Il piacere dell’onestà con Leo Gullotta apre la Stagione del Toniolo di Mestre

Foyer
[img_assist|nid=25224|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]Mestre (VE) - Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello con Leo Gullotta apre il cartellone della Stagione di Prosa 2009-2010 del teatro Toniolo. Un altro testo pirandelliano scelto da Gullotta, che già con L’uomo, la bestia e la virtù aveva ottenuto uno straordinario successo di critica e pubblico: 95000 presenze in tutta Italia nei tre anni di tournée, e la candidatura come miglior attore protagonista ai Premi Olimpici del Teatro 2008 .La commedia affronta uno dei temi cari a Pirandello: l’onestà, una scelta ponderata e voluta da Leo Gullotta che porta in scena Il piacere dell’onestà con lo stesso gruppo artistico del precedente spettacolo. Portata per la prima volta in scena il 27 novembre 1917 da Ruggero Ruggeri, Il Piacere dell’Onestà, il cui disegno drammaturgico è tratto dalla novella Tirocinio del 1905, racconta di Angelo Baldovino, uomo fallito e di dubbia moralità, che accetta solo per il piacere dell’onestà di sposare Agata, ragazza di buona famiglia che aspetta un bambino da un uomo maritato, il rispettabile marchese Fabio Colli.Onestà, parola di grande effetto per il periodo in cui Pirandello concepì la sua opera, parola di lacerante contesto in questa nostra travagliata epoca, dove prodotti e momenti di vita vissuta vengono modificati in maniera cangiante e definente, sull’orlo di un dramma che si pone di fronte all’eterno aut aut di una società alla ricerca di un’equa liceità. Nella visione pirandelliana, il nostro protagonista nell’indossare il costume dell’Onesto, adotta il colore del diverso, in una fauna di anime mostruose, e la condotta morale di Baldovino diventa da questo momento inattaccabile e questi si chiude dentro la propria onestà sfidando convenzioni sociali ed egoismi personali.Il suo arrivo in questa famiglia, composta da bei involucri senza contenuto, sarà stridente fin dalla prima scena. Una casa, questa, dove l’apparire conta molto più dell’essere, non [img_assist|nid=25225|title=|desc=|link=none|align=right|width=540|height=640]a caso le sue pareti vivono della trasparenza atta a mostrarsi come si pensa che gli altri desiderano.Una società, immutata nei tempi, da quelli passati a quelli odierni, che ha paura della diversità, perché essere onesti significa essere diversi, e che fa del tutto per annichilire l’elemento considerato spurio con tutti i mezzi, anche quelli più perversi.Messo alle strette nella manovra estrema di farlo contravvenire alle proprie responsabilità, Angelo Baldovino continua a mantenere intatta la propria maschera di uomo onesto, finendo così per mettere spietatamente a nudo la disonestà di tutti gli altri.Una pseudo legittima unione, quella che Pirandello usa per dimostrare come l’essere e l’apparire siano in realtà categorie senza alcun valore, frutto unicamente delle convenzioni e del conformismo della società.Anche qui, come nel precedente lavoro del maestro agrigentino, affrontato da Gullotta, l’uso ideale della maschera per far fronte alle perbenistiche convenzioni di una società, si ripropone con forza. Come approdato, il nostro protagonista se ne andrà, per l’unica strada legittima, una strada non usa agli altri, solo che in questo suo ricalcar i passi dell’arrivo, non sarà solo, ma colei a cui si unì per salvarla dall’ottusa convenzione, gli sarà accanto, facendo sì che una lacrima di vittoria lo premiasse nell’issar la vela dell’Onestà. Stagione di Prosa  2009-2010 Dal 11 al 15 novembre 2009 dal 11 al 14 novembre, ore 21:00, il 15 novembre,  ore 16:30 Teatro Toniolo, Piazzetta Cesare Battisti, 1 – Mestre (VE) Il Piacere dell’Onestà   di Luigi Pirandello con Leo Gullotta con Martino Duane, Paolo Lorimer, Mirella Mazzeranghi, Marta Richeldi e con Antonio Fermi, Federico Mancini, Vincenzo Versari scene e costumi Luigi Perego musiche Germano Mazzocchetti luci Valerio Tiberi regia Fabio Grossi produzione Teatro Eliseo Biglietti: intero € 25,00, ridotto € 23,00 Info: Ufficio Promozione e Comunicazione - Servizio Teatri e Spettacolo Tel. 0413969220/230 cultura.spettacolo.me@comune.venezia.it www.culturaspettacolovenezia.it