Il regista Pietro Marcello presenta La bocca del lupo a Cinemazero

ConSequenze
PORDENONE - E’ stato l’evento al recente Festival di Berlino 2010, dove si è aggiudicato due premi, il premio Caligari e il Teddy Award come miglior film documentario. Stiamo parlando di La bocca del lupo, il bellissimo e coinvolgente lavoro del regista Pietro Marcello, che sarà ospite di Cinemazero per incontrare il pubblico pordenonese giovedì 4 marzo in SalaGrande alle ore 20.45. Prodotto dalla Indigo film, la casa di produzione fondata da Nicola Giuliano e da un talento cinematografico di casa nostra, la sacilese Francesca Cima (Nastro d’argento 2009 per la miglior produzione con Il divo e David di Donatello 2008 per la miglior produzione con La ragazza del lago), La bocca del lupo racconta storie di emarginazione a Genova. Il regista Pietro Marcello approda a Quarto dei Mille scortato dal ricordo del romanzo verista di Remigio Zena e poco a poco si addentra nei vicoli, osserva, non giudica, condivide e, con questo passo, lucido e discreto ma anche libero ed evocativo, arriverà fin dentro la casa dei suoi personaggi. Il movimento della narrazione è lo stesso: dalla fotografia corale dei genovesi di ieri e di oggi si stringe su Enzo, emigrato siciliano, e Mary, conosciuta in carcere, nella sezione dei transessuali, alla quale Enzo si è legato da vent’anni, sostenuto dal sogno comune di una casetta in campagna. Per Mary, Enzo è apparso da subito una bellezza da cinema, uno che poteva fare l’attore, in quei film western –suggerisce il montaggio- che non solo non si fanno più ma dei quali è scomparso anche l’immaginario dedicato. La verità, direbbe Zena, è che questa è una storia di vinti e di ambizioni non soddisfabili, di gente destinata a finire sempre nella bocca del lupo: è così che, prima della casetta con l’orto e il camino, Enzo si è fatto quattordici anni di prigione e Mary lo ha aspettato e ora possono raccontarsi alla videocamera, come una vecchia coppia, dividendosi le frasi, dandosi ragione per amore e per pazienza. Il film racconta in modo poetico amore e miseria tra gli indigenti e gli emarginati di Genova. La bocca del lupo è l’opera seconda di Pietro Marcello, giovane regista casertano che, dopo la regia di corti e documentari, ha esordito nel lungometraggio con Il passaggio della linea, che si è aggiudicato il premio Pasinetti DOC e menzione speciale nella sezione DOC.it alla 64esima Mostra del Cinema di Venezia nel 2007.  Info: Cinemazero   tel. 0434520404 info@cinemazero.it www.cinemazero.org/