Il dolce e l'amaro di Andea Porporati in esclusiva al Visionario

UDINE - La storia raccontata dal film di Andrea Porporati si svolge nell’arco di 25 anni e segue la vita di Saro Scordia (Luigi Lo Cascio) un ragazzino nato e cresciuto nel rione Salsa, uno dei quartieri più difficili di Palermo. In quel ambiente in cui dominano miseria e violenza, Saro si lascerà ben presto affascinare dal mito della Mafia, dal suo potere, dai discorsi sul rispetto e sull’onore che sono alla basa della sua filosofia. Alla figura di Saro fa da contraltare quella di Stefano (Fabrizio Gifuni), anche lui di estrazione popolare e nato nello stesso quartiere ma che ha scelto un'altra strada diventando un magistrato inserito nel pool anti-mafia. Tra di loro spicca la figura di Ada (Donatella Finocchiaro) la raggazza che a 14 anni si era innamorata di Saro per poi abbandonarlo e rifarsi una nuova vita a Torino. Il dolce e l'amaro è il tentativo - come ha detto il regista - di raccontare la storia di una presa di coscienza di un ragazzo che è nato in un contesto e in una famiglia mafiosa che all'inizio non fa nessuna scelta ma la fa dopo, quando decide di allontanarsi. Un percorso da quando non fa la coda, perchè ha il potere del mafioso, a quando si matte a fare la coda come gli altri, capendo che una vita normale e morale è essere e avere gli stessi diritti degli altri. Una storia di mafia, quindi, ma non con gli occhi di chi la guarda con fascinazione per il potere che essa rappresenta, ma con l'occhio di chi la vive quotidianamente in tutto lo squallore morale e culturale che essa procura. Andrea Porporati, che con questo film firma il suo film d'esordio come regista, ha un lungo trascorso come sceneggiatore. Tra le sue sceneggiature possiamo contare film come Lamerica e tre episodi dello sceneggiato televisivo La Piovra. Da mercoledì 5 a martedì 11 settembre 2007, ore 16.50 - 18.40 - 20.30- 22.20 Il dolce e l'amaro di Andea Porporati Italia 2007, 98' con Luigi Lo Cascio, Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni in esclusiva assoluta Info: CEC Tel. 0432/299545 cec@cecudine.org www.cecudine.org