Il Tartufo messo in scena da Carlo Cecchi al Politeama Rossetti

Foyer
[img_assist|nid=25432|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]TRIESTE  Approda al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, appuntamento di prestigio nell’ambito del cartellone Prosa, la nuova edizione del Tartufo molièreiano, che Carlo Cecchi mette in scena nella traduzione illuminante di Cesare Garboli. Lo spettacolo, produzione del Teatro Stabile delle Marche e del Teatro Stabile di Napoli, debutta al Politeama Rossetti giovedì 19 novembre e vi replica fino a domenica 22. Accolto fin dall’esordio dal plauso della critica e delle platee, questo Tartufo è preceduto da una fama accattivante, che già lascia intuire la singolarità e l’inventiva del linguaggio registico di Cecchi, artista amato dal pubblico regionale che allo Stabile ha avuto modo di apprezzarlo spesso, l’ultima volta nel 2006 con una lettura interessante e originale del pirandelliano Sei personaggi in cerca d’autore. Fra le più accese e consapevoli personalità dell’innovazione in Italia, Cecchi ha sempre ricercato attraverso una cultura ampia e raffinata che rifugge da ogni chiusura, un teatro che sia comunicazione e coscienza critica: ce ne darà prova con questa nuova messinscena, che lo vede oltre che regista, anche interprete. Accanto a lui s’impegna una compagnia d’attori di primo livello, in cui spiccano le già citate Licia Maglietta e Angela Ippolito ma dove ognuno appare inteso e motivato nel proprio ruolo. Spesso mi domandano perché ritorno così volentieri a Molière scrive Cecchi nelle sue note. Come Shakespeare, Molière ha scritto per gli attori, e io sono un attore che lavora con altri attori. Una commedia di Molière si rivela in scena, grazie agli attori. Le sue battute sono battute per un copione, non per un libro. Cosa c’è di più emozionante e di più esaltante per un attore che accogliere quel dono che, alcuni secoli fa, due attori lasciarono a coloro che sarebbero venuti; ossia il dono di alcune[img_assist|nid=25434|title=|desc=|link=none|align=right|width=640|height=387] pièces e di alcuni personaggi che gli attori futuri avrebbero potuto rendere presenti sulla scena? (…) Chi è Tartufo – continua – lo decidano gli spettatori. Noi, così com’è implicito nella traduzione di Garboli, oltre che nei suoi numerosissimi scritti su Tartufo, abbiamo cercato di mantenere, alla commedia e al personaggio, la loro sostanziale ambiguità; superando il cliché dell’ipocrisia e vedendo il personaggio di Tartufo anche “in positivo”: un servo che usa l’intelligenza e gli strumenti della politica per fare carriera e diventare, da servo, padrone. Ma tutto questo, e le risonanze contemporanee che la commedia e il personaggio possono produrre, è solo attraverso il teatro che lo si può cogliere. Figuriamoci poi in una commedia come Tartufo, dove il teatro è talmente importante da diventarne, forse, il tema principale. La compagnia di Carlo Cecchi porrà dunque in luce più che mai gli accenti attuali e l’intramontabile qualità di una commedia – scritta nel 1664 – che intreccia sentimenti ad inganni e a scaltre e interessate manovre, tutte da scoprire. La satira pungente contro l’ipocrisia di Tartufo – e di tutta la società borghese di allora – scosse a tal punto che la piéce non ebbe vita facile e fu addirittura vietata: una incisività critica che le rende universale e possente tuttora. [img_assist|nid=25435|title=|desc=|link=none|align=left|width=640|height=387]Stagione Teatrale 2009-2010 Dal 19 al 22 novembre 2009, ore 20:30 Domenica 22 novembre, solo alle ore 16.00 Politeama Rossetti, Viale XX Settembre, 45 - TRIESTE Tartufo di Molière traduzione di Cesare Garboli Con Carlo Cecchi, Licia Maglietta, Elia Schilton, Angelica Ippolito, Antonia Truppo, Roberto De Francesco, Francesco Ferrieri, Rino Marino, Barbara Ronchi, Diego Sepe Regia di Carlo Cecchi Scene di Francesco Calcagnini Costumi di Sandra Cardini Musiche di Michele dall’Ongaro Una produzione Teatro Stabile delle Marche, Teatro Stabile di Napoli Biglietti: interi da 16.00 € a 29 €; ridotti da 13:00 € a 24 € Info: Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia tel. 0403593511   info@ilrossetti.it   www.ilrossetti.it