Il grande violinista russo Sergej Krylov assieme a Bruno Canino al Teatro La Fenice

Classica
[img_assist|nid=6343|title=|desc=|link=none|align=left|width=127|height=130]VENEZIA - Un'appuntamento imperdibile con un grande interprete della musica classica sabato 19 maggio al Teatro La Fenice. Per la Stagione di Musica da Camera 2006-2007 si esibirà il grande violinista russo Sergej Krylov accompagnato d uno dei maestri del pianismo italiano, Bruno Canino. Nato a Mosca da una famiglia di musicisti, Sergej Krylov inizia lo studio del violino a cinque anni e dopo appena un anno tiene il suo primo concerto.  All’età di dieci anni debutta con l’orchestra e affronta i primi impegni concertistici di rilievo, esibendosi in Russia, Cina, Polonia, Finlandia e Germania; incide appena sedicenne il Concerto di Mozart K. 219 e registra trasmissioni per la Radio e la Televisione sovietica. In giovane età Sergej Krylov conquista il Primo Premio al Concorso Internazionale R. Lipizer di Gorizia e, dopo un periodo di perfezionamento con Salvatore Accardo, raggiunge fama internazionale vincendo il Concorso A. Stradivari di Cremona e il Concorso F. Kreisler di Vienna. Da quel momento intraprende una prestigiosa carriera concertistica che lo porta a esibirsi all’Auditorium di Radio France a Parigi, alla Philharmonie di Berlino e di Monaco, al Musikverein e alla Konzerthaus di Vienna, al Megaron di Atene, alla Suntory Hall di Tokyo, ai Festival di Santander e Granada, al Prague Spring Festival, al Teatro Colon di Buenos Aires e alla Scala di Milano. Debutta con l’English Chamber Orchestra al Barbican Centre nel 2001 ed è subito rinvitato dalla stessa orchestra a tenere vari concerti tra cui alcuni diretti da Vladimir Ashkenazy. Sergej Krylov ha suonato con prestigiose orchestre, tra cui la Vienna Symphony Orchestra, l’English Chamber Orchestra, la Camerata Academica Salzburg, l’Orchestre de Chambre de Lausanne, la Filarmonica Ceca, l’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, l’Orchestra Toscanini di Parma, l’Orchestra della Radio di Lugano, la Filarmonica di Taipei e l’Orchestra dell’Opera di Amburgo. Tra i direttori con cui ha collaborato, oltre a Vladimir Ashkenazy, figurano Jutaka Sado, Nicola Luisotti, Julian Kovatchev, Dmitry Kitaenko, Saulus Sondezkis, Zoltan Kocsis, Ralf Gothoni, Muhai Tang e Mstislav Rostropovich. E’ proprio quest’ultimo che nel 2004 lo invita ad eseguire i Concerti di Beethoven e di Tchaikovsky all’Auditorium National de Madrid e alla Tonhalle di Zurigo. Oltre ai concerti con orchestra, Sergej Krylov si dedica regolarmente al repertorio cameristico e nel corso degli anni a lavorato con partner quali Yuri Bashmet, Maxim Vengerov, Bruno Canino, Nabuko Imai, David Geringas, Stefania Mormone, Mikhaïl Rudy, Misha Maisky, Yefim Bronfman e Lilya Zilberstein. Nell’arco di questa stagione Sergej Krylov ha dato molto spazio al recital per violino solo. Con la prima parte dell’integrale dei Capricci di Paganini, unita ad opere di Bach, Ysaÿe, Prokofiev e Berio, ha ottenuto enorme successo in molte città italiane, tra cui Roma all’Accademia di Santa Cecilia, Palermo, Catania, Cremona. La seconda parte dell’integrale di Paganini è prevista nella stagione 2008/09. I prossimi impegni internazionali prevedono concerti con la St. Petersburg Philharmonic, la Taipei National Symphony Orchestra e il debutto in Giappone con la NHK Orchestra di Tokyo. Bruno Canino, nato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato per 24 anni; e per dieci anni ha tenuto il corso di pianoforte, e musica da camera al Conservatorio di Berna. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e Festivals europei, in America, Australia, Giappone, Cina. Da più di 50 anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e collabora con illustri strumentisti come Salvatore Accardo, Uto Ughi, Pierre Amoyal e Itzahk Perlman. È stato per alcuni anni direttore artistico della Giovine Orchestra Genovese e, in seguito, della stagione autunnale del Campus Internazionale di Musica di Latina.  E’ stato dal 1999 al 2002 direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia. Si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karl-Heinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Wolfgang Sawallisch, Luciano Berio, Pierre Boulez e con orchestre come la Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia, Berliner Philharmoniker, New York Philharmonia, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de France. Numerose le sue registrazioni discografiche: fra le più recenti ricordiamo le Variazioni Goldberg di J.S Bach, l’integrale pianistica di Alfredo Casella e ha iniziato quella di Claude Debussy di cui sono usciti i primi due CD per Stradivarius. Bruno Canino ha tenuto masterclass per pianoforte solista e musica da camera in Italia, Germania, Giappone, Spagna e partecipa al Marlboro Festival negli Stati Uniti da più di venticinque anni. Attualmente insegna pianoforte alla Escuela Reina Sofia di Madrid. Il suo libro Vademecum del pianista da camera è edito da Passigli. Sabato 19 maggio 2007, ore 20.30 Stagione di Musica da Camera 2006-2007Teatro La Fenice - VENEZIA Sergej Krylov, violinoBruno Canino, pianoforte eseguono Sergej Prokofiev (1891-1953)Cinque Melodie op. 35bSonata n. 2 in Re maggiore op. 94AndantinoAllegroAndanteAllegro con brio Manuel de Falla (1876-1946)Suite Popolare SpagnolaEl paño morunoNanaCançionPoloAsturianaJota Manuel de Falla (Kreisler)Danza Espagnola La vida breve Pablo de Sarasate (1844-1908)Fantasia sulla Carmen di Bizet Op. 25 Sergej Krylov, violinoBruno Canino, pianoforte