Il Balletto Nazionale della Georgia Sukhishvili al Politeama Rossetti

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[img_assist|nid=27392|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TRIESTE - Lo spettacolo è un poema coreografico sulla bellezza, la nobiltà ed il talento del popolo georgiano ha scritto la stampa russa (Sovetskaja Kultura) del Balletto Nazionale della Georgia “Sukhishvili”, che ritorna allo Stabile regionale, dopo il grande successo ottenuto nel marzo del 2005. L’appuntamento, raffinatissimo e culturalmente ricercato, emozionante e ricchissimo dal punto di vista del décor e della coreografia, sarà sabato 20 e domenica 21 marzo al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, unica tappa in regione del celebre ensemble georgiano. Il complesso coreografico fondato a Tiblisi nel 1945, ha varcato largamente – con la propria notorietà e grazie alla propria eccellenza – i confini del paese d’origine: si è esibito in tutto il mondo, nei più grandi teatri (in Italia ha toccato luoghi consacrati alla danza come la Scala di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino) raccontando ovunque dell’eleganza delle donne georgiane, della fierezza dei cavalieri, della loro capacità nell’arte della guerra e della fedeltà del loro cuore… L’intento di Nina Ramishvili e Iliko Sukhishvili, fondatori del Balletto Nazionale della Georgia, è infatti sempre stato quello di far conoscere alle nuove generazioni le antiche danze popolari della loro tradizione, di ricostruire quelle dimenticate e di creare coreografie originali, mantenendo vitale un repertorio antichissimo e prezioso. Questo repertorio inestimabile è raffigurato nello spettacolo che incanterà la platea del Politeama Rossetti: un mosaico di splendide coreografie che i ballerini interpretano con tutta la loro maestria e avvolti nei meravigliosi costumi di Simon Virsaladze, autore del décor dei più celebri balletti del Bolshoj. Si alterneranno in danze di carattere guerresco e austero, balli maschili e d’assieme dove gli artisti evocano le doti del coraggio e del vigore, volteggiano pericolosamente con spade e pugnali, eseguono virtuosismi di salti e faticosissime danze in punta di piedi che compiono con stivali morbidi e privi del rinforzo di “papier maché” del balletto classico. C’è poi la seducente e delicatissima dimensione femminile: bellerine di incredibile eleganza e sinuosità sembrano scivolare sul palcoscenico, e simboleggiano la sacralità, la regalità, la pacificazione. E ovviamente c’è la linea del folklore e della storia del popolo georgiano: danze antiche ricordano i mestieri, le feste di nozze, quelle popolari (girotondi e “gomitoli” ci regaleranno momenti di sorpresa ed entusiasmo), mentre il ricercato contributo musicale dal vivo, evoca celebrazioni gioiose, balli cortesi e addirittura poetiche ninne nanne. Nel corso della sua lunga attività la compagnia ha ricevuto importanti riconoscimenti (Nina Ramishvili e Iliko Sukhishvili hanno ottenuto fra gli altri il “Premio di Stato del­l’URSS” e sono stati insigniti del titolo di “Artisti del Popolo dell’URSS”); ha creato inoltre un vasto repertorio che include molte differenti danze legate alle tradizioni di varie località della Georgia, oltre a vere e proprie produzioni teatrali. I valori nazionali ed il folclore locale della Georgia sono il vero messaggio di cui i giovani ballerini si fanno tramite con il loro entusiasmo e la loro perfezione di movimento. Il programma in scena a Trieste prevede nella prima parte l’apertura  [img_assist|nid=27393|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=432]con una delle più antiche danze georgiane, la Parta a cui seguirà la Danza di Guerra Khorumi una coreografia famosissima che risale al periodo delle guerre eroiche contro gli eserciti degli invasori turchi e mongoli. Sei uomini saranno interpreti della Danza del Kazbek mentre è tratta dalla tradizione delle feste della regione del Mar Nero la danza Ajaruli con quattro solisti. Seguiranno il ballo fiabesco Jeirani  e la  Suite di Khevsuri che inizia con l’ingresso di una coppia di innamorati, che all’entrata in scena di un secondo uomo si trasforma in un concitato un litigio e poi in uno spettacolare duello con le sciabole. Un momento altissimo e poetico del balletto è la Danza Samaia - Danza lirica femminile eseguita da tre fanciulle per celebrare le nozze. La compagnia vi realizza in concreto la copia vivente di un affresco rinvenuto nella cattedrale di Mtskheta, antica capitale della Georgia. La danza ha antiche origini orientali. Dopo la danza Karachokheli sarà il momento di un nuovo momento di assieme, con il ballo Davluri - Sadarbazo un passo lento da cerimonia eseguito da coppie che ebbe origine nel periodo feudale e fu la danza per eccellenza dell’aristocrazia georgiana. La Danza Kintouri – introdurrà un momento di comicità, protagonisti gli artigiani di Tbilisi, mentre con Simd verrà riproposta una antica danza nuziale ancora in uso in Ossetia. Suggestivi i costumi maschili neri, con lunghe maniche e copricapo colorati, che formano un netto contrasto con quelli candidi delle donne. Indimenticabile infine sarà la coreografia intitolata Shejibri (Competizione): i ballerini danzano sulle punte con stivali morbidi, eseguendo un esercizio straordinario che richiede non solo lunghi anni di allenamento, ma anche una buona dose di coraggio. Dopo la festosa Chavla è prevista una delicata coreografia costruita sul tema di un’antica ninna-nanna della regione della Svanetia (Nanila) e la danza rituale Shkhelda eseguita sulla punta dei piedi. Seguiranno le coloratissime Samani - Danza delle amazzoni – e la danza rituale dei pastori con pugnali Khanjluri. Tutta femminile è poi la coreografia Uchrkhresti - Danza ritmica delle fanciulle caucasiche, mentre di concezione moderna è il ballo Zekari . Un omaggio ai fondatori della compagnia è rappresentato dalla danza Ilouri e la conclusione ritorna ad essere nel segno della tradizione con il ballo dei montanari del Causaso Juta. Fanno parte del corpo di ballo Gomelauri Tatiana, Kipiani Pikria, Jokhadze Nino, Gamsakhurdia Eter, Sharashidze Nino, Eliozishvili Tamar, Bliadze Diana, Abramashvili Ketevan, Dvali Tamar, Gvasalia Irma, Bakuradze Natia, Chelidze Mikheil, Mamadashvili Jimi, Qavelashvili Elguja, Kalandadze Davit, Kalandadze Irakli, Oragvelidze Zurab, Qubaneishvili Romeo, Daushvili Giorgi, Tsamalaidze Ramaz, Manjgaladze Giorgi, Sharmanashvili Otar, Balalashvili Mikheil, Gagoshidze Murman, Tskhvaradze Lasha, Kalichava Avtandil, Lobjanidze Lasha, Sakandelidze David, Daushvili Gorge, David Dolidze, Lasha Vasadze Ilia Sukhishvili è il Direttore Artistico dell’ensemble, i costumi  sono firmati da Soliko Virsaladze e Nino Sukhishvili è il Direttore Costumi, Inga TEevzadze è il Maestro Ripetitore. Il gruppo dei collaboratori è completato da Khatia Ekizashvili Manager e da Gocha Giorgadze Direttore Luci. La musica dal vivo è eseguita dall’Orchestra del Balletto Nazionale della Georgia SUKHISHVILI composta dai musicisti Imerlishvili Mamuka, Karosanidze Besik, Mamaladze Akaki, Tabukashvili Avtandil, Papiashvili Koba, Subeliani George Firmano le coreografie Iliko Sukhishvili Sr. e Nino Ramishvili e Iliko Sukhishvili Jr. Stagione Teatrale 2009-2010 – Danza & dintorni   Dal al 20 al 21 marzo 2010from 20 to 21 march 2010 Sabato 20 marzo, ore 20:30 Domenica 21 marzo, ore 16.00 Politeama Rossetti - TRIESTE coreografie di Iliko Sukhishvili Sr., Nino Ramishvili, Iliko Sukhishvili Jr. Costumi:Costumes: Soliko Virsaladze, Nino Sukhishvili Musiche:Music: musica eseguita dall’Orchestra del Balletto Nazionale della Georgia “Sukhishvili” Con  Balletto Nazionale della Georgia “Sukhishvili” Tour italiano a cura di Italconcerti Biglietti: interi da 20.00 € a 34.00 €; ridotti da 25:00 € a 40.00 €, Loggione 7.50   Info: Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia tel.0403593511 info@ilrossetti.it www.ilrossetti.it