L’archeologia dei paesaggi costieri e le variazioni climatiche

Archeologia
TRIESTE - In arrivo due eventi che concludono il triennio di attività del Progetto Interreg Italia Slovenia IIIA “AltoAdriatico”, in una full immersion - reale e virtuale nello stesso tempo - nell’archeologia del mare e della costa. Mercoledì 7 novembre alle ore 18, nella Sala Leonardo di Palazzo Gopcevich, via Rossini, 4, viene inaugurata la Mostra “Terre di Mare”. Il giorno dopo, giovedì 8 novembre, alle ore 9, si aprono invece i lavori del convegno internazionale “L’archeologia dei paesaggi costieri e le variazioni climatiche”, ospitato nelle sale della Biblioteca statale di Trieste, Largo Papa Giovanni XXIII, 6, che si concluderà sabato 10 novembre con un "field trip" sui luoghi del paesaggio antico (Foci del Timavo e Villa del Randaccio, la villa marittima ed il porto romani di S. Simone, presso Isola, in Slovenia, dove è prevista anche un’immersione, il Museo del Mare di Pirano). I due eventi sono ideati e organizzati dal Dipartimento di Scienze dell’antichità dell’Università di Trieste e dal Museo del Mare “Sergej Mašera” di Pirano, in collaborazione con l’Enea, la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, l’Istituto per la Tutela dei Beni Culturali della Slovenia, Unità territoriale di Pirano ed il Gruppo di Archeologia Subacquea, il Dipartimento di Scienze geologiche, ambientali e marine dell’Università di Trieste.   Godono del patrocinio e del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Assessorato all’Istruzione, Cultura, Sport e Pace, e della Provincia di Trieste. Hanno sostenuto le iniziative anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste, la Fondazione Benefica Alberto e Kathleen Foremann Casali e la Camera di Commercio di Trieste. La mostra vede la partecipazione del Comune di Trieste, Assessorato alla Cultura, che ha concesso la prestigiosa Sala Leonardo di Palazzo Gopcevich, contribuendo in misura determinante all’allestimento; sarà esposta anche la splendida statua dell’Atleta di Barcola, conservati ai Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste Responsabile scientifico del progetto è Monika Verzár del Dipartimento di Scienze dell’Antichità, coordinatrice Rita Auriemma, che ha anche curato, insieme a Snjezana Karinja, del Museo di Pirano, mostra e convegno; i gruppi di lavoro italiano (Fabrizio Antonioli, Valentina Degrassi, Stefano Furlani, Dario Gaddi, Flaviana Oriolo, con Susanna Mauro e Dorotea Riccobono) e sloveno (Marko Stokin, Andrej Gaspari, Miran Eric) hanno attivamente partecipato all’organizzazione. Una breve anticipazione degli eventi e dei contenuti è stata data anche nella trasmissione televisiva Linea Blu, RAI 1, sabato 3 novembre, in cui sono state presentate le riprese e le interviste effettuate a Punta Sottile (Muggia). La mostra racconta una veleggiata senza confini lungo queste terre di mare, dalle Foci del Timavo a Pirano, attraverso i secoli della loro storia. Le immagini e gli oggetti vogliono offrire uno scorcio del patrimonio storico-archeologico e più ampiamente ambientale del territorio, in particolare alla comunità che vi risiede, per la conoscenza del suo passato ma anche del suo futuro prossimo. La storia delle nostre terre inizia da molto lontano: i siti descritti e gli oggetti esposti appartengono ad un arco cronologico vasto, compreso tra la preistoria e l’età moderna, lungo secoli che hanno visto profonde trasformazioni del paesaggio costiero. Ricostruire questo paesaggio è stato l’obiettivo del Progetto Interreg Italia Slovenia “AltoAdriatico”. Il convegno “L’archeologia dei paesaggi costieri e le variazioni climatiche” vede la partecipazioni di illustri personalità scientifiche sia del settore storico-archeologico, sia di quello geomorfologico. I contributi in programma testimoniano quanto può essere significativo l’apporto della ricerca storico-archeologica al fine sia di una profonda conoscenza dell’ambiente, delle modificazioni che lo hanno interessato e lo interesseranno, sia di un corretto uso dello stesso. I dati nuovi scaturiti dal Progetto Interreg “AltoAdriatico”, di cui verrà data ampia illustrazione in entrambi gli eventi, riguardano il numero dei siti, maggiore di quanto inizialmente supposto, la tipologia delle evidenze, che rispecchia una notevole varietà (moli/imbarcaderi, antemurali, banchine, sistemazioni di rive, superfici d’uso/piani pavimentali sommersi, impianti di allevamento del pesce, veri e propri complessi portuali, parti di unità abitative), le tecniche costruttive, caratterizzate da interessanti peculiarità, e, soprattutto, la valutazione delle modificazioni del profilo costiero e dell’innalzamento del livello del mare. Infatti, oltre che per la funzione e la cronologia, la tipologia edilizia e la tecnica costruttiva, queste strutture sommerse hanno un importante significato dal punto di vista paleoclimatico: misurare la profondità alla quale giacciono significa valutare l’innalzamento relativo del livello del mare e la vulnerabilità di queste aree costiere nel prossimo futuro. E’ stato realizzato un sistema informativo territoriale comune delle evidenze a mare e a terra, esistenti e scomparse, registrate in una banca dati informatica unica collegata alla cartografia digitale (Geographical Information System). Questa banca dati sarà messa a disposizione degli Enti che operano sul territorio, come archivo utile - in continuo aggiornamento - sia alla pianificazione territoriale sia alla tutela. Programma Convegno Internazionale L’archeologia dei paesaggi costieri e le variazioni climaticheIl Progetto Interreg Italia-Slovenia “AltoAdriatico” Trieste, 8 – 10 novembre 2007 Biblioteca Statale Largo Papa Giovanni XXIII, 6 GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE ore 9.00-13.00 SALUTI DELLE AUTORITÀ APERTURA DEI LAVORIGino BandelliDirettore del Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università degli Studi di Trieste I SESSIONE IL PROGETTO INTERREG “ALTOADRIATICO”: RISULTATI E PROSPETTIVE 9.30-9.55 Emanuela Montagnari, Federico Bernardini, Ambra BeticI castellieri di Trieste tra entroterra e mare 9.55-10.20 Maša SakaraSermino protostorica e i castellieri del litorale sloveno 10.20-10.45 Andrej Gaspari, Snjezana Karinja, Miran Eric, Marko StokinRecent archaeological research of maritime infrastructure and sea-based economy of Roman settlements on Slovenian coast of Istria 10.45-11.10 Sašo PoglajenAn analysis of the relation between Roman settlement and the nearby coastline in northwestern Istria 11.10-11.25 Pausa caffè 11.25-11.50 Rita Auriemma, Valentina Degrassi, Dario Gaddi, Susanna Mauro, Flaviana Oriolo, Dorotea RiccobonoTerre di mare: paesaggi costieri dal Timavo alla penisola muggesana 11.50-12.15 Pietro Riavez “…supra littus oceani maris …” i sistemi portuali e gli insediamenti costieri in epoca medievale dalle foci del Timavo a Muggia 12.15-12.40 Stefano Furlani, Fabrizio AntonioliResults of the geomorphological investigations along the Gulf of Trieste 12.40-13.00 Discussione I sessione ore 15.00-19.00 II SESSIONE GEOMORFOLOGIA: DAL PALEOPAESAGGIO AGLI ASSETTI COSTIERI DEL FUTURO. LE EVIDENZE ARCHEOLOGICHE SOMMERSE COME MARKERS DELLE VARIAZIONI DEL LIVELLO DEL MARE. 15.00-15.20 Dorit SivanUnderwater archaeology along the coast of Israel, East Mediterranean, and it's implications to Holocene palaeogeography, the question of tectonic activity, and sea level changes 15.20-15.40 Luigi FerrantiThe contribution of coastal investigations to quantify the land vertical motion in Italy at different timescales, from glacial-interglacial cycles to historical times: methodology and results 15.40-16.00 Sanja Faivre, Eric FouacheSubmerged tidal notch on the island of Korcula 16.00-16.20 Gianfranco Scicchitano, Fabrizio Antonioli, Elena Flavia Castagnino Berlinghieri, Andrea Dutton, Carmelo MonacoSubmerged archaeological sites along the Ionian coast of south-eastern Sicily (Italy) and implications with the Holocene relative sea level change 16.20-16.40 Paolo Orrù, Emanuela Solinas, Elisabetta FrauModificazioni della linea di costa nella laguna di Sulki in epoca punico-romana (Isola di S. Antioco- Sardegna sud-occidentale) 16.40-16.55 Fabrizio Antonioli, Marco Anzidei, Rita Auriemma Alessandra Benini, Elena Flavia Castagnino, Stefano Furlani, Dario Gaddi, Vladimir Kovacic, Kurt Lambeck, Carmelo Monaco, Paolo Orrù, Dorit Sivan, Gianfranco Scicchitano, Emanuela Solinas, Mohamed Soussi Sea level changes in the Mediterranean since historical times: an overview using archaeological markers 16.55-17.15 Giorgio FontolanBeach response to sea level rise: deterministic vs. probabilistic approach 17.15-17.35 Carla BraitenbergVertical coastal movement from instrumental records in the Northern Adria 17.35-17.55 Stefano Furlani, Franco Cucchi, Anna Rossi Erosion rates and notch development in Istria and the Gulf of Trieste 17.55-18.15 Rita Auriemma, Giuseppe MastronuzziShipwreck, wreckage, coastline and paleogeography: the study case of Apulian coasts 18.15-18.35 Alessandra Benini Il porto e la peschiera di Miseno (NA): nuovi dati archeologici per lo studiodelle variazioni del livello del mare nell’area flegrea 18.35-19.00 Discussione II sessione VENERDÌ 9 NOVEMBRE ore 9-13.00 III SESSIONE PORTUALITÀ MARITTIMA E INFRASTRUTTURE NEL MEDITERRANEO.TIPOLOGIE EDILIZIE, TECNICHE COSTRUTTIVE E RAPPORTI CON IL TERRITORIO. 9.00-9.20 Irena Radic Rossi Recenti scoperte nella Baia di Kaštela 9.20-9.40 Igor Miholjek Submarine archaeological researches at the Vižula peninsula near Medulin 9.40-9.50 Alka Starac La vita sulla costa: Dragonera 9.50-10.10 Marie Brigitte Carre, Vladimir Kovacic, Francis TassauxIl litorale parentino: quattro anni di ricerca 10.10-10.30 Franca Maselli Scotti La portualità di Trieste in età romana 10.30-10.45 Pausa caffè 10.45-11.05 Marco D’Agostino, Luigi Fozzati, Alberto Lezziero, Marco Marchesini, Stefano Medas Il paesaggio costiero antico nella laguna nord di Venezia: recenti acquisizioni dall'archeologia subacquea 11.05-11.25 Massimo Capulli, Luigi Fozzati, Alberto Lezziero, Alessandro PellegriniLa dinamica insediativa della Laguna di Venezia: alcuni casi di studio dalla Laguna Nord 11.25-11.45 Maria Cecilia Profumo Archeologia della costa: la situazione marchigiana 11.45-12.05 Enrico FeliciLe strutture portuali romane in cementizio: questioni progettuali, problemi cronologici 12.05-12.30 Chris BrandonThe construction of the Herodian Harbour of Caesarea Palastinae 12.30-13.00 Discussione III sessione Ore 15.00-19.30 IV SESSIONE PAESAGGI E MODELLI INSEDIATIVI 15.00-15.20 Pasquale Rosafio Ville costiere tra la fine della Repubblica e gli inizi dell'Impero 15.20-15.40 Guido Rosada La questione delle villae maritimae istriane (a partire dal caso di Loron). Come paradigma tra amoenitas e rusticitas nel contesto delle vie del commercio marittimo e terrestre 15.40-16.00 Antonio Marchiori L’indagine archeologica e paleoambientale del complesso costiero di Loron - Istria: spunti per un modello interpretativo 16.00-16.20 Chiara D’Incà Il Porto Quieto e il fiume: un mutare di funzioni e di paesaggi tra l’Istria costiera e l’interno 16.00-16.40 Sauro Gelichi, Claudio Negrelli, Diego Calaon, Elena GrandiIl quartiere episcopale di un emporio altomedievale. Gli scavi nel centro storico di Comacchio e la sequenza dei materiali 16.40-16.55 Pausa caffè V SESSIONE MERCI, TRASPORTI E CONTATTI NELL’ ALTO ADRIATICO 16.55-17.15 Iana Horvat The beginning of the Roman commerce along the Amber Route 17.15-17.35 Verena Vidrih Perko Anticne amfore v luci novih arheoloških raziskav na tleh Slovenije. Vino, olje, garum – zgolj tržno blago ali tudi (zanesljivi) znak romanizacije? 17.35-17.55 Stefania Pesavento, Chiara Belotti Merci, trasporti e contatti nella Venetia: i dati delle anfore 17.55-18.15 Tina ŽerjalTrade and consumption of foodstuffs in Northern Adriatic 18.15-18.35 Claudio Zaccaria Navibus velivolis magnum mare saepe cucurri, accessi terras complures. Documenti epigrafici della navigazione in Adriatico in età romana 18.35-19.30 Discussione sessioni IV-V e posters POSTERS Paola Maggi, Angela BorzacconiMarano tra mare e terra. Testimonianze archeologiche dalla laguna Giulia MianL’atleta di Barcola Renata Merlatti, Patrizia DonatUna produzione di ceramica grigia a Stramare di Muggia? Sašo Poglajen Comparison between using a single beam sonar and a multi beam sonar in archaeological fieldwork Valentina Degrassi, Flaviana Oriolo, Dorotea RiccobonoContributo alla ricostruzione della viabilità antica del territorio di Trieste con l’ausilio della metodologia GIS Ambra Betic, Federico BernardiniI materiali preistorici di Zaule (Trieste) Nicoletta PoliRapporti circumadriatici in età preromana: la diffusione della ceramica di produzione apula in alto Adriatico Franco Cucchi, Sara Bensi, Stefano Furlani, Stefano Devoto, Luca ZiniThe anthropic landfill in the city of Trieste G. PetrucciLo sfruttamento delle risorse marine a Trieste in età romana: i dati dai recenti scavi di Crosada di Cavana SABATO 10 NOVEMBRE Escursione nelle aree archeologiche indagate nell’ambito del Progetto “AltoAdriatico”, lungo la costa italiana e slovena (pranzo al sacco). Comitato scientifico M. Verzár - Dipartimento di Scienze dell’Antichità, Università di TriesteF. Maselli Scotti - Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia GiuliaN. Pugliese - Dipartimento di Scienze Geologiche, Ambientali, Marine, Università di TriesteF. Antonioli - ENEA - Department of Environment, Global Change and Sustainable DevelopmentF. Bonin - Pomorski muzej- Museo del mare “Sergej Mašera” Piran-PiranoR. Peskar - Zavod za varstvo kulturne dedišcine SlovenijeComitato organizzatore R. Auriemma -Dipartimento Beni Culturali-Università di LecceS. Furlani - Dipartimento di Scienze Geologiche, Ambientali e Marine-Università di TriesteA. Gaspari- Vojaški muzej Slovenske vojskeS. Karinja - Pomorski muzej- Museo del mare “Sergej Mašera” Piran-PiranoM. Stokin - Zavod za varstvo kulturne dedišcine Slovenije, obmocna enota Piran