L’Orchestra del Teatro La Fenice a favore dell’Abruzzo al Castello degli Ezzelini di Bassano

Classica

Bassano del Grappa (VI) - Sarà davvero una serata speciale, quella di domenica 19 luglio, quando alle 21.20 sul palco del Castello degli Ezzelini di Bassano salirà l’Orchestra del Teatro La Fenice per proporre un concerto il cui incasso verrà devoluto alle vittime del terremoto d’Abruzzo.

Un programma che è anche un inno di speranza e di buon augurio con tre Danze Ungheresi di Johanes Brahms (1,5,17), straordinarie per brillantezza, vivacità e inventiva, capaci di nascondere sotto una fresca immediatezza un raffinatissimo studio armonico. L’estetica di Brahms, ciò che fa di lui uno dei grandissimi musicisti dell’800, si fonda su uno straordinario mix tra l’utilizzo di forme classiche rigorose, fondate su una grande sapienza contrappuntistica e polifonica, ed uno spirito profondamente romantico, che si manifesta nel magnifico colore musicale, nell’inventiva melodica e nel sovrapporsi sorprendente dei ritmi. In seconda parte di serata un altro monumento musicale di fine ottocento: la Sinfonia n. 9 di Dvorák (Dal nuovo Mondo), opera di singolare bellezza, densa di eccezionali capacità evocative e di grande forza espressiva. Già dal primo movimento, ci coglie la visione delle grandi distese americane, un motivo capace da solo di catapultarci in un mondo più sognato che reale, come quello che abbiamo conosciuto attraverso i film western. Il secondo è una delle più ispirate melodie del tardo romanticismo, mentre liberatorio e brioso, irrompe in un trionfo di triangoli e timpani il terzo movimento, così festoso da riuscire a incorporare il tema elegiaco precedente, riproposto in forma totalmente diversa, quasi ballabile. E così pieni di gioia arriviamo al gran finale, quanto mai maestoso, come merita questa superba composizione, una delle ultime grandi opere sinfoniche.
A dirigere L’Orchestra della Fenice il celebre maestro Michel Tabachnik che ha diretto numerose opere liriche a Parigi, Ginevra, Zurigo, Copenaghen, Lisbona, Montréal, Roma, Genova, e Toronto, tra cui Madama Butterfly, Carmen, The Rake's Progress. Dal settembre 2005 è direttore musicale della Noord Nederlands Orkest (NNO) e dal settembre 2008 è direttore artistico e musicale della Brussels Philharmonic (ex Orchestra della Radio Fiamminga). Michel Tabachnik ha studiato pianoforte, composizione e direzione d'orchestra a Ginevra sua città natale. Terminati gli studi, è stato allievo di Igor Markevitch, di Herbert von Karajan e soprattutto di Pierre Boulez, di cui è stato l’assistente per quattro anni, principalmente con l’Orchestra della BBC a Londra (1966-1971). Questa collaborazione lo ha avvicinato alla musica contemporanea: ha eseguito un gran numero di prime esecuzioni mondiali, in particolare del compositore Ianniz Xenakis che lo considerava uno dei suoi interpreti preferiti.
Una serata davvero prestigiosa dunque il cui ricavato sarà interamente utilizzato per la ricostruzione dell’Asilo Nido di Torretta, a l’Aquila: una struttura modulare che potrà ospitare complessivamente 65 bambini. Un segno concreto di solidarietà che si inserisce tra le altre azioni che la Regione del Veneto, tramite la protezione civile, ha messo in campo per far fronte al disastro abruzzese

Operaestate Festival Veneto 2009

Domenica 19 luglio 2009, ore 21.20

Castello degli Ezzelini - Bassano del Grappa (VI)

Orchestra del Teatro La Fenice

diretta Michel Tabachnik

in un concerto pro Abruzzo

In caso di maltempo lo spettacolo verrà trasferito al Teatro Astra

Info: Biglietteria del Festival

tel. 0424.524214 – 0424 217111