tecniche miste su carta e collage. Le principali collettive del 2008 sono: reazione Mutante, Bugno art gallery, Devozioni domestiche a cura di Ricardo Caldura, galleria Contemporaneo a Mestre, CREAM on madness nel ambito di open 11 Esposizione internazionale di scultura ed installazione all’aperto, Isola di San Servolo, a cura di Paolo De Grandis e Gloria Vallese, Contemporanea l’arte a Venezia per emergency, casinò di Venezia, Schlaglichter, spazio GEH8, Dresda, Germania, Nuova luce, galleria A+A, Venezia. Sempre nel 2008 vince la menzione speciale per il miglior artista straniero al 3° premio internazionale Arte Laguna. E’ presente con il gruppo Cream all’evento Madness in Paradise a cura di Gloria Vallese in concomitanza con la 53. Biennale di Arti Visive, presso lo Spazio InParadiso. E’ membro del ULUS (Association of Visual Artists of Serbia) più importante associazione di artisti in Serbia fondata nel 1919 e del gruppo CREAM Creativity and Research in Arts and Media. Vive e lavora a Venezia.

Giacomo Roccon è nato a Pieve di Cadore (BL) nel 1982. Ha conseguito la Laurea Specialistica di secondo livello in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2008. I primi lavori vengono esposti a partire dal 2005, anno che lo vede partecipare a un evento patrocinato dalla 51° Biennale di Venezia, Atelier Aperti, presso l’Accademia [img_assist|nid=23168|title=|desc=|link=none|align=left|width=481|height=640]di Belle Arti di Venezia. Nel 2006 vince il premio Arte Mondatori per la scultura nella sezione accademia con l’opera Game Over, partecipa alla collettiva: Scultura+Giardino, al Centro Culturale Multimediale CZ95 di VENEZIA a cura di Adriano Nasuti-wood Sempre nel 2006 è presente a Open IX a cura di Achille Bonito Oliva e Paolo De Grandis al Lido di Venezia. Nel 2007, Momenti d’arte, a cura di Philippe Daverio e Jean Blanchaert al Cat Studio di Mestre. Nel 2008 prende parte all’esordio nel gruppo CREAM, fondato da Gloria Vallese, con l’esposizione Cream on Madness all’Isola di San Servolo (Venezia) all’interno della rassegna internazionale di scultura contemporanea Open XI, presentando l’installazione Now. Nello stesso anno espone nella collettiva GaBLs, a cura di Gianluca D’Incà Levis, al Palazzo Crepadona di Belluno. Nel 2009 è presente alla Lion Fine Art Gallery (BL), nella mostra Animal Mirrors e alla collettiva M-ARTE, curata da Gianluca D’Incà Levis a Belluno ex Concerie-Colle. E’ presente con il gruppo Cream all’evento Madness in Paradise a cura di Gloria Vallese in concomitanza con la 53. Biennale di Arti Visive, presso lo spazio InParadiso. Lavora attivamente con la galleria Magrorocca di Milano. E’ membro del gruppo CREAM Creativity and Research in Arts and Media. Vive e lavora a Belluno.

Phada Murgania 2009 - Rassegna d'arte contemporanea

Dal 20 settembre al 4 ottobre 2009

Ex Chiesetta Sant'Antonio, piazza Indipendenza, loc. Badoere - Morgano (TV)

Nebojša Despotovi? / Giacomo Roccon - Human After AllVernissage: sabato 19 settembre 2009, alle ore 17.30

Orario: da giovedì a sabato dalle 15.30 alle 18.30 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30

Ingresso libero

Info: Pro Loco del Comune di Morgano – Phada Murgania 2009

tel. 3479479508

www.prolocomorgano.it