I Mille Occhi 2009: corsi e ricorsi triestini nella penultuma giornata della kermesse

ConSequenze
TRIESTE - Venerdì 25 settembre al Teatro Miela penultime giornata di programmazione per l’ottava edizione de I Mille Occhi, festival internazionale del cinema e delle arti. Un gioco di rimandi che parte da Trieste ed arriva fino a New York e Hollywood passando per la Francia è uno dei fil rouge che tengono uniti alcuni appuntamenti da non perdere. Alle ore 17 nella saletta video di Palazzo Gopcevich, Il signore dell’arte. Leo Castelli di Raffaello Siniscalco e Manuela Gandini, ritratto del gallerista triestino protagonista della mostra fotografica organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste. Alle ore 18 alla Kleine Berlin, inaugurazione della mostra e presentazione del volume su Marcella Battelini, alias Lola Salvi, organizzata dal CAT. Alle ore 20 presso il Teatro Miela, Il risveglio dell’istinto (Les Régates de San Francisco) di Claude Autant-Lara, tratto da L’onda dell’incrociatore dello scrittore istriano Pier Antonio Quarantotti Gambini. Marcella Pasqua Margherita Battelini, triestina, ha partecipato nel 1926 ad un concorso per individuare dei degni sostituti del defunto Rodolfo Valentino. La ragazza triestina vince, e nel 1927 sbarca in America, dove con lo pseudonimo di Lola Salvi partecipa ad alcuni film, meteora poco nota eppure significativa. Così Sergio Grmek Germani, direttore artistico de I Mille Occhi, sulla sua parabola: Da tempo siamo attratti dal fatto che dai nostri luoghi siano partiti verso il mondo (del cinema) molti personaggi ancora da scoprire. Tra questi è fondamentale colei che si è data il nome d’arte di Lola Salvi. Le sue apparizioni cinematografiche sono non numerose, tutte comprese nell’epoca di transizione tra il muto e il sonoro, limitate a ruoli di generica o comunque da non protagonista. Ma ciò non ne sminuisce l’interesse anche oltre il fenomeno di “storia locale” che essa rappresenta. Un fenomeno che, a partire dalla diffusa ammirazione (che possiamo ben chiamare divistica) tributatale a Trieste per le sue presenze a teatro e l’affermazione nel concorso di bellezza, è diventato trepida attesa di una sua affermazione hollywoodiana. Spazio, nel corso della giornata, anche all’anticipazione del percorso su Claude Autant-Lara che proseguirà l’anno prossimo. “Negli anni sessanta, nel momento in cui la Nouvelle Vague, attraverso il terrorismo intellettuale, si imponeva alla stampa, mentre seduceva i produttori, in quest’epoca di cui si poteva pensare che fosse dominata da Vadim (adorabile narratore di storie tramate da un erotismo illusoriamente audace), la critica si scatenava in modo arcigno (cosa significativa) contro Autant-Lara: facendo finta di essere indignati, i giornalisti, sostenuti dalle leghe familiari per la virtù, presero alcuni pretesti (la zuffa tra il regista e il produttore, la scena delle mutandine di Lidia) per insultare il cineasta e ravvivare le liti nate all’indomani di Le Blé en herbe [Quella certa età], sostenute dal processo di volgarità fatto a La Jument verte [La giumenta verde].” (in Claude Autant-Lara, L’Age d’homme) Curioso e sconosciuto ai più il legame con Trieste, rappresentato da L’onda dell’incrociatore, romanzo di formazione adolescenziale scritto da Pier Antonio Quarantotti Gambini che è alla base del film Il risveglio dell’istinto. Alla presenza del regista e sceneggiatore Petar Jakonić, prosegue il viaggio nel cinema di Sonja Savić, con le proiezioni pomeridiane di Jug-jugoistok e Cesta bratstva in enotnosti, oltre a due titoli presentati nel corso della serata presso la sala video.   Dal 18 al 26 settembre 2009Teatro Miela, Piazza Duca degli Abruzzi, 3 - TRIESTEI Mille occhi 2009, festival internazionale del cinema e delle arti - Paura e desiderio - VIII edizione   Venerdì 25 settembre 2009 Sala Cinema   Ore 10.00   La monaca di Monza di Raffaello Pacini, con Paola Barbara, Italia, 1947, 16mm (da 35mm), b/n, 94’.   Storia di una monaca di clausura di Domenico Paolella, Italia, 1973, 35mm, col, 96’.   Ore 15.00   In Old Arizona di Irving Cummings, Raoul Walsh, con Lola Salvi, USA, 1928, DVD (da 35mm), b/n, 95’, sott. it. (con bonus canzoni su Lola Salvi di Angelo Cecchelin e Jole Silvani).   Ore 16.45   alla presenza di Petar Jakonic´ Jug-jugoistok (South by Southeast) di Milutin Petrovic´, con Sonja Savic´, Serbia e Montenegro, 2005, 35mm, col, 87’, sott. it.   Cesta bratstva in enotnosti di Maja Weiss, con Sonja Savic´, Slovenia, 1999, Beta SP, col, 105’, sott. ingl./it., con una videotestimonianza di Maja Weiss.   Ore 20.00 Il risveglio dell’istinto (Les Régates de San Francisco) di Claude Autant-Lara, da Pier Antonio Quarantotti Gambini, Italia-Francia, 1960, 35mm, col, 70’.   Ore 21.30   La monaca di Monza di Carmine Gallone, con Giovanna Ralli, Italia-Francia, 1962, 35mm, b/n, 100’.   Il monaco di Monza di Sergio Corbucci, con Totò, Italia, 1963, 35mm, b/n, 90’.   Io, la monaca di Monza di Carly Bean [Giancarlo Bini], con Jessica Rizzo, Italia, 1999, DVD, col, 90’.   Sala Video   Ore 15.00   Le monache di Santarcangelo di Paolo Dominici [Domenico Paolella], Italia-Francia, 1972, DVD (da 35mm), col, 103’.   Ore 17.00   Le scomunicate di San Valentino di Sergio Greco, Italia, 1973, DVD (da 35mm), col, 90’.   Ore 19.30   La monaca di Monza (Una storia lombarda) di Eriprando Visconti, con Anne Heywood, Italia, 1968, DVD (da 35mm), col, 102’.   Ore 21.30   Sˇarlo te gleda (Kraj kruga Ljubljana, Zagreb, Beograd ’80) di Sonja Savic´, Serbia, 2003, DVD (da miniDV), col, 67’.   Kazna (The Punishment) di Goran Rebic´, con Sonja Savic´, Austria, 2001, DVD (da 35mm), col, 91’, sott. ingl.   Galleria Kleine Berlin   Ore 18.00   Inaugurazione mostra e presentazione volume su Marcella Battellini alias Lola Salvi, a cura del CAT   Saletta Video Palazzo Gopcecich   Ore 17.00   Il signore dell’arte di Raffaello Siniscalco e Manuela Gandini, Italia, 1992, Beta SP, col, 60’.   The Prisoner’s Dilemma di Richard Serra, USA, 1974, DVD, b/n, 40’.   Biglietti: giornaliero 4 € abbonamento 22,50 € (con catalogo in omaggio)