Il regista Giovanni Ziberna presenta il suo film La terra nel sangue al Visionario di Udine

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UDINE - Giovedì 25 febbraio alle ore 20.30 il Visionario ospiterà la proiezione del film La terra nel sangue di Giovanni Ziberna. Il regista  e il produttore del film, Mattia Vecchi, saranno gli ospiti d’onore. L’evento è organizzato dal C.E.C., Centro Espressioni Cinematografiche. La terra nel sangue  diretto dall’esordiente Giovanni Ziberna è un film indipendente prodotto a bassissimo costo nel 2008 dall’associazione cinematografica goriziana Sine Sole Cinéma. Il film si svolge ai giorni nostri e vede come protagonista il Friuli, la sua terra, i suoi paesaggi, i suoi colori, le sue atmosfere. Attraverso 4 stagioni, si dipanano 4 storie che ritraggono un’umanità al bivio, messa di fronte ad un nodo da sciogliere: in inverno una ragazza (Sarah Maestri, già attrice coprotagonista in Notte Prima degli Esami e Notte Prima degli Esami -Oggi-) decide di cambiare vita lasciando Grado e il cugino Marco, incapace di compiere la stessa scelta; in primavera, sulle rive dell’Isonzo, si incontrano due solitudini, quella di un fotografo e quella di un’adolescente che cercano l’amore; in estate un uomo (l’eccellente Gianluca Mischiatti, di un’espressività intensa ed emozionante), affetto da una grave malattia, tenta di ritrovare il sapore della vita muovendosi tra i filari del Collio, terra a lui cara, aspettando la vendemmia, la raccolta del frutto maturo che diventerà vino; in autunno un gruppo di bambini scopre sui monti del Carso una traccia del passato che ricorda il Primo conflitto mondiale e la sua atroce realtà. I 4 episodi,  e le 4 storie,  sono legate da un filo che è quello della comune terra di origine e appartenenza, la cui suggestione sembra esercitare una forza tale da determinare scelte, cambi di direzione, svolte esistenziali.La terra nel sangue è un film che seduce e affascina lo spettatore grazie alla musica originale firmata da Roberto Cappella che è eterea e che accompagna lo scorrere di immagini “dense” di luci.  Tanto intense da sembrare vive e risultare capaci di restituire, valorizzandole, le tinte della terra, attraverso le stagioni.Il successo di questa produzione dal sapore locale, centrata sul valore e l’importanza dell’attaccamento alle proprie origini,  è da ricercarsi nella passione: tutti i membri dello staff hanno prestato gratuitamente il loro lavoro, mettendosi in gioco in prima persona e mettendo a disposizione esperienze e storie.  La terra nel sangue, piccola e preziosa opera che omaggia il calore e l’anelito stesso del sangue della Terra, verrà proiettato domani giovedì 25 febbraio alle ore 20.30 al Visionario alla presenza del regista Giovanni Ziberna e del produttore della Sine Sole Cinéma Mattia Vecchi. Giovanni Ziberna è nato a Gorizia nel 1982. Si avvicina al cinema nel 2002 a Bologna entrando nel laboratorio cinematografico IpotesiCinema di Ermanno Olmi. Oltre alla regia  di cortometraggi e medio metraggi, tra cui Archetipo Italiano (nel lungometraggio Osolemio - Autoritratto Italiano), Nero (nel lungometraggio Attese), entrambi prodotti e trasmessi dalla RAI, ha firmato il montaggio dei film Tickets  (film a episodi diretto da Ermanno Olmi, Ken Loach e Abbas Kiarostami, prodotto da Fandango e Sixteen Films), Il giorno del falco (di R. Bisatti, produzione IpotesiCinema-RaiCinema), entrambi vincitori del Premio Di Qualità del Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali e Il nostro messia (di C. Serughetti, produzione Trees Pictures), menzionato a Roma Independent Film Festival. Nel 2005 fonda a Gorizia, assieme a Valeria Baldan e Mattia Vecchi, l'associazione cinematografica Sine Sole Cinéma con la quale nel 2008 realizza il suo primo lungometraggio La terra nel sangue.Il film si svolge ai giorni nostri e vede come protagonista il Friuli, la sua terra, i suoi paesaggi, i suoi colori, le sue atmosfere. Attraverso 4 stagioni, si dipanano 4 storie che ritraggono un’umanità al bivio, messa di fronte ad un nodo da sciogliere: in inverno una ragazza (Sarah Maestri, già attrice coprotagonista in Notte Prima degli Esami e Notte Prima degli Esami -Oggi-) decide di cambiare vita lasciando Grado e il cugino Marco, incapace di compiere la stessa scelta; in primavera, sulle rive dell’Isonzo, si incontrano due solitudini, quella di un fotografo e quella di un’adolescente che cercano l’amore; in estate un uomo (l’eccellente Gianluca Mischiatti, di un’espressività intensa ed emozionante), affetto da una grave malattia, tenta di ritrovare il sapore della vita muovendosi tra i filari del Collio, terra a lui cara, aspettando la vendemmia, la raccolta del frutto maturo che diventerà vino; in autunno un gruppo di bambini scopre sui monti del Carso una traccia del passato che ricorda il Primo conflitto mondiale e la sua atroce realtà. I 4 episodi,  e le 4 storie,  sono legate da un filo che è quello della comune terra di origine e appartenenza, la cui suggestione sembra esercitare una forza tale da determinare scelte, cambi di direzione, svolte esistenziali. La terra nel sangue è un film che seduce e affascina lo spettatore grazie alla musica originale firmata da Roberto Cappella che è eterea e che accompagna lo scorrere di immagini “dense” di luci.  Tanto intense da sembrare vive e risultare capaci di restituire, valorizzandole, le tinte della terra, attraverso le stagioni.Il successo di questa produzione dal sapore locale, centrata sul valore e l’importanza dell’attaccamento alle proprie origini,  è da ricercarsi nella passione: tutti i membri dello staff hanno prestato gratuitamente il loro lavoro, mettendosi in gioco in prima persona e mettendo a disposizione esperienze e storie.  La terra nel sangue, piccola e preziosa opera che omaggia il calore e l’anelito stesso del sangue della Terra, verrà proiettato domani giovedì 25 febbraio alle ore 20.30 al Visionario alla presenza del regista Giovanni Ziberna e del produttore della Sine Sole Cinéma Mattia Vecchi. Giovanni Ziberna è nato a Gorizia nel 1982. Si avvicina al cinema nel 2002 a Bologna entrando nel laboratorio cinematografico IpotesiCinema di Ermanno Olmi. Oltre alla regia  di cortometraggi e medio metraggi, tra cui Archetipo Italiano (nel lungometraggio Osolemio - Autoritratto Italiano), Nero (nel lungometraggio Attese), entrambi prodotti e trasmessi dalla RAI, ha firmato il montaggio dei film Tickets  (film a episodi diretto da Ermanno Olmi, Ken Loach e Abbas Kiarostami, prodotto da Fandango e Sixteen Films), Il giorno del falco (di R. Bisatti, produzione IpotesiCinema-RaiCinema), entrambi vincitori del Premio Di Qualità del Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali e Il nostro messia (di C. Serughetti, produzione Trees Pictures), menzionato a Roma Independent Film Festival. Nel 2005 fonda a Gorizia, assieme a Valeria Baldan e Mattia Vecchi, l'associazione cinematografica Sine Sole Cinéma con la quale nel 2008 realizza il suo primo lungometraggio La terra nel sangue. Giovedì 25 febbraio 2010, ore 20.30 Visionario, via Asquini, 33 - UDINE La terra nel sangue (Italia 2008, 100’) di Giovanni Ziberna con Sarah Maestri, Andrea Panizza, Marco Vianello, Manlio Grigolon, Federica Colmari   Info:  CEC/Centro Espressioni Cinematografichetel. 0432/299545 ufficiostampa@cecudine.org www.cecudine.org