Il convegno Passion Godard: il cinema (non) è il cinema chiude Lo Sguardo dei Maestri 2010 al Visionario

ConSequenze
[img_assist|nid=26507|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE - Si inaugura venerdì 5 febbraio alle ore 15.00, il Convegno Internazionale di Studi che Il Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, Cinemazero di Pordenone e La Cineteca del Friuli di Gemona dedicano a Jean-Luc Godard nell’anno del suo Ottantesimo compleanno.   Le due giornate dense di interventi, relazioni, testimonianze e approfondimenti - che hanno per titolo Passion Godard: il cinema (non) è il cinema - si svolgeranno al Cinema Visionario di Udine (5 febbraio: inizio lavori ore 15:00; 6 febbraio: inizio lavori ore 9:00). Storici e critici italiani e di rilievo internazionale (per un totale di 14 relatori) si riuniranno a Udine dunque per “festeggiare” gli 80 anni di Jean-Luc Godard, per discuterne la poetica e le stagioni che ne hanno caratterizzato la lunga filmografia. Il convegno Passion Godard: il cinema (non) è il cinema, curato da Roberto Turigliatto, chiude così la 12^ edizione de Lo Sguardo dei Maestri, che come ogni anno, e anche in questo caso era composta da una lunga retrospettiva (dall’ottobre 2009 al febbraio 2010: 27 film per 16 serate svoltesi al Visionario di Udine e a Cinemazero di Pordenone). Obiettivo del simposio: ripensare alla sostanza dell’opera di un cineasta eccezionale che è anche artista, artigiano, pensatore, montatore, pittore, storico, “compositore critico” e  valorizzarne la modernità all’interno della storia del cinema contemporaneo. Tra i nomi di spicco, Jean Douchet, critico cinematografico de i [img_assist|nid=26508|title=|desc=|link=none|align=right|width=303|height=640]Cahiers du cinéma, direttore della Cinémathèque française dal 1982 al 1991 e cineasta (nonché protagonista della Nouvelle Vague); Frédéric Bonnaud, giornalista di Canal+ Cinéma e voce di spicco della radio francese Europe 1, e André S. Labarthe, critico de i Cahiers du cinéma ma anche interprete di capolavori godardiani come Fino all’ultimo respiro e Questa è la mia vita.  Inoltre, gli italiani Adriano Aprà, studioso e sceneggiatore, organizzatore di festival, convegni e retrospettive, ed Enrico Ghezzi, cinephile d’eccezione e febbrile estimatore del cinema di Godard.   In occasione del convegno, si terrà il 5 febbraio una proiezione speciale de JLG/JGL. Autoportrait de décembre (1994, 56’) affascinante opera nella quale l’autore sperimenta la forma dell’autoritratto per esprimere la sua idea di cinema. L’autoritratto sarà preceduto dal celebre minuto di Une Catastophe realizzato da Godard nel 2008 per la Viennale. Seguiranno, proiezioni speciali tratte dalla sua filmografia.   Accanto ai nomi già citati, il convegno vedrà la presenza anche di Dario Marchiori, Federico Rossin, Alberto Scandola, Bernard Eisenschitz, Rinaldo Censi, Cyril Neyrat, Raymond Bellour, Giorgio De Vincenti. Al termine dell’intera iniziativa, gli atti di Passion Godard: il cinema (non) è il cinema verranno pubblicati in una raccolta edita da Il Castoro.   Venerdì 5 e sabato 6 febbraio 2010    Visionario, via Asquini, 33 - UDINE  Passion Godard: il cinema (non) è il cinema Convegno internazionale di studi Il programma Venerdì 5 febbraio ore 15.00Jean Douchet - Le fil rompu du film Frédéric Bonnaud - Made in USA. Godard et Hollywood Dario Marchiori - Il crepuscolo della modernità: Le Gai Savoir, un film-laboratorio Federico Rossin - Rimettere al loro posto cose molto antiche ma dimenticate. Il Groupe Dziga Vertov oggi Adriano Aprà - Verso il video (analogico) Alberto Scandola - «Sulle labbra e negli occhi». La messa in scena del corpo nel Godard degli anni OttantaInterventi di Caroline Champetier, André S. Labarthe proiezioni - ore 21.00 Une CatastropheAustria/Svizzera, 2008, 1’, col., v.o., 35mmJlg/Jlg. Autoportrait De DécembreFrancia, 1994, 56’, col., st. ingl e it., 35mmA seguire proiezioni speciali Sabato 6 Febbraio ore 9.00 Bernard Eisenschitz - Deux films: Eloge de l’amour et Notre Musique Rinaldo Censi - The source of all motion is thought» (note su Puissance de la parole) Cyril Neyrat - Peinture de la guerre, guerre de la peinture, ou Godard et la question de la technique (sur quelques films satellites d'Histoire(s) du cinéma) Raymond Bellour - Le grand art de citer de Jean Luc Godard: l’exemple de Menschen am Sonntag Enrico Ghezzi - Debord à part, la ricerca dell’insoluto e il capolavoro riconosciuto Giorgio De Vincenti - Il cinema ”cosmologico” di Jean-Luc Godard negli anni Ottanta, tra scienza, saggio e Web Ingresso libero Info: CEC Udine tel. 0432299545 cec@cecudine.org  www.cecudine.org Cinemazero Pordenone tel. 0434520404 info@cinemazero.it www.cinemazero.it