KunStart, tutti in fiera a Bolzano

aRT&Fatti

[img_assist|nid=6194|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]BOLZANO - Una misteriosa e sorridente pin-up a cavallo di un sornione orso polare. È questa l’immagine simbolo di Kunstart, la fiera internazionale dell’arte moderna e contemporanea di Bolzano. A cosa alluda realmente non è chiaro, ma di certo trasmette un’idea di freschezza sbarazzina, tanto più adesso che ha abbandonato il cappottino invernale dell’anno passato, mentre l’orso si ritrova addirittura bardato di fiori.

Sì, perchè da quest’anno Kunstart si trasferisce nel periodo caldo, in modo da posizionarsi con migliore strategia nell’affollato mercato di riferimento, ma anche per avvicinarsi alla tanto auspicata coincidenza con Manifesta 7, la più importante biennale d’arte internazionale che il prossimo anno si terrà proprio nella nostra regione, richiamando un nutrito pubblico di collezionisti, appassionati e addetti ai lavori. A Kunstart, nel weekend dall’11 al 13 maggio, si troveranno le opere d’arte messe in vendita da 60 fra le più note gallerie italiane e mondiali, con presenze di spicco da una decina di Paesi da ogni angolo del globo: Stati Uniti, Gran Bretagna, Messico, Cina, Francia, Spagna, Olanda e Polonia. Senza dimenticare naturalmente le più vicine Germania ed Austria, con addirittura 9 gallerie dalla sola Vienna.

Fra i primi settori a conoscere la globalizzazione, l’arte è del resto sempre più un affare a tutto tondo. Per il nuovo corso, sostenuto da Fiera Bolzano con coraggiosi investimenti e una promozione che ha portato il marchio di Bolzano in tutto il mondo, Kunstart pare sposare l’idea di puntare su gallerie e artisti giovani ma già quotati, che oggi costano poco ma che domani potrebbero valere tantissimo, con una sezione ad hoc – denominata Break Point – che promette di ampliarsi ulteriormente dall’anno prossimo, quando verrà istituito un apposito comitato consultivo di esperti. Una fiera sempre più importante e prestigiosa, insomma, che invita tutti a sentirla[img_assist|nid=6195|title=|desc=|link=none|align=right|width=422|height=640] come un motivo di incontro da vivere con partecipazione ed entusiasmo. Anche grazie alla sua posizione geografica, sulla linea direttrice che collega l’Italia al nord Europa, era prevedibile che Bolzano diventasse un crocevia privilegiato per il settore a cavallo dell’area mediterranea e di quella mitteleuropea, ma non era affatto scontato che riuscisse ad introdurre un’aria tanto internazionale in una realtà dimensionata come la nostra.

Quali, dunque, i motivi di un simile exploit? Innanzitutto Bolzano tanto provinciale non è, se è vero che un’inchiesta di Panorama l’ha definita come la città più cool d’Italia e si ritrova ad essere addirittura candidata a capitale culturale europea. Un dato curioso ma affatto campato per aria: nelle classifiche ISTAT sono proprio i bolzanini ad eccellere per fruizione di cultura, godendo del primato italiano per frequentazione di esposizioni, mostre e musei. In questo scenario effervescente, favorito dagli investimenti dell’amministrazione pubblica in strutture nuove e vivaci come l’avveniristico Museion (che progettato da un rinomato studio berlinese si prepara ad arricchire la città come un grande balocco di vetro trasparente), cresce una nuova generazione di artisti, di appassionati e, insieme, di grandi collezionisti. Giovani imprenditori, per lo più, che incoraggiano la crescita di Kunstart invitandola ad emulare senza complessi le fiere più qualitative del panorama mondiale, come Basilea, Londra, New York.

Non può infatti mancare, come ovvio, anche un importante e fondamentale risvolto economico: l’arte è oggi un autentico affare, che movimenta enormi somme di denaro. I rendimenti sono talora superiori a quelli del mercato azionario e immobiliare, senza contare che le opere d’arte non figurano nella dichiarazione dei redditi e non vengono periodicamente tassate. Ecco uno dei motivi che spiegano il boom, tuttora in corso, delle fiere d’arte. Ma anche il successo del tutto particolare della piazza altoatesina. Che a tradizioni culturali che appaiono ad un tempo estremamente radicate e naturalmente aperte al mondo accompagna una indubbia solidità economica. C’è da attendersi che la concomitanza della prossima Kunstart con l’inaugurazione di Manifesta ne segnerà irrimediabilmente il destino. Innanzitutto lanciandola definitivamente nell’Olimpo delle Fiere internazionali, ovvero di quelle capaci di richiamare il circuito dei collezionisti più avvertiti.

Nella foto: Victor Lucas, Cynthia Tecnica  

 
[img_assist|nid=6196|title=|desc=|link=none|align=left|width=545|height=640]Dal 10 al 13 maggio 2007

 

Fiera di Bolzano, Piazza Fiera 1 - BOLZANO

KunStart 2007

Vernissage: giovedì 10 maggio 2007, alle ore 18:00

Orario: dalle 11:00 alle 20:00

Biglietti: € 10,00

Info: tel. 0471516210
 
info@kunstart.it 

www.kunstart.it