Il corpo di ballo del Teatro alla Scala porta Coppėlia sul palcoscenico del Verdi di Trieste

Pas des deux
[img_assist|nid=18677|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TRIESTE - Mentre parte degli organici del Verdi sono prossimi al debutto al Sejong Center di Seul dove il 12 marzo si terrà la prima rappresentazione di Madama Butterfly, a Trieste, a partire dall’11 marzo, è in scena il secondo appuntamento della stagione con la danza: Coppélia del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, balletto in tre atti su libretto di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon tratto dal racconto Der Sandmann di E.T.A. Hoffmann su musica di Léo Delibes. Considerato fra i più celebri dei titoli “classici”, ritorna sul palcoscenico del Teatro Verdi dopo le celebri edizioni del 1976 - con il Balletto della Città di Marsiglia di Roland Petit – e del 1992 che vedeva protagonista il Corpo di Ballo del nostro Teatro e guest star Oriella Dorella. Pochi giorni fa Coppélia in questo nuovo allestimento ha debuttato con grande successo al Teatro alla Scala di Milano: le scene e i costumi sono firmate da Luisa Spinatelli, le luci da Jacques Chatelet. La nuova corografia è opera dell’artista inglese Derek Deane, già ballerino di prestigiose compagnie come il Royal Ballet e il Sadlers Wells Royal Ballet e attualmente dedito solo alla coreografia. Ha creato per prestigiosi teatri e compagnie - fra i quali, in Italia, il Teatro Massimo di Palermo, il Bellini di Catania, il San Carlo di Napoli - e nel 2008 ha firmato le sue ultime produzioni: Strictly Gershwin per l’English National Ballet e La dama delle camelie per il Balletto Nazionale di Croazia. Deane pur restando nel solco della tradizione, in questo nuovo balletto individua il perno della sua Coppélia nel personaggio eccentrico del giocattolaio[img_assist|nid=18678|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=427] Coppelius: nella sua intelligenza, nella sua convinzione profonda di poter dare vita ad un automa, nella sua intima solitudine di creatore che si circonda di bambole altre volte invece, sminuito nella sua valenza drammaturgica. E’ intorno a lui e al suo mondo che ruotano gli altri personaggi in un impianto coreografico English Style che non trascura - secondo il racconto di E.T.A. Hoffmann – l’amore, la gelosia, il mistero, il romanticismo e l’atmosfera di gioiosa leggerezza di un villaggio della Galizia che suggella il ritorno alla normalità con una festa di nozze. Protagonista dello spettacolo è il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, la cui ultima tournèe al Verdi di Trieste si è svolta nel gennaio del 1979 con i balletti Cinderella e Giselle. Eccezionali gli interpreti dei ruoli protagonisti di Swanilda e Franz: nelle recite serali del 11,12 e 13 marzo: l’artista di fama internazionale Paloma Herrera, étoile all’American Ballet Theatre e ospite delle più prestigiose compagnie internazionali, con al fianco Friedemann Vogel, primo ballerino dello Stuttgarter Ballett. Nelle altre serate si alterneranno agli artisti scaligeri Antonella Albano e Mick Zeni (14 marzo), Serena Sarnataro e Antonino Sutera (nelle pomeridiane del 13 e 15 marzo), Mariafrancesca Garritano con Maurizio Licitra, che nella pomeridiana del 14 marzo debutterà nel ruolo di Franz. Accanto a loro, nel ruolo di Coppélius sarà Gianni Ghisleni in alternanza con Vittorio D’Amato e Bryan Hewison, Aurora sarà interpretata da Mariafrancesca Garritano e Sophie Sarrote, la Luna da Francesca [img_assist|nid=18679|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=427]Podini, Gilda Gelati, Luana Saullo e, in debutto nel ruolo, Emanuela Montanari. Nel ruolo delle sei amiche di Swanilda, ancora in scena Emanuela Montanari (in alternanza con Antonella Luongo), Deborah Gismondi (in alternanza con Stefania Ballone), Lara Montanaro (in alternanza con Monica Vaglietti), Daniela Cavalleri, Serena Sarnataro (in alternanza con Scilla Cattafesta) e Christelle Cennerelli. L’Orchestra del Teatro Verdi, a cui è affidata l’esecuzione musicale, è diretta dal M° David Coleman, per molti anni Musical Director della Compagnia Nureyev e frequente ospite delle maggiori compagnie di danza internazionali come l’Opéra Ballet de Paris, la Staatsoper di Berlino e di Vienna. Dall’11 al 15 marzo 2009 mercoledì 11 marzo, ore 20.30 giovedì 12 marzo ore 20.30 venerdì 13 marzo ore 15.00 e ore 20.30 sabato 14 marzo ore 15.00 e ore 20.30 domenica 15 marzo ore 16.00 Teatro Lirico Giuseppe Verdi, Riva III Novembre, 1 - TRIESTE Coppélia balletto in tre atti su libretto di Charles Nuitter e Arthur Saint- Léon dal racconto Der Sandmann di E. T. A. Hoffmann musica di Léo Delibes corografia di Derek Deane con il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala Swanilda: Paloma Herrera (11,12 e 13 marzo), Antonella Albano (14 marzo), Serena Sarnataro (nelle pomeridiane del 13 e 15 marzo), Mariafrancesca Garritano (pomeridiana 14 marzo) Franz: Friedemann Vogel (11,12 e 13 marzo), Mick Zeni (14 marzo), Antonino Sutera (nelle pomeridiane del 13 e 15 marzo), Maurizio Licita (pomeridiana 14 marzo) Coppélius: Gianni Ghisleni, Vittorio D’Amato e Bryan Hewison Aurora: Mariafrancesca Garritano e Sophie Sarrote la Luna: Francesca Podini, Gilda Gelati, Luana Saullo e Emanuela Montanari Sei amiche di Swanilda: Emanuela Montanari (in alternanza con Antonella Luongo), Deborah Gismondi (in alternanza con Stefania Ballone), Lara Montanaro (in alternanza con Monica Vaglietti), Daniela Cavalleri, Serena Sarnataro (in alternanza con Scilla Cattafesta) e Christelle Cennerelli. Orchestra del Teatro Verdi diretta dal M° David Coleman scene e costumi di Luisa Spinatelli luci di Jacques Chatelet. Info: Biglietteria del Teatro Verdi numero verde 800 090373 www.teatroverdi-trieste.com