L’Aida di Verdi nell’allestimento di Hugo de Ana al Verdi di Pordenone

Opera
[img_assist|nid=18181|title=|desc=|link=none|align=left|width=130|height=130]PORDENONE - Andrà in scena giovedì 12 febbraio, alle 20.15, nel Teatro Verdi di Pordenone, l’Aida di Verdi, il secondo grande titolo del cartellone lirico che il Comunale ospita dopo la Tosca. Accolta con grande successo alla prima e nelle successive repliche andate in scena a Trieste, Aida viene proposta in un nuovo allestimento prodotto dal Comune di Padova, Città di Bassano - Opera Festival e Fondazione Arena di Verona, per la messa in scena di Hugo De Ana, che è anche autore delle scene, dei costumi e delle luci. Il grande regista argentino, uno dei più geniali e accreditati maestri della scena lirica internazionale, ambienta il conflitto tra egizi ed etiopi in una dimensione scenografica assolutamente originale in cui si impone il simbolo egizio della piramide, presentata in sezione ed elemento fisso della scena, e grazie a un sapiente e originale gioco di specchi e di luci riflesse che ora moltiplicano, ora riducono lo spazio, ora riflettono addirittura l’immagine del direttore e dell’orchestra creando di volta in volta magiche atmosfere, ora solenni e monumentali, ora raccolte ed improntate all’intimismo. Da segnalare la prestigiosa presenza sul podio di Nello Santi, erede diretto della grande tradizione dei Votto e dei Serafin, considerato autorità indiscussa nel repertorio operistico italiano. Parte organica in quest’opera, il balletto si impone nelle scene dominate dalla coreografia e offerte con grande estro e raffinatezza da Leda Lojodice, per esempio nelle celebrazioni del trionfo o nell’ambientazione nel Tempio di Vulcano. “Aida”, una delle opere più amate dal pubblico di tutto il mondo, è stata scritta da Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Ghislanzoni, basata su un soggetto originale di Auguste Mariette. Ismail Pasha, kedivè d'Egitto, commissionò l'opera a Verdi per celebrare l'apertura del Canale di Suez nel 1869, pagandolo 80.000 franchi, ma la prima dell'opera fu ritardata a causa della guerra franco-prussiana. Quando finalmente la prima ebbe luogo, ottenne un enorme successo e ancora oggi continua ad essere una delle opere liriche più famose. La prima rappresentazione avvenne alla Khedivial Opera House del Cairo il 24 dicembre 1871, nell’atmosfera eccitata seguita all’apertura del Canale di Suez. L’opera – racconta la vicenda di Aida, che, lacerata tra la fedeltà per il padre e il trasporto verso il suo nemico, il condottiero egizio Radamès, si fa murare viva con lui, per rimanergli legata nell’eternità - arrivò in Italia un mese e mezzo dopo, alla Scala. Prestigiosa, nell’allestimento che sarà in scena a Pordenone, la compagnia di canto in cui figurano Adriana Marfisi, che sarà interprete del ruolo della schiava etiope Aida; il tenore Walter Fraccaro nel ruolo di Radames, capitano delle guardie egizie; la mezzosoprano Mariana Pentcheva nei panni di Amneris, figlia del re d’Egitto; il baritono Paolo Rumetz, interprete di Amonasro, re di Etiopia e padre di Aida; e ancora, il baritono Gregor Rozycki nel ruolo di Ramfis, capo dei sacerdoti, Alessandro Svab, Re d’Egitto, Gianluca Bocchino e Elisabetta Martorana nei ruoli di un messaggero e una sacerdotessa. Completano il cast l’Orchestra, il Coro (preparato dal Lorenzo Fratini ), il Corpo di Ballo del Teatro Verdi di Trieste e la Civica Orchestra di Fiati Giuseppe Verdi – Città di Trieste.   Giovedì 12 febbraio 2009, alle 20.15 Teatro Comunale Giuseppe Verdi, via Martelli 2 – PORDENONE Aida di Giuseppe Verdi con Adriana Marfisi: Aida, Walter Fraccaro: Radames Mariana Pentcheva: Amneris regia Hugo De Ana direzione e concertazione Nello Santi orchestra, coro (preparato da Lorenzo Fratini) e Corpo di Ballo della Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste e con la Civica Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi – Città di Trieste Allestimento prodotto dal Comune di Padova, Città di Bassano - Opera Festival e Fondazione Arena di Verona Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste Info: tel. 0434247624 www.comunalegiuseppeverdi.it