Il pianista Emanuele Arciuli per '900&oltre il 19 febbraio a Monfalcone

Classica

Monfalcone (GO) – Proseguono al Teatro Comunale di Monfalcone gli appuntamenti con la rassegna ‘900&oltre, ed in particolare  alla musica pianistica del novecento storico francese e della realtà contemporanea americana. Lunedì 19 febbraio ad esibirsi sul palco del Nuovo (ore 20.45) sarà il pianista Emanuele Arciuli che affronterà  alcune celebri pagine di Claude Debussy e diversi brani di autori contemporanei statunitensi (Friedrich Rzewski e George Crumb).

Arciuli si è imposto all'attenzione del pubblico e della critica per le sue interpretazioni del classicismo viennese, del novecento storico e della musica contemporanea, specie americana. Suona regolarmente per prestigiose istituzioni nazionali e internazionali, e ha inciso numerosi cd per Chandos, Bridge, VAI e Stradivarius, tra i quali l'integrale pianistica di Berg e Webern, un'antologia di musica americana e il Concerto per piano e orchestra di Bruno Maderna in prima mondiale.

Il recente album dedicato a George Crumb, inciso per Bridge, ha ricevuto la nomination per i Grammy Awards. La sua intensa attività concertistica lo porta a collaborare con le più importanti orchestre nelle più significative piazze del mondo (New York, Washington, Miami…).

Molto apprezzato per la profondità e l'originalità del suo approccio interpretativo, si è guadagnato la fiducia di molti compositori americani e italiani: in questo senso ha suscitato grande interesse, da parte della critica internazionale, il ciclo delle Round Midnight Variations, un gruppo di composizioni espressamente scritte per lui nel 2001 da 16 fra i maggiori autori americani (Kernis, Uri Caine, FredHersch, Rzewski, Babbit, Thomas, Torke, Harbison, Daugherty, Bolcom, Hoffman etc.), che si impone come una delle più significative raccolte pianistiche dei nostri giorni.

Oltre alle frequenti collaborazioni con riviste prestigiose (Piano Time e, attualmente, Il Giornale della Musica) Arciuli cura le stagioni cameristiche della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. E' titolare della cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Bari e, dal 1998, è frequentemente Guest Faculty (professore ospite) al College Conservatory of Music della Università di Cincinnati ed in altre università americane.

La prima parte del concerto è dedicata al Primo Libro dei Préludes  di Claude Debussy. Tra i capolavori della produzione pianistica debussyana, i Préludes costituiscono sicuramente alcune tra le pagine più innovative e complete del maestro francese: l’inconfondibile ricerca timbrica, la dissoluzione delle gerarchie armoniche in favore di atmosfere fatte di vibrazioni e immagini, l’espressività basata sul potere evocativo del suono, l’attenzione al fluire delle sensazioni sonore sono la quintessenza di quell’estetica musicale del mistero e dell’evanescenza spesso accostata all’impressionismo, che trova nel genio di Claude Debussy l’espressione suprema.
E’ grande il balzo storico e geografico che introduce, all’inizio della seconda parte, i Four pieces (di cui saranno eseguiti il terzo e il quarto) dell’americano Friedrich Rzewski, datati 1977.

Di difficilissima esecuzione, essi sono una sorta di sonata in quattro movimenti, camuffata da polittico: in ogni sua parte questo capolavoro, poco conosciuto ed eseguito, è ricco di spunti espressivi complessi – dalla violenza improvvisata ai momenti introspettivi – e fa uso di armonie dal rigore classico che sfumano senza forzature in atmosfere ora romantiche ora jazzy.
Chiude il concerto Eine Kleine Mitternachtmusik di George Crumb. Si tratta di una vasta opera pianistica che l’autore statunitense dedica allo stesso Arciuli nel 2002, e segna il ritorno alla composizione dello stesso Crumb dopo parecchi anni. Definita dallo stesso Arciuli una delle più straordinarie avventure pianistiche del Novecento è una serie di nove elaborazioni (Ruminations cita la partitura) su un tema di Monk: un’opera assieme sensuale, divertita ed evocativa, che tocca le più varie cifre stilistiche, senza escludere l’intervento dell’esecutore sulla cordiera del pianoforte e una sua partecipazione a tratti quasi teatrale.
Emanuele Arciuli è anche autore del volume Rifugio intermedio. Il pianoforte contemporaneo fra Italia e Stati Uniti, settimo numero - appena pubblicato - della serie dei Quaderni di Cultura Contemporanea, editi dal Teatro Comunale di Monfalcone, sotto la cura di Carlo de Incontrera.

’900&oltre

Lunedì 19 febbraio 2007, ore 20.45

Emanuele Arciuli

Musiche di Claude Debussy, Friedrich Rzewski, George Crumb
 
Info: Teatro Comunale di Monfalcone

Tel. 0481/790470

teatro@comune.monfalcone.it

www.teatromonfalcone.it