Il leggendario batterista Omar Hakim alla Casa della Musica di Trieste per un concerto e una masterclass

Jazz Vibes
[img_assist|nid=27350|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TRIESTE - Due appuntamenti eccezionali, quelli offerti da Casa della Musica, che vedono protagonista il batterista Omar Hakim, star assoluta della musica internazionale. Noto per le sue  prestigiose collaborazioni  internazionali Hakim sarà in concerto a Trieste mercoledì 17 marzo, alle ore 21.00, all’Auditorium di Casa della Musica, con il Trio of Oz assieme a Rachel Z., talentuosa pianista, tecnicamente ineccepibile e affascinante per il suo temperamento tenace e graffiante (tra le sue collaborazioni spiccano Mike Mainieri, Wayne Shorter e Peter Gabriel) e la giovane ed eclettica bassista Maeve Royce. La serata, che sarà registrata live dall’Urban Recording Studio di Casa della Musica, diventerà anche un DVD, realizzato dal triestino Andrea Sivini (che tra le sue collaborazioni annovera, tra gli altri, Claudio Baglioni ed Elisa). Giovedì 18 marzo, alle ore 17.30 Omar Hakim sarà protagonista di un masterclass di batteria, nel quale gli allievi potranno apprendere dal vivo tecniche, stili, teorie e prassi esecutive delle percussioni da uno dei più grandi e versatili batteristi della scena mondiale. Nato a NYC da una famiglia di Musicisti, Omar Hakim cominciò a suonare la batteria all’età di 5 anni e a 10 si esibiva in pubblico con suo padre,Hasan Hakim, un veterano deltr ombone, membro delle storiche band di Duke Ellington e Count Basie In questo periodo Omar ha sviluppato tutte le tecniche tradizionali di improvvisazione jazz alla batteria e h consolidato l’unicità del suo stile. Grazie all’amicizia di suo padre co John Coltrane, il giovanissimo Omar ebbe modo di conoscere Elvin Jones e Art Blakely. 11 anni iniziò a studiare con Clyde Lucas, al tempo batterista e maestr di tecnica della Count Basie big band. Quest’esperienza sul campo nella tradizione jazz portò Mike Maineri a invitarlo ai corsi del Music and Ar HS e Marcus Miller a chiamarlo nella band degli Steps Ahead nel 1980. Sempre attento ad ampliare i propri orizzonti e fedele alla teoria di Ellington secondo la quale “ci sono solo due tipi di musica: una buona l’altra cattiva”, Omar si è dedicato con successo anche ad altri tipi di musica e ha sviluppato una carriera eclettica rivolta ai più diversi stili, come nessun altro batterista prima e dopo di lui Nel 1980 lo stesso Manieri (allora produttore di Carly Simon) lo ha chiamato in tour con la sua band. Da allora partecipò alle registrazioni e ai tou della Gil Evans Big Band, di David Sanborn, di Patti Labelle e molti altri Poco dopo cominciò la sua lunga collaborazione con il celeberrimo gruppo dei Weather Report, con i quali ha suonato fino allo scioglimento della band nel 1985. Oltre ai tre album registrati con loro, ha anche avuto l apossibilità di suonare con David Bowie quando, nel 1983, tornò alleclassifiche americane con Let’s dance. Alla fine degli anni Ottanta Omar poteva già annoverare collaborazioni con artisti come Mile Davis (Tutu, Music from Siesta), Dire Straits (Brother in Arms, Mone for Nothing) e Sting (Dream of the Blue Turtles, e il popolarissimo “Rockumentary” Bring on the Night). Il suo assolo sul brano I burn for you, nel film di Sting, è considerato uno dei più grandi a solo mai documentati nella cinematografia. Inoltre, un potente e virtuosistico exploit di batteria jazz, nel mezzo dei concerti di una tournée con una rock band ha sorpreso i fans e li ha visti scattare in piedi entusiasti in ogni tappa del tour.Costruendo questi grandi successi, nel 1989 ha trovato anche il tempo di produrre e far uscire il suo nuovo album, Rhythm Deep che lo ha portato alla prima nomination ai Grammy. Negli anni Novanta è stato in tour con Lionel Ritchie e Madonna per otto anni. È stato inoltre co-fondatore della Jazz Super Band “Urban Knights” insieme a Ramsey Lewis, Grover Washington Jr. e il bassista la band ha messo in luce le sue doti di compositore e cantante.Oma è anche un pioniere nell’ambito della batteria elettronica e nelle tecnologie applicate alle percussioni. Era così entusiasta degli sviluppi raggiunti da Roland Musical Instruments Co. development con il “V-Drums” che ne diventò il primo testimonial. Richiestissimo per la sua versatilità, il suo. interessi eclettici lo hanno coinvolto in esperienze pop, jazz, rock, fusion e R&B. Al V-Drums con Madonna e alla batteria con Hank Jones Great Jazz Trio, Omar si è conquistato il giusto nome di maggior innovatore della tecnica de proprio strumento. Mercoledì 17 marzo 2010, ore 21:00 Casa della Musica, Via Campitelli - TRIESTE  Trio of Oz  Omar Hakim: batteria Rachel Z.: pianoforte  Maeve Royce: contrabbasso Giovedì 18 marzo 2010, ore 17.30 masterclass di batteria con Omar Hakim  Info: Segreteria di Casa della Musicatel 040 307309info@scuoladimusica55.it www.casadellamusicatrieste.itinfo@scuoladimusica55.it