Il recital del grandissimo Grigory Sokolov al Giovanni da Udine

Classica
[img_assist|nid=25085|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]UDINE – Grandissima attesa, al Teatro Nuovo, per un concerto di straordinario valore artistico: giovedì 5 novembre, alle 20.45, tornerà infatti sul palco udinese Grigory Sokolov, uno dei più grandi pianisti del mondo. In programma, la Sonata in re maggiore op. 53 di Schubert e la Sonata in fa minore op. 14 di Schumann. Il “Giovanni da Udine” gli ha chiesto di ritornare per festeggiare i trent’anni di attività dell’Accademia di studi pianistici “Antonio Ricci”, istituzione fra le più preziose nella vita musicale di Udine, specialmente impegnata in una dilatazione culturale e formativa ad ampio raggio del fatto artistico. Da tempo le  conferenze-concerto dell’Accademia richiamano grandi musicisti e concertisti emergenti, critici militanti e studiosi illustri, per illustrare strutture compositive e strategie dell’interpretazione, valori storici e ragioni di attualità dei massimi capolavori del repertorio come delle proposte più nuove e avanzate. Aperta alle prospettive di discussione e di ricerca, attualmente l’Accademia Ricci svolge gran parte della sua attività all’Università degli Studi di Udine. Oltre a svolgere una qualificata attività editoriale, organizza corsi di perfezionamento, e promuove un festival itinerante e un concorso internazionale di composizione.   Classe 1950, Grigory  Sokolov porta sempre in viaggio con sé, oltre alla valigia, l’antica essenza di giovane prodigio, contrassegnata dalla profezia del critico americano Harold Schonberg: «Possiede dita eccezionali e una grande tecnica per gli accordi: ha un totale dominio dello strumento. Senza dubbio, sentiremo parlare molto a proposito di questo giovane». E «questo giovane», instancabile nella ricerca e nello studio nonché maniacale perfezionista, è oggi considerato uno [img_assist|nid=25086|title=|desc=|link=none|align=right|width=474|height=640]dei maggiori pianisti viventi così come le sue esibizioni sono immancabilmente considerate «magiche» e ricevono accoglienze trionfali: quando si parla di lui si parla della profondità delle interpretazioni, della vastità del repertorio, dell’infinita fantasia timbrica, e gli spettatori del Teatro Nuovo avranno appunto il privilegio di applaudire un recital destinato a lasciare il segno. Nato a Leningrado, ha intrapreso gli studi musicali all’età di cinque anni e a sedici, quando era ancora studente, ha raggiunto la fama mondiale vincendo il Primo Premio al Concorso Čajkovskij di Mosca. Da allora ha suonato nelle più importanti sale da concerto del mondo e ha collaborato con più di duecento direttori. Tra le orchestre con cui ha suonato si annoverano la Philharmonia di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam, i Münchner Philharmoniker, la New York Philharmonic, la Montreal Symphony, l’Orchestra del Teatro alla Scala e le Orchestre Filarmoniche di Mosca e di San Pietroburgo.     Giovedì 5 novembre 2009, ore 20:45   Teatro Nuovo Giovanni da Udine, via Trento, 4 - UDINE   Grigory Sokolov: pianoforte    esegue   F. Schubert, Sonata in re maggiore op. 53   R. Schumann, Sonata in fa minore op. 14   Info:  tel. 0432248418   info@teatroudine.it    www.teatroudine.it